Alfonso V di León
| Alfonso V | |
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Statua di Alfonso V di León, che si trova nel passeggio dell'Argentina[1], a Madrid (D. Martínez, 1750-53) |
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| Re del León | |
| In carica | 999 - 1028 |
| Predecessore | Bermudo II |
| Successore | Bermudo III |
| Nome completo | Alfonso Bermúdez |
| Altri titoli | Re di Castiglia |
| Nascita | 996 |
| Morte | Viseu, 1028 |
| Padre | Bermudo II |
| Madre | Elvira di Castiglia |
| Consorte | Elvira Menéndez Urraca Garcés di Navarra |
| Figli | Sancha Bermudo, di primo letto |
Alfonso Bermúdez, detto el Noble, il Nobile. Alfonso anche in spagnolo e in asturiano, Alfons in catalano, Afonso in galiziano e in portoghese, Alifonso in aragonese e Alfontso in basco (996 – Viseu, 7 agosto 1028), fu re di León dal 999 al 1028.
Indice |
Origine[modifica]
Alfonso era figlio del re di León Bermudo II e di Elvira Garcés di Castiglia, figlia del conte de Castiglia, García Fernández e di Ava di Ribagorza.[2]
Biografia[modifica]
Nel 999, alla morte del padre, gli subentrò nel titolo di re del León, sotto la reggenza della madre, Elvira e di Menendo Gonzales[2].
Nel 1002, le truppe leonesi parteciparono alla battaglia di Calatañazor unitamente ai navarresi di Sancho III il Grande e ai castigliani di Sancho Garcés.
Nel 1007, divenuto maggiorenne, cominciò a governare da solo e la madre si ritirò in convento.
Nel 1015, sposò Elvira Menéndez de Melanda, figlia del conte galiziano, Menendo González e di sua moglie, Toda Domna[2].
Alfonso si prodigò affinché il León si potesse distaccare dalla sua posizione subordinata al califfo di Cordova.
Inoltre ripopolò la città di León, dopo che era stata distrutta da Almanzor, durante il regno di suo padre.
Alfonso V inoltre, nel 1017, introdusse nelle città principali del regno il fuero o Codice della Legge Municipale.
Fu il primo re di León ad usare anche il titolo di re di Castiglia.
Nel 1017, cercò di approfittare della morte del conte di Castiglia Sancho Garcés (essendo il nuovo conte di Castiglia un bambino, García Sánchez), occupando alcune terre tra i fiumi, Cea e Pisuerga, della contea di Castiglia; il re di Navarra, Sancho III il Grande, nominato protettore del piccolo conte di Castiglia, reagì, respingendo i leonesi da tutto il territorio intorno a Palencia[2].
Nello stesso tempo però cercò di trovare un accordo con il conte di Castiglia, Garcia Sanchez, ed il suo tutore, il re di Navarra, Sancho III il Grande; l'accordo fu trovato, nel 1027, con il programmato matrimonio tra il conte di Castiglia, García Sánchez, e la figlia del re di León, Sancha.
Essendo rimasto vedovo nel 1022, in seconde nozze, nel 1023, sposò Urraca Garcés di Navarra, figlia del re di Navarra, García II Sánchez il Tremolante[2].
Respinse un'invasione di Normanni.
Morì, nel 1028, ucciso da una freccia scagliata dai difensori musulmani della città Viseu, nell'odierno Portogallo, mentre la stava assediando e gli successe il figlio, Bermudo.
Alfonso fu tumulato nella sua capitale, León, accanto alla prima moglie Elvira[2].
Discendenza[modifica]
Alfonso ebbe due figli da Elvira, una da Urraca e due illegittimi.[2]
Da Elvira ebbe:
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- Bermudo (1017-1037), re di León
- Sancha (1016- 1067), regina di Castiglia per il matrimonio con Ferdinando e regina di León
Da Urraca ebbero ebbe:
- Jimena di León che sposò il conte Fernando Gundemáriz
Fuori dai matrimoni:
- Jimena di León che sposò il duca delle Asturie Diego Rodríguez delle Asturie
- Nuño Álvarez delle Asturie, signore di Gijón
Note[modifica]
- ^ La statua di Alfonso V di León, che si trova nel passeggio dell'Argentina, popolarmente detto El paseo de las estatuas, nel Parco del Retiro di Madrid; è una delle statue di monarchi spagnoli commissionate per la decorazione del Palazzo Reale di Madrid durante il regno di Ferdinando VI. L'idea iniziale ara stata di adornare la cornice del palazzo; scolpite da Olivieri e Filippo de Castro, non furono mai poste nelle posizioni per cui erano state scolpite, ma furono piazzate in altri luoghi della città: piazza d'Oriente, parco del Retiro, porta di Toledo. Alcune furono posizionate in altre città.
- ^ a b c d e f g (EN) Dinastie reali di Asturie e Leon
Voci correlate[modifica]
Bibliografia[modifica]
Rafael Altamira, "Il califfato occidentale", in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1999, pp. 477-515
Altri progetti[modifica]
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| Predecessore | Re di León |
Successore |
|---|---|---|
| Bermudo II | 999 - 1028 | Bermudo III |
| Predecessore | Re di Castiglia |
Successore |
|---|---|---|
| fu il primo a usare tale titolo | 1017–1028 | Bermudo III |
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