Felis manul

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Gatto di Pallas o Manul
Manul2.jpg
Un gatto di Pallas allo zoo di Zurigo
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Felidae
Genere Felis
Specie F. manul
Nomenclatura binomiale
Felis manul
(Pallas, 1776)
Sinonimi

Otocolobus manul

Felis manul (Pallas, 1776), detto anche gatto di Pallas, manul (манул in russo) o gatto delle steppe, è un piccolo rappresentante dei Felidae diffuso in Asia centrale.

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

Il manul è lungo circa 60 centimetri, a cui se ne aggiungono altri 25 per la coda. Il pelo è di color ocra con delle strisce verticali, a volte non visibili essendo la pelliccia molto spessa. Il colore, comunque, cambia al variare delle stagioni: d'inverno, infatti, è più tendente al grigio e più uniforme.

Il gatto di Pallas possiede molte caratteristiche che lo distinguono dagli altri Felini. Le zampe sono corte, la parte posteriore è piuttosto pronunciata e il pelo è molto lungo e spesso. Le orecchie, tonde e basse, fanno sì che il gatto di Pallas abbia un aspetto che, in qualche modo, ricorda quello di un gufo. Del resto, per via del suo muso piatto, il manul un tempo era creduto essere l'antenato del gatto persiano. A differenza di altri felidi la pupilla al momento di massima luminosità si riduce ad una piccola sfera e non in una sottile linea verticale.

Zone di diffusione e abitudini[modifica | modifica wikitesto]

Il gatto di Pallas vive nelle steppe asiatiche fino a 4.000 metri di altitudine. Si tratta di un predatore notturno, che si ciba di roditori, pika e uccelli.

A lungo cacciato per la sua pelliccia, attualmente è protetto in gran parte delle zone ove è diffuso. Dal momento che si ciba di animali spesso dannosi per l'agricoltura, è ritenuto un animale benefico. Tuttavia, i pesticidi utilizzati per i pika e i ratti possono risultare pericolosi anche per il manul.

Sottospecie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cat Specialist Group 2002, Felis manul in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

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