Aldrina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Aldrina
Aldrin.svg
Nome IUPAC
1,2,3,4,10,10-esacloro-1,4,4a,5,8,8a-esaidro-1,4:5,8-dimetanonaftalene
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C12H8C16
Peso formula (u) 364.91
Aspetto solido bianco inodore
Numero CAS [309-00-2]
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione 104 °C
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta tossico a lungo termine pericoloso per l'ambiente

pericolo

Frasi H 300+310 - 351 - 372 - 410
Consigli P 264 - 273 - 280 - 301+310 - 302+350 - 310 [1]

L'aldrina o aldrin è un insetticida organoclorurato che è stato ampiamente usato negli anni settanta e il cui uso è ora proibito in molti paesi, negli Stati Uniti dal 1974. L'aldrina è uno degli inquinanti organici persistenti.

L'aldrina viene ossidata a dieldrina dal metabolismo degli insetti, è quest'ultimo composto ad essere tossico per gli insetti.

L'aldrina è prodotta da esaclorociclopentadiene e norbornadiene per reazione di Diels-Alder.

La DL50 di questa sostanza è di 39–60 mg/kg (nei ratti per via orale).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 10.02.2014