Bacillus thuringiensis
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Cristalli di tossine Bt da Bacillus thuringiensis |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Prokaryota |
| Regno | Bacteria |
| Phylum | Firmicutes |
| Classe | Bacilli |
| Ordine | Bacillales |
| Famiglia | Bacillaceae |
| Genere | Bacillus |
| Specie | B. thuringiensis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Bacillus thuringiensis Berliner, 1915 |
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Il Bacillus thuringiensis è un batterio sporigeno che vive nel terreno. Quando viene ingerito mediante vegetali contaminati, il batterio sporula nell'ospite liberando tossine dette tossine Bt o più esattamente delta-endotossine (innocue per gli esseri umani) che danneggiano il tratto digerente delle larve di Ditteri come le zanzare o causando nei bruchi di molti Lepidotteri una malattia paralitica.
Le tossine sono contenute all'interno di cristalli che si dissolvono in particolari condizioni presenti a livello intestinale di alcuni insetti. Al fine di favorire la solubilizzazione del cristallo il pH deve essere alcalino (pH >9). Le tossine Bt sono estremamente specifiche ed interagiscono con l'intestino di determinate specie d'insetti.
È impiegato per la creazione di piante transgeniche e nell'agricoltura biologica come insetticida. Il formulato commerciale risulta più aggressivo se addizionato di zucchero all'atto della somministrazione. In apicoltura è utilizzato nella lotta biologica alla tarma della cera d'api.
Venne scoperto nel 1901 in Giappone e nel 1911 in Germania, da Ernst Berliner.
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