MG 08

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Maschinengewehr 08
MG 08 con mira ottica
MG 08 con mira ottica
Tipo mitragliatrice pesante (HMG)
Origine Germania Germania
Impiego
Conflitti Rivoluzione Xinhai, I Guerra Mondiale, II Guerra Mondiale, Seconda guerra sino-giapponese, Guerra civile cinese
Produzione
Costruttore Deutsche Waffen und Munitionsfabriken
Arsenali Spandau ed Erfurt
Numero prodotto 1908–1949
Varianti MG 08 (aereo)
MG 08/15 (fanteria, alleggerito)
LMG 08/15 (aereo)
Descrizione
Peso 62 kg
Calibro 7,92 mm, 13 mm (versioneTuF)
Tipo munizioni 7,92 × 57 mm Mauser
Azionamento rinculo corto,
Cadenza di tiro 450-500 colpi/min
Velocità alla volata 900 m/s
Tiro utile 2,012 m (max 3,658 m)
Alimentazione caricatori a nastro da 100 o 250 colpi
Organi di mira ad alzo

[senza fonte]

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La Maschinengewehr 08, abbreviata in MG 08, fu una mitragliatrice pesante con canna raffreddata ad acqua di produzione tedesca.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Venne utilizzata dall'esercito ottomano[1], nella guerra italo-turca e nelle due guerre balcaniche; durante la prima guerra mondiale l'arma fu ampiamente usata dai tedeschi e inoltre da turchi e bulgari in quanto membri degli Imperi centrali. Nel settembre 1939 era ancora l'arma automatica principale e più diffusa nella fanteria del Heer[2] (componente terrestre della Wehrmacht) escluse le unità di granatieri delle Panzer-Division e il reggimento di elìte Großdeutschland [3].

La variante più diffusa fu la versione alleggerita 08/15 alla quale è stata dedicata una trilogia di romanzi di Hans Hellmut Kirst che ha combattuto come tenente e primo tenente della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Mitraglieri tedeschi in azione con una MG 08.

Alla vigilia della prima guerra mondiale, la strategia tedesca era basata su offensive con rapide avanzate di truppe appoggiate dalle mitragliatrici e nel 1914 la dotazione della fanteria dell'esercito imperiale in armi automatiche era di circa 12.000 esemplari, superiore a quella esistente nella stessa epoca negli altri eserciti.
Dopo aver sperimentato diversi modelli, l'esercito tedesco adottò la mitragliatrice Maxim, che venne fabbricata con alcune importanti modifiche in Germania dalle seguenti fabbriche:

  • Deutsche Waffen und Munitionsfabrikken Berlin
  • Erfurt Waffenfabrik
  • Spandau Waffenfabrik
  • Maschinenfabrik Augsburg-Nurnberg.
  • Rheinische Metallwaren und Maschinenfabrik, Sommerda.
  • Siemens und Halske, Berlin.
  • Simpson e co., Suhl.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Come su ogni Maxim la scatola di culatta presentava sul retro due impugnature in legno, tra le quali si trovava un pulsante facente funzione di grilletto. La sicura era situata al di sopra del grilletto, con la funzione di immobilizzare quest'ultimo. La parte superiore della scatola della culatta era costituita da un coperchio articolato, che aperto permetteva l'accesso al meccanismo di alimentazione ed alla parte mobile, costituita dall'otturatore.

La variante leggera MG 08/15 in uso nell'esercito tedesco.
MG 08/15

La canna era raffreddata dal solito manicotto pieno d'acqua e terminava nella parte anteriore con uno spegni-fiamma rinforzatore di rinculo (caratteristica questa propria della Maxim di fabbricazione tedesca). Per un breve tratto di alcuni centimetri prima dello spegni fiamma, la canna era attorniata da un manicotto che fungeva da camera d'espansione ai gas ad alta pressione fuoriusciti dai fori presenti su di essa subito dopo il passaggio del proiettile: questo aiutava l'arretramento della canna, trascinata dall'otturatore, favorendo il funzionamento dell'arma anche in presenza di fango o sporcizia nella sede di scorrimento dell'otturatore.

L'arma era alimentata con i consueti nastri in tela da 100 o 250 colpi.

Gli organi di mira erano costituiti da un mirino nudo, saldato all'estremità antero-superiore del manicotto refrigerante e da un alzo con cursore mobile per il tiro da 200 a 2000 m. Poteva esservi aggiunto un cannocchiale periscopico.

L'affusto più diffuso disponeva di un cuscinetto su cui il tiratore poteva inginocchiarsi.

Caratteristiche:

  • calibro 7,92 mm
  • lunghezza totale compreso il treppiede 1,180 m
  • lunghezza canna 0,680 m
  • peso arma con manicotto pieno d'acqua kg 22
  • peso treppiede 31,5 kg
  • cadenza di tiro 500 c/m

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ in quanto istruito ed equipaggiato dalla Germania
  2. ^ la mancanza di mitragliatrici MG 34 (che succedettero all'MG 08) protrattasi fino all'inizio della seconda guerra mondiale permise alla MG 08 di rimanere in uso dalle truppe tedesche durante il periodo iniziale del secondo conflitto.
  3. ^ l'Infanterie Regiment Großdeutschland era unita d'élite dell'esercito tedesco i cui uomini dimostrarono elevatissime capacità militari.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Armi leggere di tutto il mondo, Albertelli editore, 1997
  • Arrigo Petacco, Le grandi battaglie del XX secolo, Curcio editore, 1982
  • Bruce, Robert, Machine Guns of World War I, Windrow and Greene Ltd, 1997, ISBN 1-85915-078-0.
  • Goldsmith, Dolf L., The Devil's Paintbrush: Sir Hiram Maxim's Gun, Collector Grade Publications, 1989, ISBN 0-88935-282-8.
  • Woodman, Harry, Spandau Guns, Windsock Mini-Datafile No.10, Albatros Publications Ltd, 1997, ISBN 0-948414-90-1, ..

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