Teatro dei Rozzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Teatro dei Rozzi
Siena, p. indipendenza, teatro dei rozzi.JPG
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Siena
Indirizzo piazza dell'Indipendenza n. 15 - 53100 Siena
Dati tecnici
Capienza in sala: 187; nei palchi/galleria/loggione: 312, per un totale di 499 posti
Realizzazione
Costruzione 1817
Architetto Alessandro Doveri
[1]

Il Teatro dei Rozzi si trova Siena, in piazza Indipendenza 15.

Congrega dei Rozzi[modifica | modifica sorgente]

La "Congrega" dei Rozzi, fondata nel 1531, dopo essersi trasformata in Accademia nel 1690 divenne, soprattutto nel corso dell'800, una delle istituzioni culturali più prestigiose di Siena. Dopo aver utilizzato per la propria attività il Saloncino posto nei locali dell'Opera Metropolitana, l'Accademia, a seguito anche del divieto granducale di utilizzare il Saloncino, decise nel 1804 di edificare un nuovo teatro nei locali della sua sede posta in Piazza di San Pellegrino (oggi Indipendenza) su progetto dell'architetto senese Alessandro Doveri.

Il nuovo teatro[modifica | modifica sorgente]

Nella primavera del 1817 il nuovo teatro venne inaugurato e aperto al pubblico: la sala a pianta a ferro di cavallo con 71 palchi suddivisi in quattro ordini presentava le eleganti forme della tipologia del teatro all'italiana. Nel corso dell'800 il teatro fu interessato a varie stagioni di restauri e riattamenti soprattutto alle decorazioni e vide impegnati oltre al Doveri anche architetti quali Augusto Corbi e Giuseppe Partini e decoratori quali Vincenzo Dei, Giuseppe Marchesi, Alessandro e Giuseppe Maffei.

Nella veste rinnovata dai restauri del Corbi (1873) il teatro ha svolto un'intensa attività di prosa fino al 1945, quando, dopo uno spettacolo dato in onore delle truppe alleate, venne dichiarato inagibile a causa dei danni riportati nel corso della guerra. Il teatro ha subito un lungo periodo di chiusura e solo negli anni '70 l'Accademia ha avviato un piano di recupero rimasto interrotto per mancanza di fondi.

Nel 1985 i lavori sono ripartiti grazie a una prima convenzione stipulata fra l'Accademia e l'Amministrazione Comunale (attraverso la copertura finanziaria dei lavori il Comune avrebbe avuto per 25 anni la gestione del Teatro). Dopo ulteriori finanziamenti da parte dell'Amministrazione Comunale l'intervento di restauro, su progetto dell'architetto Massimo Bianchini, è stato completato nel 1998.

La città di Siena ha così pienamente recuperato all'attività uno dei suoi più importanti e significativo teatri.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]