Boyz n the Hood - Strade violente

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Boyz n the Hood - Strade violente
Boyz n the Hood.jpg
Una scena del film
Titolo originale Boyz n the Hood
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1991
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere drammatico
Regia John Singleton
Soggetto John Singleton
Sceneggiatura John Singleton
Produttore Steven Nicolaides, DJ Pooh
Fotografia Charles Mills
Montaggio Bruce Cannon
Musiche Stanley Clarke, Roger Troutman
Scenografia Bruce Bellamy, Kathryn Peters
Interpreti e personaggi
Premi

MTV Movie Awards 1992 Miglior nuovo film-maker

Boyz n the Hood - Strade violente (Boyz n the Hood) è un film del 1991 diretto da John Singleton.

È stato presentato nella sezione Un Certain Regard al 44º Festival di Cannes.[1]

Nel 2002 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nelle strade del ghetto nero di Los Angeles può accadere di tutto: anche che rientrando da scuola i bambini inciampino in un cadavere non rimosso. La violenza è di casa e le risse fra bande sono quotidiane. Cresce in quella che è detta la "giungla" il giovane Tre, di cui il padre Furious Styles - separato da Reva - è deciso a fare un uomo.

Tre ha diciassette anni e per amici due fratelli: Dough, spacciatore, violento e già reduce di galera e Ricky, più ragionevole, che aspira a una borsa come giocatore di football nella squadra di un college, più Chris, un altro ragazzo, che uno scontro fra teppisti ha obbligato a vivere in una carrozzella.

Varie le avventure e molti i rischi quotidiani; Tre è timido e pieno di paure con le ragazze, ma in sostanza ascolta i consigli del padre, lo ammira e capisce quello che Styles continua a proclamare, e cioè che i "fratelli neri" non debbono scontrarsi fra di loro. Frattanto da un'auto in corsa si spara per una inezia contro Ricky: il ragazzo viene ucciso, proprio mentre la madre di questi, Brenda, riceve la lettera di ammissione del ragazzo al college. Anche Tre, sconvolto, si arma per attaccare i colpevoli, ma sarà Dough a sparare ed eliminare costoro, per vendicare a modo suo e tragicamente il congiunto assassinato.

Poi Tre partirà per la scuola e lascerà la "giungla" dove è nato, portandosi in cuore e nella mente le parole del turbolento Dough, maturato dalla strade e dal dolore: i neri sono fratelli e mai debbono uccidersi fra di loro in nessun caso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1991, festival-cannes.fr. URL consultato il 28 giugno 2011.
  2. ^ (EN) Librarian of Congress Adds 25 Films to National Film Registry, Library of Congress, 17 dicembre 2002. URL consultato il 6 gennaio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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