AGO C.IV

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AGO C.IV
Descrizione
Tipo aereo da ricognizione
Equipaggio 2
Progettista August Haefeli
Costruttore Bandiera della Germania AGO
Data primo volo 1917
Utilizzatore principale Bandiera della Germania Luftstreitkräfte
Esemplari 1
Altre varianti AGO C.V
AGO C.VIII
Dimensioni e pesi
Lunghezza 8,95 m
Apertura alare 11,90 m
Altezza 2,78 m
Superficie alare 37,50
Peso a vuoto 900 kg
Peso carico 1 350 kg
Propulsione
Motore un Benz Bz.IV
Potenza 220 PS (162 kW)
Prestazioni
Velocità max 190 km/h
Velocità di crociera 162 km/h
Autonomia 4 h
Tangenza 5 500 m
Armamento
Mitragliatrici una LMG 08/15 calibro 7,92 mm
una Parabellum MG 14 calibro 7,92 mm

i dati sono estratti da Уголок неба[1]

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L'AGO C.IV era un monomotore da ricognizione biplano prodotto dall'azienda tedesco imperiale AGO Flugzeugwerke GmbH negli anni dieci del XX secolo.

Utilizzato principalmente dalla Luftstreitkräfte, la componente aerea del Deutsches Heer (l'esercito imperiale tedesco), durante la prima guerra mondiale, costituì il primo modello dalla configurazione convenzionale dell'azienda tedesca.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Sviluppo

Dopo il rifiuto alla valutazione tecnica della commissione Idflieg del precedente C.III, dovuto alla sua configurazione con motore spingente e struttura a doppia trave di coda, considerata oramai obsoleta, l'AGO Flugzeugwerke decise di sviluppare un nuovo modello con un'impostazione più convenzionale.[1][2]

Il prototipo venne realizzato nel 1917 e presentato alla commissione esaminatrice, benché si fosse riscontrato nelle prove di volo una fragilità della struttura alare, venne considerato talmente promettente che l'Idflieg stipulò un iniziale contratto di fornitura per 24 esemplari, i quali avrebbero dovuto essere irrobustiti per ovviare al problema.[2]

L'iniziale fiducia nel C.IV venne confermata da sostanziali ordini di fornitura che affiancavano alla produzione della Aerowerke Gustav Otto altre due aziende per la costruzione su licenza, ma solo meno di 100 velivoli vennero effettivamente consegnati.[3]

In realtà il modello soffriva di una congenita instabilità che causò una serie di incidenti in volo, mortali per il loro equipaggio. Vennero quindi apportate alcune modifiche, alla velatura, introducendo alettoni su entrambe le ali e rafforzando i montanti esterni, ed all'impennaggio, aggiungendo una pinna dorsale arrotondata.[2]

Le perplessità espresse dai piloti che, oltre a diffidare della loro sicurezza a causa del posizionamento del serbatoio del combustibile sotto il loro sedile[3], continuavano a riferire problemi con comandi di volo, convinsero infine l'Idflieg ad annullare il contratto di fornitura interrompendo la produzione nel settembre 1917.[2]

[modifica] Utilizzatori

bandiera Estonia
bandiera Germania

[modifica] Note

  1. ^ a b AGO C.IV in Уголок неба.
  2. ^ a b c d AGO C.IV in Hyper Scale.
  3. ^ a b Rob Baumgartner. (EN) World War One Aviation: German Two-Seaters 1917 in WWI Aviation Pictorial History An Illustrated History of World War 1 Aviation. http://www.wwiaviation.com/index.html, 15 novembre 2010. URL consultato il 27 dicembre 2010.
  4. ^ Gerdessen 1982, p.76

[modifica] Bibliografia

  • Gerdessen, F. "Estonian Air Power 1918 - 1945". Air Enthusiast No 18, April - July 1982. pp. 61-76. ISSN 0143-5450.
  • Taylor, Michael J. H. (1989). Jane's Encyclopedia of Aviation. London: Studio Editions. pp. 40.

[modifica] Collegamenti esterni

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