Diablo III
| Diablo III | |
|---|---|
| Sviluppo | Blizzard Entertainment |
| Pubblicazione | Activision Blizzard |
| Ideazione | Jay Wilson |
| Serie | Diablo |
| Data di pubblicazione | Secondo Quarto 2012[1] |
| Genere | Action RPG |
| Modalità di gioco | Multiplayer, (su battle.net) |
| Piattaforma | Microsoft Windows, Mac OS X |
| Motore fisico | Personalizzato Blizzard |
| Periferiche di input | Tastiera, mouse |
Diablo III è un videogioco di ruolo in fase di produzione creato dalla Blizzard Entertainment. È stato annunciato il 28 giugno 2008 nel Blizzard's World Wide Invitational a Parigi.[2] È il seguito dei precedenti Diablo e Diablo II.
Indice |
[modifica] Trama
La storia di Diablo III, ambientata nello stesso "Universo" dei precedenti, inizia a New Tristram vent’anni dopo l'uccisione del Signore della Distruzione, Baal, il potente demone, fratello di Mephisto e di Diablo. Egli aveva corrotto la Pietra del Mondo, l'antica roccia magica che da millenni rappresentava e garantiva l'ordine sul mondo di Sanctuary. L'arcangelo Tyrael fu così costretto a frantumarla in mille pezzi, tramite il lancio della sua spada incantata, la Sciabola di Luce, cambiando definitivamente le sorti del mondo, ma al tempo stesso salvando l'Umanità dall'inesorabile fine che gli si prospettava. Gli eroi che hanno affrontato gli eserciti dell'inferno, e che sono stati abbastanza fortunati da riuscire a sopravvivere, alla fine delle loro imprese sono impazziti: le loro fragili menti umane mai avrebbero potuto comprendere ciò di cui erano stati testimoni, tanto meno potevano accettarlo. La maggior parte della popolazione del mondo di Sanctuary è tuttora all’oscuro delle loro gesta, e i pochi che avevano visto, una volta salvatisi, hanno tentato di dimenticare i terrificanti ricordi di quei momenti, mentendo anche a loro stessi pur di preservare la propria sanità mentale. Privilegio che però gli stessi eroi non hanno saputo concedersi, in nome della verità: essi ora vivono ai margini del mondo, sull’orlo della follia. Nuovi eroi dunque si apprestano ad affrontare le orde dei tre Signori del Male (solo il barbaro è "sopravvissuto"), e stavolta il loro compito sarà più gravoso che mai.
[modifica] Gameplay
Diablo III è stato presentato come un gioco di ruolo d'azione simile nei vari aspetti ai suoi predecessori. Rimarrà quasi intatto lo stile frenetico delle partite tranne per quanto concerne il gioco di squadra a cui sono state apportate alcune modifiche. Diablo III sfrutta un nuovo motore grafico realizzato da Blizzard e il motore fisico Havok che creerà una maggiore interattività con l'ambiente permettendo di distruggere, spostare o lanciare alcuni oggetti per aumentare i danni da infliggere ai nemici. La Blizzard ha confermato la possibilità di servirsi di Battle.net per partite on line.[3]
[modifica] Classi
Ecco la descrizione di tutte e 5 le classi utilizzabili all'interno del gioco. A differenza dei suoi due predecessori, in Diablo III sarà possibile scegliere il sesso del proprio personaggio.
- Barbarian (Barbaro): tra le abilità che possiede vi sono: Cleave, Ground Stomp, Leap, Seismic Slam, Whirlwind. Come annunciato da Blizzard, si tratta dell'unica classe ereditata da Diablo 2[4].
- Witch Doctor (Sciamano): new entry in Diablo, é una via di mezzo tra il Druido e il Negromante di Diablo II, tra le sue abilità ci sono: Firebomb, Horrify, Locust Swarm, Mass Confusion, Soul Harvest, Wall of Zombies.
- Wizard (Mago)[5]: altro personaggio di carattere magico, ha dalla sua le abilità Disintegrate, Electrocute, Teleport, Magic Missile, Slow Time.
- Monk (Monaco)[6]: Il monaco è un personaggio presentato durante il BlizzCon 2009: si tratta di un ibrido tra l'Assassina e il Mago anche se la sua spiritualità di fondo e alcune abilità lo accomunano con il classico Paladino dei capitoli precedenti.
- Demon Hunter (Cacciatore di demoni)[7]: Il Demon Hunter è la quinta e ultima classe presentata al BlizzCon 2010. È una sorta di ranger che pare utilizzi come arma principale l'arco. Una delle abilità che teoricamente possederebbe il Demon Hunter è il piazzamento delle trappole, esattamente come l'Assassina in Diablo 2.
[modifica] Design
Apparentemente lo stile grafico adottato da Blizzard per il nuovo capitolo della saga sembra essere piuttosto differente da quello usato in passato: i modelli 3D dei personaggi, l'ambiente, gli effetti di luce e gli avversari risultano molto più vari e colorati rispetto allo stile prevalentemente tetro e oscuro di Diablo e Diablo II, risultando in particolare influenzati dallo stile di World of Warcraft. La scelta della software house non è stata gradita a un certo numero di fan, coalizzatisi intorno a una petizione che, con tanto di confronto tra gli screenshot distribuiti da Blizzard e come potrebbero apparire in un ipotetico Diablo III meno fiabesco, chiede a gran voce il ritorno dell'oscurità imperante sulla grafica di gioco. Dopo la raccolta di più di 50000 firme la petizione è stata però rifiutata dalla Blizzard, che ha anzi sbeffeggiato i giocatori presentando magliette promozionali con unicorni sorridenti e un arcobaleno. Comunque è promesso il ritorno dei dungeon.
Brian Morrisroe, art director e principale responsabile del peculiare design di Diablo III, ha lasciato Blizzard per aprire una propria startup al di fuori del business dei videogame. Il fatto, ad ogni modo, non sarebbe collegato alle reazioni negative degli hardcore gamer testé indicate.[8]
[modifica] Note
- ^ Diablo 3 sarà lanciato all'inizio del 2012. 23-09-2011. URL consultato il 30-12-2011.
- ^ http://www.meristation.com/v3/des_noticia.php?id=cw4865fcae03170&pic=PC
- ^ Live From Blizzard's Worldwide Invitational 2008. IGN, 28 giugno 2008
- ^ Barbarian will be the Only Returning Class. diii.net. URL consultato il 24-08-08.
- ^ Wizard
- ^ Monk
- ^ [1]
- ^ http://kingofgng.com/2008/08/08/diablo-iii-perde-il-suo-art-director-ma-lo-stile-grafico-non-cambia/
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Diablo III, sito ufficiale Blizzard
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