Nancy Spungen

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Nancy Laura Spungen (Filadelfia, 27 febbraio 1958New York, 12 ottobre 1978) è una figura di spicco del punk rock inglese degli anni settanta, famosa non per le sue doti musicali, ma perché frequentò i componenti della maggior parte dei gruppi di spicco dell'epoca, come gli Aerosmith, i New York Dolls o i Ramones. Fu la fidanzata del bassista dei Sex Pistols, Sid Vicious.

Nasce il 27 febbraio 1958 da Frank e Deborah Spungen, in una famiglia della classe media ebrea dei sobborghi di Filadelfia. Ragazza brillante e iperattiva, tanto da finire espulsa dalla scuola pubblica all'età di undici anni, fu condotta a sedute di psicoterapia a causa di psicosi maniaco-ossessive e disturbi della personalità. Diplomata alla Devereux Glenholme School, frequentò brevemente l'Università del Colorado prima di lasciare casa per trasferirsi, all'età di diciassette anni, a New York al seguito di gruppi come Aerosmith, Ramones e New York Dolls. Nel 1977 partì per Londra e divenne famosa proprio come compagna del bassista dei Sex Pistols, Sid Vicious, cantando assieme a lui in qualità di corista allorché intraprese il suo nuovo progetto, i The Vicious White Kids.

Fu trovata assassinata in circostanze mai chiarite nell'albergo newyorkese Chelsea hotel, dove risiedeva con Vicious, il 12 ottobre 1978. Sid fu arrestato per omicidio di secondo grado, e in seguito al rilascio su cauzione fece delle affermazioni che furono riconducibili a un'ammissione di colpevolezza. Ma alcuni testimoni dichiararono che la Spungen si era appartata con un personaggio sospetto (e sconosciuto ai più), e inoltre Sid stette tutta la serata al centro dell'attenzione. In ogni caso l'arma del delitto (un coltello con una lama da 13 centimetri, regalatogli da Nancy il giorno prima) venne trovata ancora insanguinata nella camera con impresse le impronte di Sid[1]. Sid morì per overdose il 2 febbraio 1979, pochi giorni dopo la scarcerazione. La madre, Deborah Spungen, scrisse un libro sulla vita della ragazza.

La vita della ragazza assieme a Sid Vicious è stata anche portata sul grande schermo da Alex Cox col film Sid & Nancy. Nella parte della protagonista c'era Chloe Webb (doppiata nella versione italiana da Simona Izzo).

Durante la notte dell'assassinio di Nancy uno spacciatore entrò nella camera dei fidanzati e vi restò per circa tre ore, lasso di tempo in cui la giovane morì dissanguata sotto al lavabo del piccolo bagno presente all'interno dell'appartamento. L'assassino si sarebbe quindi piazzato a barriera della porta per evitare che la vittima potesse uscire dalla camera e chiamare aiuto, ragion per cui si rifugiò il più lontano possibile dall'uscita, unica sua ancora di salvezza, mentre il fidanzato sdraiato sul letto e stordito dalle 24 pillole di Pandenol, cadeva in uno stato vegetativo da cui si sarebbe risvegliato solo ore dopo, chiamando i primi soccorsi risultati poi vani.[senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sex Pistols Sid Vicious, and the Death of Nancy Spungen - Crime Library on truTV.com

Controllo di autorità VIAF: 77804557 LCCN: n86134226