.357 Magnum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
.357 Magnum
Munizioni .357 Magnum. A sinistra incamiciato a punta piatta (JFP/JSP), a destra incamiciato a punta cava (JHP).
Munizioni .357 Magnum. A sinistra incamiciato a punta piatta (JFP/JSP), a destra incamiciato a punta cava (JHP).
Storia
Progettista Elmer Keith, Phillip Sharpe e dalla Smith & Wesson.
Data di progettazione 1934
Produttore Smith & Wesson
Periodo di produzione 1934-oggi

[senza fonte]

voci di munizioni presenti su Wikipedia

La .357 Magnum (in misura metrica 9 x 33 mm R) è una cartuccia realizzata prevalentemente per revolver (pistola a tamburo), solo poche semiautomatiche usano questa cartuccia. Realizzata da Elmer Keith, Phillip Sharpe e dalla Smith & Wesson, nota azienda produttrice di armi da fuoco. Fu per prima incamerata nella Smith & Wesson 27. Fu introdotta sul mercato nel 1934 e da allora il suo impiego si è ampiamente diffuso. Il nome Magnum deriva dalle omonime bottiglie extra-large di champagne, che ne contengono quanto due ordinarie.

Indice

[modifica] Progettazione

La cartuccia .357 Magnum, inizialmente destinata alla caccia, fu adottata dalle forze di Polizia che avevano la necessità di munizioni efficaci contro le automobili (occorre ricordare che le automobili degli anni trenta avevano le carrozzerie in lamiera assai più spessa delle attuali), e per uso di autodifesa. Nello sviluppo della .357 Magnum, ha avuto un ruolo importante Elmer Keith, cacciatore e sperimentatore di nuove armi. L'obiettivo era produrre una cartuccia per pistola, capace di una notevole forza di penetrazione, una traiettoria piatta, e una lunga gittata. Come base di partenza venne utilizzato il bossolo del .38 Special, caricato con una quantità di polvere doppia rispetto a quest'ultimo, e la palla ogivale fu sostituita da una tronco-conica o tronco-ogivale; l'innesco è sempre di tipo Boxer. Il bossolo venne allungato di 0,135 pollici (circa 3,5 mm), per evitare l'uso del .357 magnum in un revolver destinato al .38. Tale uso potrebbe infatti rivelarsi assai pericoloso dato che la.357 può sviluppare una potenza (ed una pressione) anche più che doppia rispetto all'altra. È invece possibile usare cartucce calibro .38 Special in armi calibro .357 Magnum.

[modifica] Descrizione

Una cartuccia .357 Magnum ha il bossolo nichelato o in ottone naturale, dritto, flangiato (da qui la lettera "R" nella denominazione metrica che sta per "rimmed"), con palla tronco-conica o tronco-ogivale. L'innesco è di tipo Boxer. La potenza sviluppata è di circa 80 - 90 chilogrammetri, ed una velocità media alla volata supersonica di circa 450 - 460 metri al secondo (circa 1600 – 1650 km all'ora), e la gittata massima supera i 300 metri. Molti revolver sono camerati per questa cartuccia; tra questi i più famosi sono certamente il Colt Python e la S&W 19 detta "Combat Magnum". Essendo un calibro adatto anche alla caccia di animali di media taglia è camerato non solo da armi corte ma da vari modelli di carabine tra le quali spiccano le Ruger e le Uberti, a leva. Recentemente sono state fabbricate anche pistole semiautomatiche in grado di spararlo (per esempio la Desert Eagle).

[modifica] Bibliografia

  • Cadiou R., Alphonse R., Armi da Fuoco, Milano, Mondadori, 1978
  • Hogg I. Il Grande Libro delle Pistole di Tutto il Mondo, Milano,De Vecchi, 1978
  • Wilkinson F., Pistole e Revolver, Milano,Vallardi, 1994

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue