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Wadjekha

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Djedhotepra Dedumose I
Stele di Djedhotepra in una foto di Alessandro Barsanti.
Stele di Djedhotepra in una foto di Alessandro Barsanti.
Re dell'Alto e Basso Egitto
In carica Secondo periodo intermedio
Incoronazione vedi testo
Predecessore Djedankhara Montuemsaf (von Beckerath)
Seuserenra Bebankh (Ryholt)
Successore Djedneferra Dedumose II?
Dinastia XIII oppure XVI (vedi testo)

Djedhotepra Dedumose I (... – ...) è stato un faraone durante il secondo periodo intermedio dell'Egitto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Djedhotepra è noto principalmente per una stele, rinvenuta ad Edfu nel 1908[1], ed appartenente al figlio del re e comandante Khonsuemwaset; tuttavia è impossibile definire se figlio di re fosse un titolo letterale o puramente onorifico. Sono noti anche altri oggetti che però portano solo il nomen "Dedumose", condiviso anche da un altro faraone (Djedneferra) e quindi di difficile attribuzione[2].

Potrebbe essere lui (come potrebbe essere il suo sopra citato omonimo) l'ultimo sovrano parzialmente leggibile tra quelli che il Canone Reale riporta nella colonna 7.

Comunque sia anche questo sovrano regnò solamente sull'Alto Egitto avendo come capitale Tebe e probabilmente in contemporanea ad altri dinasti locali, più o meno tributari degli hyksos.

L'associazione con Tutimaios[modifica | modifica wikitesto]

Abbandonata dai più è la teoria che vorrebbe associare questo sovrano con il Tutimaios sotto il cui governo, secondo la versione di Manetone riportata da Giuseppe Flavio nel suo Contro Apione, l'Egitto sarebbe caduto sotto il dominio hyksos:

« ...Tutimaios. Durante il suo regno, per cause a me ignote, l'ira del Signore si abbatté su di noi; e all'improvviso dalle regioni dell'Oriente un'oscura razza d'invasori si mise in marcia contro il nostro paese sicura della vittoria. Con la sola forza numerica e senza colpo ferire s'impradronirono facilmente delle nostre terre; e avendo sopraffatto i reggitori del paese, bruciarono spietatamente le nostre città, rasero al suolo i templi degli dèi e rivolsero la loro crudeltà contro gli abitanti, massacrandone alcuni, riducendo in schiavitù le mogli ed i figli degli altri. Finalmente elessero re uno dei loro di nome Salitis. Egli pose la sua capitale a Menfi, esigendo tributi dall'Alto e Basso Egitto e sempre lasciando dietro di sé guarnigioni nei posti più favorevoli... »

In effetti l'unico reale collegamento tra Djedhotepra ed il Tutimaios manetoniano è una leggera assonanza con il nomen Dedumose.

Collocazione[modifica | modifica wikitesto]

La collocazione dinastica, cronologica e temporale di questo faraone è controversa. Un tempo collocato senza dubbio verso la fine della XIII dinastia[3], è stato in tempi più recenti attribuito alla XVI dinastia[2]. Nel primo caso il suo regno sarebbe terminato verso il 1690 a.C., mentre nell'ipotesi più recente avrebbe avuto un regno di qualche anno tra il 1588 ed il 1582 a.C..

Liste Reali[modifica | modifica wikitesto]

Nome Horo Canone Reale Anni di regno
Wadjkhau 7.13(?)
Hiero Ca1.png
HASH F31 s Z5
Hiero Ca2.svg

...ms - ...mes
persi

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
M13 N28
D36
Srxtail.jpg
w3ḏ ḫ՚ Wadjkhau Horo, rifiorire dell'apparizione
G16
nbty (nebti) Le due Signore
F30
d
N16
N16
šd t3 wj Shedtawy Colui che protegge le Due Terre
G8
ḥr nbw Horo d'oro
W25 Htp
t p
Z3
ini htp w Ini-hotepu Colui che porta pace
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 R11 R11 Htp
t p
Hiero Ca2.svg
ḏd htp rˁ Djedhotepra La pace di Ra è durevole
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
D37
D37
F31 s w
Hiero Ca2.svg
dd ms w Dedumose

Datazioni alternative[modifica | modifica wikitesto]

Autore Anni di regno
von Beckerath entro il 1690 a.C.
Franke 1640 a.C.
Ryholt 1588 - 1582 a.C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Barsanti, "Stèle inédite au nom du roi Radadaouhotep Doudoumes", in: ASAE 9 (1908), pl. 1-2, consultabile qui
  2. ^ a b Kim Ryholt, The Political Situation in Egypt during the Second Intermediate Period, c. 1800 - 1550 BC. Copenhagen: Museum Tusculanum Press. ISBN 87-7289-421-0, p. 402
  3. ^ Jürgen von Beckerath, Untersuchungen zur politischen Geschichte der Zweiten Zwischenzeit in Ägypten, Glückstadt, 1964

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Djedankhara Montuemsaf (von Beckerath)
Seuserenra Bebankh (Ryholt)
vedi testo Djedneferra Dedumose II?

Dinastie contemporanee
varie