Accademia Pontaniana
L'Accademia Pontaniana è sorta nel XV secolo a Napoli come libera iniziativa di uomini di cultura. Riconosciuta con il regio decreto n. 473 del 10 ottobre 1825, si propone di coltivare le scienze, le lettere e le arti.
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[modifica] Storia
Fondata da Antonio Beccadelli (detto il "Panormita") nel 1458, fu inizialmente denominata Porticus Antonianus ("Portico di Antonio" in latino).
A Beccadelli successe Giovanni Pontano, che diede al sodalizio una fisionomia più precisa ed un carattere più ufficiale alle riunioni. Queste si tenevano nella sua casa e consistevano in banchetti accompagnati da declamazioni di versi latini. In suo onore il nome mutò in Accademia Pontaniana. Tra i suoi esponenti dell'epoca, i poeti Jacopo Sannazzaro, Giano Anisio e Giovanni Cotta, il pittore Andrea Sabatini, lo scrittore Andrea Matteo Acquaviva.
Durante la sua storia plurisecolare, l'Accademia ha subito due soppressioni.
La prima volta fu fatta chiudere nel 1542 dal viceré spagnolo Don Pedro de Toledo che osteggiava ogni associazione autoctona nell'ambito della sua politica di "spagnolizzazione".
Rinacque dopo oltre due secoli e mezzo (12 dicembre 1808) come Società Pontaniana per iniziativa di un gruppo di dotti, di scienziati e di letterati radunati in casa di Giustino Fortunato. Nel 1817 fu riconosciuta ufficialmente e il 10 ottobre 1825 riassunse il suo vecchio nome di Accademia in virtù di un decreto di Francesco I.
Nel 1934 fu nuovamente soppressa dal governo fascista che la chiuse adducendo il pretesto che a Napoli c'erano due accademie, il che infrangeva la legge dell'unità sacra al regime. In realtà la motivazione era politica: molti suoi appartenenti erano di tendenza dichiaratamente antifascista. Nel 1943 la sua biblioteca fu data alle fiamme insieme alla biblioteca della Società Reale e all'Archivio di Stato. L'accademia pontaniana fu però ristabilita nell'immediato dopoguerra, con decreto del 19 febbraio 1944.
Tra i presidenti dell'Accademia si ricorda Benedetto Croce dal 1917 al 1923.
Oggi la vita dell'Accademia è regolata dallo Statuto del 1825, modificato nel 1952. La sua attività prevede adunanze nelle quali vengono presentate memorie, comunicazioni, relazioni. Promuove, inoltre, concorsi e conferisce premi.
Alcuni anticipano la nascita dell'accademia al 1442, anno in cui Alfonso I d'Aragona, all'indomani dell'investitura a re di Napoli, allestì nella sua casa di Castel Capuano una ricchissima biblioteca (poi trasferita al Castel Nuovo) dove si riunivano uomini di cultura per discutere di letteratura e filosofia. In suo onore questo sodalizio fu chiamato Accademia Alfonsina. Da questa sarebbe discesa direttamente quello di Antonio Beccadelli, protetto del Re stesso. Se si accettasse questa ipotesi, allora la Pontaniana sarebbe la più antica delle Accademie italiane.
[modifica] I presidenti
- 1808 - Vincenzo Cuoco
- 1808 - Domenico Sansone
- 1809 - Giovan Battista Gagliardo
- 1809 - Matteo Galdi
- 1810 - Giuseppe Zurlo
- 1817 - Donato Tommasi
- 1826 - Ferdinando Visconti
- 1828 - Corradino d'Albergo
- 1829 - Raimondo Guarini
- 1830 - Giuseppe di Cesare
- 1831 - Corradino d'Albergo
- 1832 - Michele Tenore
- 1834 - Michele Arditi
- 1835 - Giuseppe di Cesare
- 1836 - Giacomo Filioli
- 1837 - Luca de Samuele Cagnazzi
- 1838 - Ferdinando De Luca
- 1839 - Giuseppe di Cesare
- 1840 - Michele Tafuri
- 1842 - Giuseppe Durini
- 1843 - Ferdinando De Luca
- 1844 - Giuseppe di Cesare
- 1845 - Michele Tenore
- 1846 - Oronzio Gabriele Costa
- 1847 - Giuseppe Campagna
- 1848 - Luca de Samuele Cagnazzi
- 1849 - Giuseppe Campagna
- 1850 - Giulio Genoino
- 1851 - Michele Tenore
- 1852 - Michele Tafuri
- 1853 - Michele Tenore
- 1855 - Giuseppe Campagna
- 1856 - Michele Tenore
- 1857 - Salvatore De Renzi
- 1859 - Michele Tenore
- 1861 - Ernesto Capocci
- 1862 - Giovanni Gussone
- 1863 - Salvatore De Renzi
- 1864 - Michele Baldacchini
- 1866 - Saverio Baldacchini
- 1867 - Luigi Palmieri
- 1869 - Salvatore de Renzi
- 1870 - Luigi Palmieri
- 1872 - Paolo Emilio Imbriani
- 1874 - Luigi Palmieri
- 1876 - Paolo Emilio Imbriani
- 1877 - Luigi Palmieri
- 1881 - Nicola Alianelli
- 1882 - Luigi Palmieri
- 1884 - Bartolomeo Capasso
- 1885 - Luigi Palmieri
- 1889 - Achille Sannia
- 1892 - Luigi Palmieri
- 1897 - Bartolomeo Capasso
- 1900 - Emanuele Fergola
- 1903 - Enrico Pessina
- 1906 - Emanuele Fergola
- 1909 - Federico Persico
- 1912 - Giovanni Antonelli
- 1917 - Benedetto Croce
- 1920 - Gabriele Torelli
- 1923 - Benedetto Croce
- 1926 - Gabriele Torelli
- 1929 - Michelangelo Schipa
- 1932 - Pasquale del Pezzo
- 1944 - Maria Bakunin
- 1949 - Fausto Nicolini
- 1955 - Luigi Torraca
- 1958 - Carmelo Colamonico
- 1964 - Ernesto Pontieri
- 1974 - Enzo Carlevaro
- 1977 - Francesco Sbordone
- 1983 - Antonio Scherillo
- 1990 - Giuseppe Martano
- 1996 - Guido Guerra
- 2002 - Antonio Garzya
[modifica] Bibliografia
- Luigi Pinto, Indice dei lavori della Accademia Pontaniana pubblicati dal 1810 al 1910. Ristampa a cura di Benito Iezzi. Napoli: nella sede dell'Accademia, 1990 (Riproduzione facsimile dell'edizione Napoli: Stabilimento tipografico Francesco Giannini, 1911).
- Benito Iezzi, L'Accademia Pontaniana dal 1911 al 1985: pubblicazioni, contributi accademici e attività d'istituto, indici compilati dal socio Benito Iezzi. Napoli: Officine grafiche Francesco Giannini, 1990
- Annuario dell'Accademia Pontaniana 2008 (566 dalla fondazione). Napoli: Accademia Pontaniana, 2008
[modifica] Voci correlate
- Antonio Beccadelli
- Crisostomo Colonna
- Gabriele Altilio
- Giovanni Pontano
- Alessandro d'Alessandro
- Giustino Fortunato (1777-1862)
- Filippo Manna