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Dedumose II

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Dedumose II
DjedneferreScarabPetrie.png
Scarabeo di Djedneferra. Disegno di Flinders Petrie[1].
Re dell'Alto e Basso Egitto
In carica Secondo periodo intermedio
Predecessore n.d.
Successore n.d.
Nome completo Djedneferra Dedumose II
Morte intorno al 1690 a.C.[2] (± 50 anni)
Dinastia XVI dinastia egizia

Dedumose II (... – ...) è stato un faraone della XVI dinastia egizia[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dedumose II è un faraone scarsamente attestato. Su di una stele d'incoronazione trovata a Gebelein ed oggi al Museo di antichità egiziane del Cairo (CG 20533)[4], Djedneferra afferma di essere nato da re. Un'altra stele, trovata ad Edfu ed appartenente ad un principe di nome Harsekher, il faraone è citato come parente di questi[3].

Al pari del faraone Dedumose I, col quale condivideva il nomen, Dedumose II è stato più volte accostato in passato al Tutimaios manetoniano, il sovrano durante il regno del quale sarebbe avvenuta l'invasione dell'Egitto da parte degli Hyksos. Al giorno d'oggi tale associazione è considerata insostenibile ed infondata[5].

Titolatura[modifica | modifica wikitesto]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
Srxtail.jpg
G16
nbty (nebti) Le due Signore
G8
ḥr nbw Horo d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 R11 nfr
Hiero Ca2.svg
ḏd nfr rˁ Djedneferra Durevole e perfetto è Ra
G39 N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
D37
D37
ms s w
Hiero Ca2.svg
dd ms w Dedumose Nato da un dio(?)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Flinders Petrie: A History of Egypt - vol 1 - From the Earliest Times to the XVIth Dynasty (1897), p. 245, f. 148
  2. ^ Chris Bennet, "A Genealogical Chronology of the Seventeenth Dynasty", Journal of the American Research Center in Egypt 39 (2002), pp. 123-155
  3. ^ a b Kim Ryholt, The Political Situation in Egypt during the Second Intermediate Period, c.1800-1550 BC, Copenhagen: Museum Tusculanum Press, Carsten Niebuhr Institute Publications, vol. 20, 1997, ISBN 87-7289-421-0.
  4. ^ W. V. Davies, "The Origin of the Blue Crown", The Journal of Egyptian Archaeology 68 (1982), pp. 69-76
  5. ^ Wolfgang Helck, Eberhard Otto, Wolfhart Westendorf, Stele - Zypresse: volume 6 del Lexikon der Ägyptologie, Otto Harrassowitz Verlag, 1986

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
n.d. entro il 1690 a.C. (± 50 anni) n.d.