Sid Vicious

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Sid Vicious
Sid Vicious
Sid Vicious
Nazionalità Inghilterra
Genere Punk rock
Punk 77
Periodo attività 1975 - 1979
Strumento Basso
Etichetta EMI
Band attuale
Band Sex Pistols
Siouxsie and The Banshees
The Flowers Of Romance
Album pubblicati 6
Studio 3
Live 1
Raccolte 3
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Sito ufficiale
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Sid Vicious, pseudonimo di John Simon Ritchie o John Beverly (Londra, 10 maggio 1957New York, 2 febbraio 1979), è stato un bassista inglese, membro della band punk dei Sex Pistols.

Morto per una overdose a soli 21 anni, Sid Vicious è per una folta schiera di adolescenti dagli anni '70 ad oggi, uno dei simboli del punk. Il soprannome (traducibile come Sid il Malvagio o Sid il Perverso) gli era stato dato dall'amico John Lydon (meglio conosciuto come Johnny Rotten), che lo aveva paragonato per cattiveria ad un suo criceto di nome Sid.

Diverse fonti riportano diversi nomi di battesimo, ma pare che la più attendibile sia la trasmissione radiofonica che per prima ne ha annunciato la morte, il cui conduttore disse le parole: born John Simon Ritchie (nato John Simon Ritchie). Altre fonti riportano il nome John Beverly. Anche l'amico Lydon ha affermato nel recente documentario Sex Pistols - Oscenità e Furore che Sid si chiamava in realtà John. Nello stesso documentario si può vedere una scena dei Sex Pistols che firmano un contratto con una casa discografica, e Sid firma col nome di John Beverly riportato anche sotto in stampatello. Un'altra prova è la frequentazione del gruppo di teppisti chiamati Johns, composto da alcuni ragazzi che si chiamavano, appunto, John (e di cui faceva parte anche Rotten).

Indice

[modifica] Biografia

Nel 1975 il chitarrista Steve Jones e il batterista Paul Cook, insieme con il bassista Glen Matlock, formano i Sex Pistols che poco dopo coinvolgeranno John Lydon (come cantante); Sid ne diventa uno dei primi fan. Viene considerato anche l'inventore della "pratica" del pogo[1][2], nata per permettere a Sid di vedere meglio i concerti saltando e spingendo gli altri componenti del pubblico, che successivamente cominciano ad imitarlo. Con la cacciata di Matlock, Sid entra nel gruppo senza saper suonare, ma promette di mettersi d'impegno per imparare. Nel documentario Oscenità e furore gli altri Sex Pistols affermano che durante i concerti il suo basso era spento e che lui non sapeva suonare, ma sempre nello stesso video lui smentisce tutto. In precedenza, tuttavia, Vicious aveva militato brevemente sia nei Siouxsie and the Banshees (come batterista) e sia nei Flowers Of Romance, in compagnia del chitarrista Keith Levene (membro dei Clash seppure per un breve periodo, in seguito nei Public Image Ltd. di John Lydon).

Lo stile di vita condotto da Sid è tale che, quando Malcolm McLaren cerca di far siglare a una casa discografica un impegno sino al 1983, la casa rifiuta motivando la sua scelta con le parole «probabilmente Vicious non ci arriverà al 1983»[senza fonte]. Tale previsione si rivelò poi azzeccata; del resto una volta lo stesso Vicious disse che non sarebbe arrivato ai 25 anni ma che avrebbe vissuto come voleva, ossia fra alcool e molte donne.[senza fonte]

La sua vita cambia con la conoscenza di Nancy Spungen, che diventa poco dopo la sua fidanzata. La ragazza lo trascina nel mondo della droga, da cui non uscirà mai più. Per questo motivo non prenderà mai più la musica sul serio[senza fonte] e le sue performance sul palco (che lo rendono famoso) diventeranno sempre più autolesioniste.

Dopo lo scioglimento dei Sex Pistols nel 1978, Sid si trasferisce a New York con Nancy e tenta una breve carriera solista di cui restano solo alcune cover tra cui I Wanna Be Your Dog degli Stooges, Somethin' Else e C'mon Everybody di Eddie Cochran e, - probabilmente la sua canzone più famosa: la cover dissacrante di My Way di Frank Sinatra, aiutato dalla ragazza. La sua carriera s'interrompe però bruscamente il 12 ottobre 1978, il giorno seguente ad una festa organizzata da Sid, con il ritrovamento di Nancy assassinata. Egli nega la sua colpevolezza, ma nonostante la testimonianza di alcuni partecipanti alla festa, che dissero di aver visto la Spungen appartarsi con una persona sospetta e che Sid non poteva essere colpevole perché aveva trascorso la serata al centro dell'attenzione, egli viene comunque accusato dell'omicidio perché unico sospettato ed incarcerato. Esce di prigione qualche mese dopo su cauzione.

Steve Jones membro dei Sex Pistols durante un'intervista per il film-documentario Too Tough to Die: a Tribute to Johnny Ramone ha dichiarato che Sid era un grande fan dei Ramones: infatti durante i soundcheck con il basso intonava Blitzkrieg Bop[3].

