Virginia Madsen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Virginia Madsen ai Premi Oscar 2009

Virginia Madsen (Chicago, 11 settembre 1961) è un'attrice, modella e doppiatrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Virginia Madsen nel 2006

Figlia del vigile del fuoco Calvin Madsen e dell'autrice Elaine Loretta Melson, i suoi genitori divorziarono quando aveva 7 anni. Iniziò la sua carriera negli anni ottanta, debuttando al cinema con il film Class. Dopo una gavetta teatrale, diventa internazionalmente famosa grazie al ruolo di Madeline in Electric Dreams di Steve Barron, uno dei primi film che affrontavano con toni da commedia il rapporto tra uomo e computer. Viene però ricordata soprattutto per aver ricoperto il ruolo della principessa Irulan, la narratrice di Dune di David Lynch del 1984. Nel 1989 ha partecipato al video del singolo Liberian Girl di Michael Jackson. Nel 2005 partecipa al film Sideways - In viaggio con Jack, nel ruolo di Maya Randall, ottiendo un successo strepitoso in tutto il mondo: viene candidata all'Oscar alla miglior attrice non protagonista, al Golden Globe e al Satellite Award. Dopo il suo grande successo, prende parte a moltissimi famosi film sempre da protagonista, come Candyman - Terrore dietro lo specchio, L'ultima profezia, Professione inventore, Cappuccetto rosso sangue e molti altri. Nel 2018 è uno dei personaggi fissi de La verità sul caso Harry Quebert. Dal 2019 al 2020 prende parte alla serie TV Swamp Thing, nel ruolo di Maria Sunderland.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sorella dell'attore Michael Madsen.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Virginia Madsen nel 2011

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Virginia Madsen è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN85097993 · ISNI (EN0000 0001 1680 9494 · LCCN (ENno2001073796 · GND (DE143544101 · BNE (ESXX1123213 (data) · BNF (FRcb13986948q (data) · J9U (ENHE987007442611305171 (topic) · CONOR.SI (SL46645603 · WorldCat Identities (ENlccn-no2001073796