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Amenemhat VII

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Amenemhat (VII)
Cylinder Sedjefakare Petrie.jpg
Sigilli cilindrici col cartiglio di Amenemhat, dal Faiyum. Londra, Petrie Museum.
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione tra il 1790 a.C. ed il 1630 a.C.[1]
Predecessore Hor I
Successore Sekhemra-Khutawy
Morte tra il 1790 a.C. ed il 1630 a.C.[1]
Dinastia XIII dinastia egizia

Amenhemat(VII) (anche Sedjefkara Kay Amenemhat) (... – ...) è stato il quindicesimo, secondo il Canone Reale, sovrano della XIII dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

il nome di questo sovrano compare, oltre che sul Canone Reale, anche sul basamento di una statua dedicata a Montu, su alcuni sigilli cilindrici e scarabei e nella piramide della regina Khuit nella necropoli di Saqqara.

Se il Kay che precede il nomen può essere letto figlio di Kay allora questo sovrano potrebbe non essere appartenuto alla stirpe regale in quanto l'uso di indicare il padre nella titolatura era appunto tipico nei casi di subentro nella linea di discendenza. Se tale ipotesi fosse vera si potrebbe supporre un accesso al trono grazie al matrimonio con Nubhetepti, figlia del suo predecessore.

A Semna è conservata una registrazione del livello di piena del Nilo datata al primo anno di regno di un sovrano identificato come Djefa...kara. È possibile che si tratti di questo sovrano.

Liste Reali[modifica | modifica wikitesto]

Nome Horo Canone Reale Anni di regno
Heriteptawy 6.18
Hiero Ca1.png
N5 s I10 I9 HASH D28 Z1
Hiero Ca2.svg

s ḏ =f ... k3 rˁ - Sedjef...kara

persi

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
D2
D1
N18
N18
Srxtail.jpg
ḥrj tp t3 wy Heriteptawy Condottiero delle Due Terre
G16
nbty (nebti) Le due Signore
R8 G30
nṯr b3w Neterbau Divino nel potere
G8
ḥr nbw Horo d'oro
O29 F3 F3
3ˁ pḥ tj Aapeheti Il falco d'oro, grande in potenza
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 s I10 I9 G1 D28
Hiero Ca2.svg
sḏf 3 k3 rˁ Sedjefakara Colui che nutre il Ka di Ra
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
D28
M17s M17s
M17 M17 Y5
n
G17 F4
t
Hiero Ca2.svg
k3 y (s3?) imn m h3 t Kay (sa) Amenemhat Amenemhat (figlio di ?) Kay

Altre datazioni[modifica | modifica wikitesto]

Autore datazione
Ryholt 1769 a.C. - 1766 a.C.[2]
Franke 1731 a.C. - 1724 a.C.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cimmino Franco, Dizionario delle dinastie faraoniche, p. 470
  2. ^ K.S.B. Ryholt, The Political Situation in Egypt during the Second Intermediate Period, c.1800–1550 BC, Carsten Niebuhr Institute Publications, vol. 20. Copenaghen: Museum Tusculanum Press, 1997
  3. ^ Personendaten aus dem Mittleren Reich, Éd. Otto Harrassowitz, Wiesbaden, 1984, (ISBN 3447024844)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - L'Egitto dalla morte di Ammenemes III a Seqenenre II - Il Medio Oriente e l'Area Egea 1800 - 1380 a.C. circa II,1 - Cambridge University 1973 (Il Saggiatore, Milano 1975)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • NIcolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, Laterza, 1990 (1988), ISBN 88-420-3601-3.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Hor I Secondo periodo intermedio Sekhemra-Khutawy

Dinastie contemporanee
XIV dinastia egizia