[modifica] Morte

Pochi giorni dopo la scarcerazione, il 2 febbraio 1979, viene organizzato un piccolo raduno per celebrare la libertà del cantante a casa della sua ragazza, Michelle Robinson, con la quale Vicious aveva cominciato a vivere dopo essere stato dimesso dal Bellevue Hospital Center nel precedente ottobre. Durante la permanenza nel carcere di Rikers Island, il cantante era stato disintossicato dall'eroina; tuttavia, al pranzo della rimpatriata, Sid ottiene dell'eroina dalla madre. Più tardi, quella notte, Sid verrà trovato in overdose e verrà poi rianimato dalla Robinson.[4] La coppia dorme insieme: il mattino seguente, Sid viene trovato morto.

Il Capo Coroner di New York Michael Baden spiegò successivamente che, quando una persona è vittima di un'accidentale overdose da eroina e si addormenta, il battito cardiaco rallenta sempre più ad ogni fase REM. Per questa ragione, Vicious muore intorno alle 10:00, dopo aver passato diverse fasi REM nel corso della notte. Gli esperti forensi successivamente scoprono che l'eroina era pura all'80%, in contrasto con il normale 5% dell'epoca: ciò spiegherebbe l'overdose, considerando che durante la permanenza in carcere la tolleranza del cantante alla droga era calata notevolmente.

Le ipotesi sulla morte di Vicious sono tuttavia numerose. Nella serie di HBO Autopsy: Post Mortem, il dr. Baden dichiarò che le gambe di Vicious contenevano molti fluidi ed acqua, fenomeno comune nei morti per overdose da eroina: secondo il suo parere, dunque, Vicious rimase affogato dai propri fluidi. Altri sostengono che quello di Vicious sia stato un omicidio, in quanto l'overdose sarebbe stata più d'una.

Un altro fatto non confermato riguarda le ultime volontà del cantante: voci non confermate, ed anzi sempre smentite da Johnny Rotten, affermano che Vicious lasciò un biglietto con scritto di voler esser sepolto di fianco alla sua fidanzata Nancy Spungen con addosso i suoi jeans, la sua giacca di pelle e i suoi anfibi. La madre di Nancy, tuttavia, non accettò di far sotterrare Sid accanto a sua figlia, quindi la madre di Vicious decise di farlo cremare e di spargere le polveri sulla tomba della Spungen[5]. Il cantante venne dichiarato morto sotto il nome Simon John Beverley.[senza fonte]

[modifica] Discografia

[modifica] Sid Vicious

[modifica] Sid and Nancy

  • Love Kills (1986, LP, MCA, MCG 6011)

[modifica] Sid Vicious & Friends

  • (Don't You Gimme) No Lip/(I'm Not Your) Steppin' Stone (1989, 7”, SCRATCH 7)
  • Sid Vicious & Friends (1998, CD, Cleopatra, #251, ASIN: B0000061AS)

[modifica] Sid Vicious/Eddie Cochran

  • Sid Vicious v's Eddie Cochran – The Battle Of The Rockers (LP, Jock, LP 6)

[modifica] Sid Vicious/Elvis Presley

  • Cult Heroes (1993, CD)

[modifica] Vicious White Kids

  • The Vicious White Kids (1987, LP, Ritchie 1)
  • Vicious White Kids (2001, CD, Sanctuary, CMRCD372)

[modifica] Opere ispirate a Sid Vicious

La vita, ma soprattutto l'immagine e il simbolo di Sid Vicious, sono stati portati sul grande schermo nel 1986 da Alex Cox con il film Sid & Nancy, interpretato da Gary Oldman e Chloe Webb nelle parti dei protagonisti. Al film partecipa in un piccolo ruolo anche una giovane Courtney Love, futura leader delle Hole e moglie di Kurt Cobain.

I Ramones hanno messo in versi la storia d'amore fra Sid e Nancy nella canzone Love Kills. Sid viene glorificato come "il re del punk rock", al contrario di Nancy, descritta come una "regina rotta" e continuamente disprezzata.

Lo scrittore colombiano Efraim Medina Reyes nel suo romanzo C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo dedica un capitolo alla irrequieta e vorticosa relazione tra Sid Vicious e Nancy Spungen.

A Sid Vicious è anche dedicato il brano "Tu menti" dei CCCP Fedeli alla linea.

[modifica] Film

  • Sex Pistols Number One (1976, ohj. Derek Jarman)
  • Sid and Nancy (1986, directed by Alex Cox)
  • Jubilee (1978, ohj. Derek Jarman)
  • Will Your Son Turn into Sid Vicious? (1978)
  • The Great Rock'n'Roll Swindle (1979, ohj. Julien Temple, VHS, Virgin Films)
  • The Punk Rock Movie (1979, ohj. Don Letts)
  • Dead On Arrival (1981, ohj. Lech Kowalski)
  • The Filth And The Fury (2000, ohj. Julien Temple, VHS/NTSC)

[modifica] Bibliografia

  • Anne Beverley, The Sid Vicious Family album (1980, Virgin Books)
  • Gerald Cole, Sid And Nancy (1986, Methuen)
  • Alex Cox & Abbe Wool, Sid And Nancy (1986, Faber and Faber)
  • Keith Bateson and Alan Parker, Sid's Way (1991, Omnibus Press)
  • Tom Stockdale, Sid Vicious. They Died Too Young (1995, Parragon)
  • Malcolm Butt, Sid Vicious. Rock'n'Roll Star (1997, Plexus)
  • David Dalton, El Sid (1998, St. Martin's Griffin)
  • Sid Vicious, Too Fast To Live...Too Young to Die (1999, Retro Publishing)
  • Alan Parker, Vicious. Too Fast To Live... (2004, Creation Books)

[modifica] Voci correlate

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