John Lydon
| John Lydon | ||
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| Nazionalità | ||
| Genere | Punk rock Post-punk Rock sperimentale Noise rock Alternative rock Dance rock Alternative dance |
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| Periodo di attività | 1975 – in attività | |
| Strumento | voce | |
| Band | Sex Pistols, Public Image Ltd. | |
John Joseph Lydon, meglio conosciuto come Johnny Rotten (Londra, 31 gennaio 1956), è un cantante britannico, voce del gruppo punk rock dei Sex Pistols e del gruppo post-punk Public Image Ltd..
Indice |
[modifica] Biografia
John Lydon nasce a Londra figlio di immigrati irlandesi di religione cattolica. Maggiore di quattro fratelli, Lydon cresce in una famiglia dalla modesta situazione economica. A sette anni perde la memoria per via di una meningite. Ha un'infanzia e un'adolescenza turbolente per via delle sue amicizie: è conosciuto come membro di un gruppo di teppisti chiamati Johns[1], perché tutti i componenti del gruppo si chiamavano, appunto, John (il gruppo comprendeva anche l'amico d'infanzia John Simon Ritchie, poi famoso come Sid Vicious[1]).
[modifica] Sex Pistols
| Per approfondire, vedi la voce Sex Pistols. |
Assieme a questo gruppo frequenta qualche volta il Sex, un negozio di articoli per feticisti gestito da Malcolm McLaren (il futuro produttore del gruppo punk). Nel 1975 viene invitato da McLaren, che lo aveva notato a causa del suo look e della maglietta Odio i Pink Floyd, a far parte di un gruppo composto da Steve Jones, Glen Matlock e Paul Cook, ossia i Sex Pistols. Dopo un provino, durante il quale cantò I'm Eighteen di Alice Cooper[1], Lydon entrò a far parte del gruppo[2]. Steve Jones, dopo averlo conosciuto, fece un commento sui denti di John, affermando che erano marci (rotten in Inglese)[1]. Da qui il soprannome di Johnny Rotten, con cui fu conosciuto per tutto il periodo in cui i Sex Pistols furono in attività.
Durante il primo e ultimo tour negli USA Lydon fu sempre più isolato dal resto del gruppo a causa delle macchinazioni di Malcolm McLaren, che a detta dei componenti del gruppo puntava sull'atteggiamento autolesionista di Sid Vicious per il successo del gruppo[1]. Il 14 gennaio 1978 è lui a mettere la parola fine sull'avventura dei Sex Pistols durante l'ultimo concerto a San Francisco. Durante tutto il concerto si nota una certa carenza di grinta da parte di Lydon, e infine seduto sul bordo del palco canta la canzone No Fun (cover dei The Stooges) (letteralmente: nessun divertimento, non divertente) e prima di lasciare la scena grida al pubblico:
| « A-ha-ha! Avete mai avuto la sensazione di essere stati imbrogliati?! Buonanotte » | |
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(John Lydon[3])
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[modifica] Public Image Limited
| Per approfondire, vedi la voce Public Image Ltd.. |
Lasciati i Sex Pistols, Lydon abbandona anche il suo "nome di battaglia" e fonda con Jah Wobble (bassista), Keith Levene (chitarrista) e Jim Walker (batterista) i Public Image Ltd.[4], un importante gruppo della corrente post-punk/new wave. L'attività dei Public Image Ltd. dura dal 1978 al 1993[4], dopodiché John intraprende una carriera solista[4], documentata da Psycho's Path e An Interview with Kris Needs[5].
Nel 1996 partecipa alla reunion dei Sex Pistols, tornando a vestire i panni di Johnny Rotten in un tour che si risolve in Filthy Lucre Live[6].
[modifica] Discografia
[modifica] Sex Pistols
Album in Studio
- Never Mind the Bollocks, Here's the Sex Pistols (Virgin, 1977)
Compilations e Album Live
- The Great Rock 'n' Roll Swindle (Virgin, 1979)
- Some Product: Carri On Sex Pistols (Virgin, 1979)
- Kiss This (Virgin, 1992)
- Never Mind the Bollocks / Spunk (aka This is Crap) (Virgin, 1996)
- Filthy Lucre Live (Virgin, 1996)
- The Filth and the Fury (Virgin, 2000)
- Jubilee (Virgin, 2002)
- Sex Pistols Box Set (Virgin, 2002)
Singoli
- "Anarchy in the UK" – 1976
- "God Save the Queen" – 1977
- "Pretty Vacant" – 1977
- "Holidays in the Sun" – 1977
- "(I'm Not Your) Stepping Stone" – 1980
- "Anarchy in the UK" (re-issue) – 1992
- "Pretty Vacant" (live) – 1996 No. 18
- "God Save the Queen" (re-issue) – 2002
[modifica] Public Image Ltd.
Album in Studio
- First Issue (Virgin, 1978)
- Metal Box (a.k.a. Second Edition) (Virgin, 1979)
- Flowers of Romance (Virgin, 1981)
- Commercial Zone (PiL Records, 1983)
- This Is What You Want... This Is What You Get (Virgin, 1984)
- Album (Virgin, 1986)
- Happy? (Virgin, 1987)
- 9 (Virgin, 1989)
- That What Is Not (Virgin, 1992)
Compilations e Album Live
- Paris in the Spring (Paris au Printemps) (Virgin, 1980)
- Live in Tokyo (Virgin, 1983)
- The Greatest Hits, So Far (Virgin, 1990)
Singoli
- "Public Image" – 1978
- "Death Disco" – 1979
- "Memories" – 1979
- "Flowers of Romance" – 1981
- "This Is Not a Love Song" – 1983
- "Bad Life" – 1984
- "Rise" – 1986
- "Home" – 1986
- "Seattle" – 1987
- "The Body" – 1987
- "Disappointed" – 1989
- "Don't Ask Me" – 1990
- "Cruel" – 1992
[modifica] The Lydons and The O'Donnells
Album in Studio
- Family Album (MBC records, 1986)
[modifica] Time Zone
Singoli
- "World Destruction" – 1984
[modifica] Solista
Album in Studio
- Psycho's Path (Virgin, 1997)
Compilations
- The Best of British £1 Notes (Lydon, PiL & Sex Pistols) (Virgin/EMI, 2005)
Singoli
[modifica] Note
- ^ a b c d e The Filth and the Fury, 2000
- ^ (EN) Rock Is Sick and Living in London by Charles M. Young. Rollingstone.com. URL consultato il 20-10-2009.
- ^ Cooper, Mark, The Sex Pistols: Winterland, San Francisco, Record Mirror, 28 gennaio 1978
- ^ a b c (EN) Public Image Ltd.. Allmusic.com. URL consultato il 20-10-2009.
- ^ (EN) Discografia. Allmusic.com. URL consultato il 20-10-2009.
- ^ (EN) Biografia. Allmusic.com. URL consultato il 20-10-2009.
[modifica] Altri progetti
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