Classe Hatsuharu
| Hatsuharu | |
|---|---|
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Il Nenoki, secondo il progetto iniziale
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| Descrizione generale | |
| Tipo | cacciatorpediniere |
| Classe | Hatsuharu |
| Proprietario/a | Marina imperiale giapponese |
| Cantiere | arsenale navale di Sasebo Uraga Dock Company |
| Completata | 1931—1945 |
| Entrata in servizio | 1933—1945 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | 1410 |
| Lunghezza | 103,5 m |
| Larghezza | 10 m |
| Pescaggio | 3,38 m |
| Propulsione | turbine Kampon ad ingranaggi 3 caldaie 2 eliche; 42.000 shp |
| Velocità | 34 nodi nodi |
| Autonomia | 4.000 n.mi. a 14 nodi ( km a km/h) |
| Equipaggio | 212 |
| Armamento | |
| Armamento | artiglieria alla costruzione:5 cannoni da 127mm in 2 torri binate e una singola; 2 mitragliere da 40mm siluri:2 impianti trinati (inizialmente 3) di tubi lanciasiluri Type 91; 18 mine |
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| voci di navi presenti su Wikipedia | |
La Classe Hatsuharu, fu una classe di cacciatorpediniere della marina imperiale giapponese successiva alla Classe Akatsuki e composta da 6 unità, che fece servizio immediatamente prima e durante la seconda guerra mondiale Le ultime due navi della serie, che vennero completate direttamente su progetto modificato secondo le specifiche emesse dopo le prove in mare, sono a volte considerate appartenenti alla classe "Ariake.[1]
Indice |
Progetto [modifica]
Il progetto originale prevedeva una configurazione simile a quella delle classi precedenti in uno scafo molto più piccolo ma con un cannone da 127mm in meno, per soddisfare i requisiti del Trattato di Washington; durante le prove però l'unità capoclasse fu soggetta a dei pesanti sbandamenti fino a 38° in manovre ad alta velocità. Venne poi pesantemente ridisegnato in seguito dall'incidente della torpediniera Tomozuru, che si capovolse nel 1934 a causa di uno sbilanciamento di peso verso l'alto dovuta ad errori progettuali. Di conseguenza il cannone da 127mm singolo prodiero inizialmente posto su un supporto, venne ribassato al livello del ponte, e un lanciasiluri trinato venne eliminato, mentre tutti gli elementi strutturali vennero ribassati, come i fumaiolo, gli alberi; niente siluri di riserva e apparato propulsivo meno potente con una minore velocità massima (34 nodi contro 39 della Akatsuki).
Servizio [modifica]
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Nel 1931 venne autorizzata la costruzione di una dozzina di cacciatorpediniere della classe Hatsuharu secondo il Primo programma aggiuntivo di armamenti (detto anche Circle One Program - Maru Ichi Keikaku)[2][3]. Tre navi vennero impostate nell'anno fiscale giapponese 1931 e le successive tre nell'anno 1933. Le rimanenti vennero costruite come classe Shiratsuyu.[4]
| Kanji | Nome | Costruttore | Impostata | Varata | Completata | Destino |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 初春 | Hatsuharu | Arsenale navale Sasebo | 14 maggio 1931 | 27 febbraio1932 | 30 settembre 1933 | affondato in azione, 13 novembre 1944 |
| 子日 | Nenohi | Uraga Dock Company | 15 dicembre 1931 | 22 dicembre 1932 | 30 settembre 1931 | affondato in azione, 5 luglio 1942 |
| 若葉 | Wakaba | Arsenale navale Sasebo | 12 dicembre 1931 | 18 marzo 1934 | 31 ottobre 1934 | affondato in azione, 24 ottobre 1944 |
| 初霜 | Hatsushimo | Uraga Dock Company | 31 gennaio 1933 | 4 novembre 1933 | 27 settembre 1934 | affondato in azione, 30 luglio 1945 |
| 有明 | Ariake | Kawasaki Kobe Shipyard | 14 gennaio 1933 | 23 settembre 1934 | 25 marzo 1935 | affondato in azione, 28 luglio 1943 |
| 夕暮 | Yugure | Maizuru Naval Arsenal | 9 aprile 1933 | 6 maggio 1934 | 30 marzo 1935 | affondato in azione, 20 luglio 1943 |
Fonti [modifica]
Bibliografia [modifica]
- David Evans, Kaigun: Strategy, Tactics, and Technology in the Imperial Japanese Navy, 1887-1941, US Naval Institute Press, 1979. ISBN 0-87021-192-7
- David Brown, Warship Losses of World War Two, Naval Institute Press, 1990. ISBN 1-55750-914-X
- Roger Chesneau (a cura di), Conway's All the World's Fighting Ships 1922-1946, Grenwitch, Conway Maritime Press, 1980. ISBN 0-85177-146-7
- Stephen Howarth, The Fighting Ships of the Rising Sun: The Drama of the Imperial Japanese Navy, 1895–1945, Atheneum, 1983. ISBN 0-689-11402-8
- Hansgeorg Jentsura, Warships of the Imperial Japanese Navy, 1869–1945, US Naval Institute Press, 1976. ISBN 0-87021-893-X
- Hans Lengerer, The Japanese Destroyers of the Hatsuharu Class, London, Conway, 2007, 91–110. ISBN 1-84486-041-8OCLC 77257764
- M. J. Whitley, Destroyers of World War 2, Cassell Publishing, 1988. ISBN 1-85409-521-8
Collegamenti esterni [modifica]
- Hiroshi Nishida. Materials of IJN: Fubuki class destroyer in Imperial Japanese Navy
- Globalsecurity.org. IJN Hatsuharu class destroyers
- Combined Fleet.com. Nihon Kaigun: Hatsuharu Class
- Pacific War Online Encyclopedia
Note [modifica]
- ^ Jentsura, Warships of the Imperial Japanese Navy, 1869-1945
- ^ Whitley, p. 196
- ^ Hiroshi Nishida. Materials of IJN: Hatsuharu class destroyer in Imperial Japanese Navy
- ^ Lengerer, pp. 92-3
Altri progetti [modifica]
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