Biotrasformazione

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La biotrasformazione è un processo metabolico per rendere maggiormente idrosolubile una sostanza. Essa è specialmente importante per espellere farmaci o xenobiotici. Il processo della biotrasformazione si svolge essenzialmente nel fegato anche se marginalmente altri organi (polmone, rene, intestino) possono contribuire alla trasformazione. Questa si svolge in tre fasi.

I fase[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase, gli xenobiotici vengono preparati per la fase II. La prima fase è detta di funzionalizzazione poiché vengono introdotti o esposti gruppi idrofili nello xenobiotico in modo da renderlo più idrofilo quindi più facilmente escreto. Esempi di queste reazioni sono:

II fase[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Reazioni di fase II.

Le reazioni di II fase sono dette di coniugazione. Vengono formati i coniugati, per esempio con l'acido glucuronico. Aumenta così il peso molecolare e l'idrosolubilità dello xenobiotico per una migliore escrezione.

Tutti gli enzimi della II fase sono transferasi.

III fase[modifica | modifica wikitesto]

La III fase consiste nel trasporto dei metaboliti finali fuori della cellula o dal corpo.

Citocromo P450[modifica | modifica wikitesto]

Il citocromo P450 è una superfamiglia di isoenzimi epatici che, trasferendo elettroni, catalizzano l'ossidazione di molti composti di origine endogena oltre ai farmaci eventualmente assunti (metabolismo di fase I).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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