Castello di Chillon

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veduta dall'alto
Il castello in inverno con la neve.

Il castello di Chillon (Château de Chillon) è situato sulla riva del lago di Ginevra, vicino a Montreux, Svizzera. Esso consta di 100 costruzioni indipendenti che furono gradualmente unite e che adesso formano un unico edificio[senza fonte].

Le parti più vecchie del castello non sono state definitivamente datate, ma la prima registrazione scritta è del 1160 o 1005. Dalla metà del dodicesimo secolo il castello fu dimora dei conti di Savoia, e fu espanso nel tredicesimo secolo da Pietro II di Savoia. Il castello non fu mai conquistato dopo un assedio, ma cambiò proprietà mediante trattative.

Edificato sopra un isolotto roccioso, che aveva la funzione di difesa naturale, mostra ad est (verso la terraferma) una doppia cinta muraria, feritoie ed un fossato. Vi sono 3 corti che si succedono dall'entrata: la bassa corte, la corte del castellano e la corte d'onore. La stanza dei conti di Savoia è abbellita da affreschi del XIV secolo con bestiame al pascolo, mentre la cappella ha affreschi coevi con righe ondulate e figure religiose.

Esso fu reso popolare da Lord Byron, che scrisse il poema Il prigioniero di Chillon nel 1816, su François de Bonivard, un monaco e politico ginevrino che vi fu imprigionato dal 1530 al 1536. Il castello è una delle ambientazioni del racconto Daisy Miller di Henry James del 1878.

All'interno del castello ci sono alcuni plastici che ne mostrano le fasi di costruzione: da quando era un isolotto roccioso all'aspetto che ha attualmente.

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