Accademia degli Intronati
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L'Accademia degli Intronati è un'accademia nata tra il 1525 e il 1527 a Siena come luogo di ritrovo dell'aristocrazia, la cui prima manifestazione pubblica risale al 1531 con la rappresentazione della commedia anonima "Gl'ingannati".
In genere la prima produzione teatrale degli Intronati è caratterizzata da giochi raffinati e leggeri, animati da un languido erotismo, il cui destinatario nobile ed elegante è il pubblico femminile.
Il capo fu Alessandro Piccolomini (1508 - 1578), che frequentò diversi ambienti (tra cui l'università di Padova); in seguito soggiornò a Roma intraprendendo la carriera ecclesiastica. Altri membri, come Lelio Sozzini e suo nipote Fausto Sozzini, abbracciarono idee ereticali e furono costretti a prendere la via dell'esilio.
Con la guerra di Firenze l'accademia conobbe un periodo di stasi, ma tornò in attività sotto il regime mediceo, difendendo la continuità della tradizione aristocratica e cittadina senese. A questo scopo si adoperarono i fratelli Girolamo e Scipione Bargagli, il primo dei quali scrisse la commedia "La pellegrina", caratterizzata da forti aspetti patetici e sentimentali, e rappresentata postuma a Firenze nel 1589 in occasione del matrimonio fra Ferdinando de' Medici e Cristina di Lorena.
Con l'ultimo statuto risalente al 1945 l'Accademia è divenuta un'associazione civica per la promozione dello studio della storia e delle arti del territorio senese. la sua attività si esplica nell'organizzazione di convegni di studio e conferenze anche internazionali. Inoltre l'Accademia provvede alla pubblicazione del Bullettino senese di storia patria, prestigioso periodico culturale edito senza interruzioni fin dal 1894.
[modifica] Collegamento esterno
- La commedia Gl'Ingannati Testo integrale
- Sito istituzionale

