A. R. Penck

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A. R. Penck (Dresda, 5 ottobre 1939) è un pittore, scultore e artista tedesco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

A. R. Penck è lo pseudonimo di Ralf Winkler. Nasce nell'allora Germania nazista, a Dresda, nel 1939. Perché considerato elemento non in linea col regime socialista (dal 1949}, contestatore, sovversivo e artista non classificabile come tradizionalista, alla fine degli anni cinquanta del secolo scorso non viene ammesso prima all'Accademia di Dresda poi a quella di Berlino Est. Studia filosofia, storia delle religioni, scienze, musica. Nel 1963 si trasferisce a Berlino Est e nel 1970 partecipa alla fondazione del gruppo Lucke. Dopo un primo periodo di neo-espressionismo infuriato, che si concretizza nel tracciare le figure in modo tipicamente infantile, sfruttando un cromatismo esasperato, i segni di Penck, negli anni 70, divengono ancora più primordiali, così da sancire una sorta di primitivismo della ragione. Traccia ominidi stilizzati e simboli elementari, prediligendo, per le sue opere, l´uso del bianco e del nero. Si dedica anche alla scultura, utilizzando il marmo, il bronzo e il legno, materiale caro agli artisti del nord Europa. Trasferitosi nella Germania Ovest espone a fianco di pittori e scultori come Gerhard Richter, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Jörg Immendorff, Markus Lüpertz, Sigmar Polke, Ulrich Rückriem, Jochen Gerz e alla performance artist Rebecca Horn, e condivide esperienze espositive con artisti italiani come Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Sandro Chia, Gian Ruggero Manzoni, Enzo Cucchi, Nicola De Maria. Nel 1980 apre studio a Londra dove ancora risiede. Partecipa a diverse esposizioni di livello internazionale, tra cui Documenta 5 di Kassel, nel 1972, la Biennale di Venezia, nel 1984, e Documenta 9 di Kassel, nel 1992.

Principali mostre personali[modifica | modifica sorgente]

A. R. Penck, Future of the soldiers (1995)
  • 1956 - Ass. Artisti, Dresda, Germania Est
  • 1968 - Gall. Michael Werner, Colonia, Germania Ovest
  • 1972 - Kunstmuseum, Basilea, Svizzera - Documenta 5, Kassel, Germania Ovest
  • 1978 - Museo Ludwig, Colonia, Germania Ovest
  • 1981 - Kunsthalle Museum, Colonia, Germania Ovest
  • 1982 - Kunstmuseum, Bonn, Germania Ovest
  • 1984 - Biennale di Venezia, Italia - The Tate Gallery, Londra, Gran Bretagna
  • 1988 - Estner-Gesellschaft, Hannover, Germania Ovest - Nationalgalerie, Zurigo, Svizzera - Kunsthaus, Berlino Ovest, Germania Ovest
  • 1992 - Gall. Michael Werner, Colonia, Germania
  • 1995 - Museo Rufino Tamayo, Città del Messico, Messico
  • 1997 - Hiroshima City Museum of Contemporary Art, Hiroshima, Giappone
  • 1999 - Gall. Michael Werner, Colonia, Germania
  • 2002 - Gall. Schloss Wiligrad e Kunstverein Wiligrad, Lübstorf, Germania
  • 2003 - Museum voor Moderne Kunst, Ostenda, Belgio - Gall. Michael Werner, Colonia, Germania - Museum Küppersmühle Sammlung Grothe, Duisburg, Germania
  • 2004 - Gall. Michael Werner, New York, Stati Uniti - Patrick Painter Inc., Santa Monica, Stati Uniti
  • 2005 - Gall. W52, New York, Stati Uniti - Gall. Forsblom, Helsinki, Finlandia - Gall. Michael Werner, Colonia, Germania
  • 2006 - Gall. Mitchell-Innes & Nash, New York, Stati Uniti - Shanghai Zendai Museum of Modern Art, Shanghai, Cina - Arario Beijing, Pechino, Cina
  • 2007 - Staatliches Museum für Kunst und Design, Norimberga, Germania - Retrospektive, Kunsthalle zu Kiel Schirn, Francoforte, Germania

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