Il mistero della signora scomparsa (film)

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Il mistero della signora scomparsa
Il mistero della signora scоmparsa (film).png
Miss Froy (Angela Lansbury) poco prima "scomparire" misteriosamente dal suo scompartimento
Titolo originale The Lady Vanishes
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1979
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, giallo
Regia Anthony Page
Soggetto Sidney Gilliat, Frank Launder, Ethel Lina White
Fotografia Douglas Slocombe
Montaggio Russell Lloyd
Musiche Richard Hartley, Les Reed
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il mistero della signora scomparsa è un film del 1979 diretto dal regista Anthony Page.

Rifacimento de La signora scompare (The Lady Vanishes) di Alfred Hitchcock (1938), è una commedia gialla ambientata nel 1939, alla vigilia del Seconda guerra mondiale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Scusatemi, la signora che era seduta qui, quell'inglese, dove è andata?

Non c'è mai stata una signora inglese qui, beh forse se l'è sognata! »

(Amanda e la Baronessa von Kingsling)

Baviera, agosto 1939, poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Alcuni cittadini inglesi sono costretti a rimandare di un giorno la loro partenza per Basilea: tutti i treni sono stati requisiti dalla Wehrmacht per ragioni militari e devono quindi pernottare in un hotel piccolo villaggio di Oberdrauburg. I protagonisti della storia sono: Amanda Kelly (Cybill Shepherd), giovane ereditiera americana, reduce da una vacanza in Germania con alcuni amici e diretta a Londra per sposarsi con un nobiluomo; Miss Froy (Angela Lansbury), amabile vecchia signora in tailleur di tweed, bambinaia e insegnante di musica da sei anni in Baviera e in procinto di tornare in patria; Caldicott e Charters (Arthur Lowe e Ian Carmichael), tifosi di cricket, molto contrariati per il forzato ritardo del viaggio che rischia di far loro perdere la fase finale di un test match a Manchester; Robert (Elliott Gould), un giornalista e fotoreporter americano; una coppia di amanti (che viaggiano sotto il falso nome di Todhunter) la cui maggior preoccupazione è quella di non essere riconosciuti. Durante la notte in hotel Amanda, ubriaca, viene invitata dal suo gruppo di amici a fare l'imitazione di Adolf Hitler, irritando alcuni uomini delle SS che subito attaccano rissa e fanno cadere la ragazza dal tavolo, sbattendo la testa. Prontamente soccorsa dal Dottor Hartz (Herbert Lom), la ragazza viene messe a letto.

La mattina seguente i protagonisti riesco a finalmente a salire sul treno. Amanda occupa senza tante preoccupazione lo scompartimento della baronessa von Kingsling, nonostante questo sia interamente riservato dalla nobildonna e da alcuni suoi assistenti. Proprio su in questo scompartimento Amanda conosce la bambinaia inglese, che si occupa di lei (la ragazza è infatti ancora stordita per la forte botta in testa della sera prima); le due si dirigono nel vagone ristorante e durante il percorso si imbattono in gran parte dei passeggeri inglesi, fra cui i signori Todhunter, Charthers e Caldicott che vengono interrotti proprio da Miss Froy durante la loro attiva conversazione di cricket. Al ristorante le due donne vengono servite e Miss Froy chiede al cameriere di prepararle un tè che questa aveva nella borsetta, un certo Harriman Herbal, che pare lo bevano un milioni di messicani. Amanda si consola invece con un doppio whisky e soda. Le due tornano poi nello scompartimento, Amanda si addormenta mentre la vecchietta fischietta un motivetto musicale. Al suo risveglio la signorina Froy è misteriosamente scomparsa; della cosa nessuno sembra accorgersi. Amanda interroga diverse persone sul treno eppure nessuno sembra aver mai visto la donna, la baronessa tedesca che viaggiava nella stessa carrozza arriva ad affermare che la bambinaia inglese non c'è mai stata, Amanda è andata e tornata dal vagone ristorante completamente sola; così conferma pure il cameriere che aveva servito il tè e il whisky alle due donne, idem tutti gli altri passeggeri. Amanda inizia così ad indagare sull'accaduto, sicura che Miss Froy non è affatto frutto della sua immaginazione. Amanda tenta di convincere Robert che Miss Froy era su quel treno. Lo sta per persuadere mostrandogli, sul vetro del finestrino della carrozza ristorante, ancora visibile la scritta "Froy" che la signora aveva tracciato col dito sul vetro appannato perché lo sferragliare del treno copriva il suono delle parole, ma quando Robert guarda, la scritta è scomparsa. Disperata Amanda arresta il treno e sviene. Riportata al proprio scompartimento, la protagonista trova, vestita esattamente come Miss Froy, una fredda Frau Kummer, che dichiara di essere la persona che andavano cercando.

