Classe Myōkō

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Classe Myōkō
Il Myōkō dopo la resa
Il Myōkō dopo la resa
Descrizione generale
Naval Ensign of Japan.svg
Tipo incrociatore pesante
Numero unità 4
Proprietario/a Naval Ensign of Japan.svg Dai-Nippon Teikoku Kaigun
Caratteristiche generali
Dislocamento 13.209 t (13.000 long ton)
14.980 t (14.743 long ton) alle prove
Lunghezza 204 m
Larghezza 17 m
Pescaggio 6,3 m
Propulsione 4 turbine con riduttore
12 caldaie
130.000 CV di potenza all'albero
2.510 t di petrolio
Velocità 33,8 nodi  (65,7 km/h)
Autonomia 8.000 n.mi. a 14 nodi (15.000 km a 26 km/h)
Equipaggio 773
Armamento
Armamento artiglieria:
  • 10 cannoni da 8"/50 (203mm) (5 torrette binate)
  • 8 cannoni da 5"/40 (127mm) Dual Purpose (antiaereo ed antinave)
  • 8 mitragliere antiaeree da 25mm (24 nel maggio 1944, 52 nel luglio 1944)
  • 4 mitragliere antiaeree da 13,2mm

siluri:

  • 16 siluri da 610mm in impianti quadrupli (8 dopo il luglio 1944)
Corazzatura cintura 99 mm
ponte 35 mm
torrette 25 mm
basi delle torrette 76,2 mm
Mezzi aerei 2 catapulte, 3 aerei
Note
Dati riferiti a dopo le modifiche del 1940/1941.

Dati tratti da [1]

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La classe Myoko fu costituita da quattro incrociatori pesanti, Myōkō, Nachi, Ashigara e Haguro, approvati con il programma di costruzione del 1922-1929 per la Marina imperiale giapponese[1]. Furono i primi incrociatori giapponesi costruiti entro i limiti del Trattato di Washington e il loro dislocamento iniziale era pari a 10.160 t (10.000 long ton), successivi aggiornamenti portarono il dislocamento a 13.209 t (13.000 long ton)[1]

Tutte le unità combatterono pesantemente durante la seconda guerra mondiale e nessuna sopravvisse al conflitto.[2]. Tre unità vennero affondate in combattimento.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

L'armamento all'entrata in servizio consisteva di:

  • 10 cannoni da 8"/50 (203 mm) in torrette binate
  • 6 cannoni da 4,7"/45 (119 mm) antiaereo
  • 2 mitragliere
  • 12 siluri Long Lance da 610mm in impianti tripli in postazione fissa

Tra il 1934 e il 1936, come le altre navi della sua classe venne riadatto, rimuovendo i cannoni da 4,7" e sostituendoli con 8 cannoni da 5"/40 (127 mm) Dual Purpose (antiaereo ed antinave) in montature binate e aggiunte 4 mitragliere da 13,2 mm. Inoltre vennero rimossi i 4 tubi lanciasiluri tripli fissi per sostituirli con due tubi lanciasiluri quadrupli in affusti rotanti e installata una seconda catapulta.[1]

Tra il 1940 e il 1941 venne ulteriormente migliorato l'armamento antiaereo, portati a 16 i tubi lanciasiluri ed effettuate modifiche al ponte. Per mantenere la stabilità furono aggiunte delle controcarene. In conseguenza delle modifiche le prestazioni calarono a quelle indicate nella tabella a lato. L'armamento antiaereo venne successivamente aumentato a 25 mitragliere da 25 mm nel maggio 1944 e 52 nel luglio 1944. I tubi lanciasiluri furono dimezzati nel luglio 1944 e portati a 8.[1]

Le caratteristiche, prima delle modifiche del 1940-1941, erano: dislocamento di 10.160 t (10.000 long ton)
13.371 t (13.160 long ton) alle prove, pescaggio 5,9 m, velocità 35,5 nodi (65,7 km/h).[1]

Servizio[modifica | modifica sorgente]

Nave Varata Destino
Myōkō (妙高) 16 aprile 1927 autoaffondato, 8 luglio 1946
Nachi (那智) 15 giugno 1927 affondato, 4 novembre 1944
Haguro (羽黒) 24 marzo 1928 affondato, 16 maggio 1945
Ashigara (足柄) 20 agosto 1929 affondato, 8 giugno 1945

Tutta le navi della classe parteciparono alla battaglia del Golfo di Leyte.

Il Myōkō dopo la battaglia venne colpito da una salva di siluri lanciata dal sottomarino statunitense USS Bergall (SS-320) mentre in rotta per la baia di Cam Ranh; trainato a Singapore dal cacciatorpediniere Ushio dopo che questo ebbe attaccato e danneggiato il sottomarino, a causa dell'impossibilità di rimorchiarlo in Giappone, non venne mai riparato e terminò la sua carriera come batteria galleggiante.

L'Ashigara successivamente alla battaglia del golfo di Leyte venne attaccato da bombardieri B-25 Mitchell mentre cercava con la forza di Kurita di attaccare le spiagge di Mindanao, il 26 dicembre 1944, e colpita da una bomba da 500 libbre, ma il giorno dopo bombardò la spiaggia di San Josè con 200 colpi da 203mm[3]; riparata in bacino, venne inviato a Batavia sotto la scorta del cacciatorpediniere Kamikaze[3]. Fu affondato l'8 giugno 1945 dal sommergibile HMS Trenchant nello stretto di Bangka[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Ian Sturton, All the World's Fighting Ships 1922-1946, a cura di Roger Chesneau, Londra, Conway Maritime Press, 1980, pp. 188-189, ISBN 978-0-85177-146-5.
  2. ^ Myoko-class Heavy Cruiser. URL consultato l'8 marzo 2012.
  3. ^ a b c Bob Hackett, Sander Kingsepp, HIJMS Ashigara: Tabular Record of Movement in Stories and Battle Histories of the IJN's Cruiser Force. URL consultato il 9 marzo 2012.

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