LD50

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In tossicologia il termine DL50 sta per "Dose Letale 50" (in inglese LD50 da "Lethal Dose 50") e si riferisce alla dose di una sostanza, somministrata in una volta sola, in grado di uccidere il 50% (cioè la metà) di una popolazione campione di cavie (generalmente ratti, ma anche altri mammiferi come cani, quando il test riguarda la tossicità nell'uomo).[1] Oggi questo parametro tossicologico non è più in uso per motivi etici ed economici.

Allo stesso modo viene definito l'LD90, in relazione al 90% di una popolazione di cavie.

Questa misurazione, dato il modo di somministrazione, è un modo per testare il potenziale tossico di una sostanza solo a breve termine (tossicità acuta) e non si riferisce alla tossicità a lungo termine (cioè dovuta a contatto con modiche quantità di una certa sostanza per lunghi periodi).

L'LD50 viene espresso di solito come quantità di sostanza somministrata rispetto al peso dell'animale usato come campione, normalmente mg/100g o, più spesso, in mg/kg, ovvero in milligrammi di sostanza per 100 grammi (per piccoli animali) o per chilogrammi (per animali più grandi) di peso vivo.[2]

Queste sostanze da testare possono essere somministrate in ogni modo, ma la via dermica (applicazione sulla pelle) e orale (somministrazione per bocca) sono di solito le vie più comuni (anche perché sono le vie più comuni con cui si può venire a contatto con una sostanza); ingresso (iniezione) per via intravenosa, intramuscolare e intraperitoneale (nella cavità addominale) sono anche possibili.

Per quanto riguarda sostanze gassose invece la via di ingresso è ovviamente per inalazione e viene calcolata come concentrazione di gas in grado di uccidere il 50% delle cavie in un certo lasso di tempo (LCt50), dove C è la concentrazione (espressa come parti per milione) e t è il tempo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questa misurazione fu proposta per la prima volta nel 1927 da J.W. Trevan come tentativo di trovare un modo per stimare la potenzialità tossica di medicine e sostanze chimiche in generale.[3]

La questione sull'opportunità di calcolare i valori di DL50 fu posta per la prima volta nel 1981 da Zbinden e Flury-Roversi[4] che sottolineavano anche la scarsa ripetibilità dei valori ottenuti.

Poiché un singolo test richiedeva all'inizio ben 100 animali (poi ridotti a 20), nel 2002 la OECD (Organisation for Economic Co-operation and Development), di cui l'Italia fa parte dal 1962, ha messo ufficialmente al bando tale test (conosciuto anche come guideline 401) e ha promosso lo sviluppo di nuovi test in grado di ridurre o eliminare l'impiego di animali.

Abbreviazioni[modifica | modifica sorgente]

Accanto alla sigla "LD50" possono essere specificate altre abbreviazioni che identificano la via di assunzione della sostanza tossica e il soggetto (uomo o cavia) al quale si riferisce la grandezza.

Ad esempio, con la sigla "ORL MUS LD50" si fa riferimento all'LD50 misurato per un topo (MUS) nel caso di assunzione della sostanza in esame per via orale (ORL).

Le sigle che identificano le vie di assunzione sono:[5]

  • eye: oculare (sulla superficie dell'occhio, per studi sull'irritazione)
  • ial: intraurale (orecchio)
  • iat: intrarteriale
  • ice: intracerebrale
  • icv: intracervicale
  • idr: ipodermico
  • idu: intraduodenale
  • ihl: inalazione
  • imp: impiantato chirurgicamente
  • ims: intramuscolare
  • ipc: intraplacentale
  • ipl: intrapleurale
  • ipr: intraperitoneale
  • irn: intrarenale
  • isp: intraspinale
  • itr: intratracheale
  • itt: intratesticolare
  • iut: intrauterino
  • ivg: intravaginale
  • ivn: intravenoso
  • mul: multiplo (attraverso più vie)
  • ocu: oculare (sulla superficie dell'occhio o nella sacca congiuntivale, per studi di tipo sistemico)
  • orl: orale
  • par: parenterale
  • rec: rettale
  • scu: sottocutaneo
  • skn: sulla pelle
  • unr: non specificato.

Le sigle che identificano i soggetti testati sono:[6]

  • brd: uccello (non specificato)
  • bwd: uccello selvatico
  • cat: gatto
  • chd: bambino
  • ckn: gallina
  • ctl: bovini
  • dck: anatra
  • dog: cane
  • dom: animale domestico (ovini)
  • frg: rana
  • gpg: porcellino d'India
  • grb: gerbillo
  • ham: criceto
  • hmn: uomo
  • hor: cavallo
  • inf: neonato
  • mam: mammifero (non specificato)
  • man: uomo
  • mky: scimmia
  • mus: topo
  • nml: specie non appartenente ai Mammiferi
  • pgn: piccione
  • pig: maiale
  • qal: quaglia
  • rat: ratto
  • rbt: coniglio
  • sql: scoiattolo
  • tod: rospo
  • trk: tacchino
  • wmn: donna.

Le stesse sigle sopra indicate possono essere utilizzate assieme ad altri indici di tossicità, ad esempio per l'LC50 (Lethal Concentration, Concentrazione letale).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The MSDS HyperGlossary: LD-50, 50% Lethal Dose
  2. ^ Interpreting Toxicity Values
  3. ^ What is an LD50 and LC50 : OSH Answers
  4. ^ G. Zbinden, M. Flury-Roversi, Significance of the LD50-test for the toxicological evaluation of chemical substances in Archives of Toxicology, vol. 47, nº 2, 1981, pp. 77–99, DOI:10.1007/BF00332351.
  5. ^ Simmons, op. cit., p. xvi
  6. ^ Simmons, op. cit., p. xvii

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]