A convincere Robert della versione di Amanda sarà la bustina del tè lanciata dal cameriere insieme al resto della spazzatura fuori dal finestrino e andata ad appiccicarsi sul vetro: l'Harriman Herbal, preferito da milioni di messicani come aveva commentato Miss Froy, e consegnato da lei stessa perché le fosse servito. Amanda e Robert iniziano a questo punto a cooperare per ritrovarla. Nella carrozza bagagliaio i due rovistano fra i bagagli, trovando gli occhiali rotti di Miss Froy, ma uno degli scagnozzi della Baronessa ingaggia una violenta lotta con i due riuscendo a sottrarre loro quella prova.

Il professor Hartz nel frattempo scorta un misterioso malato completamente bendato, diretto ad una clinica per essere da lui operato. Lo assiste una strana suora che indossa scarpe col tacco alto. Robert ha un'intuizione: e se fosse Miss Froy il malato imprigionato nei bendaggi? Non ha il tempo di controllarlo perché viene interrotto da Hartz, di cui lui e Amanda si fidano, ma che in realtà sta per disfarsi di loro con un brandy drogato. In un susseguirsi di colpi di scena e di scambi di persona Miss Froy (c'è proprio lei sotto le bende) è liberata, ma i passeggeri inglesi del treno si trovano coinvolti in una pericolosa storia di spionaggio: la bambinai porta infatti con sé un'informazione che i nazisti vogliono bloccare a ogni costo finché il treno è in territorio tedesco. Le SS capitanate da Helmut, nipote del dottor Hartz e della baronessa vogliono catturare miss Froy ad ogni costo. Fanno deviare il treno su un binario morto, accerchiato da uomini armati. Miss Froy prova a fuggire nel bosco, dopo aver lasciato un messaggio in codice contenuto nelle note musicali di una melodia, che Robert deve imparare a memoria e portare al Foreign Office britannico nel caso lei non riesca a salvarsi.

Coraggiosamente i passeggeri rimasti sul treno, ovvero tutti inglesi visto che era l'ora del tè, si difendono e rispondono al fuoco nello scontro armato con le forze nemiche. Robert aiutato da Caldicott riesce a riattivare la locomotiva e il treno riesce a superare il confine, mettendo in salvo i passeggeri. A Londra Amanda, conquistata da Robert, rinuncia per lui al suo futuro sposo. Come promesso si recano al Ministero degli Esteri a Whitehall per riferire il messaggio in codice.

Robert imbarazzatissimo si accorge allora di aver dimenticato le note della melodia che pure aveva canticchiato per tutto il tempo. Al pianoforte qualcuno però sta suonando proprio quelle note: è la cara Miss Froy, felicemente e definitivamente ritrovata.

Accoglienza e critica[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente malvisto dalla critica, soprattutto nel confronto con l'originale de La signora scompare (The Lady Vanishes) di Alfred Hitchcock del 1938.[senza fonte]. Apprezzato però da molti spettatori che hanno definiti questo film un "charming thriller", a cui non mancano le scene di comicità. Questo film fu l'ultimo prodotto dalla Hammer Film Productions, storica casa cinematografica Inglese, specializzata in cinema horror, che poco dopo la sua uscita finì in bancarotta.[senza fonte]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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