La verità sul caso Harry Quebert

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La verità sul caso Harry Quebert
Titolo originale La Vérité sur l'affaire Harry Quebert
Autore Joël Dicker
1ª ed. originale 2012
1ª ed. italiana 2013
Genere Romanzo
Sottogenere giallo deduttivo, thriller
Lingua originale francese
Ambientazione Aurora nel New Hampshire nel 2008 con flashback nel 1975
Protagonisti Marcus Goldman
Coprotagonisti Harry Quebert, Nola Kellergan
Altri personaggi Sergente Perry Gahalowood, Jenny Dawn, Robert Quinn, Luther Caleb, Elijah Stern
« Un bel libro, Marcus, è un libro che dispiace aver finito. — Harry Quebert »
(Joël Dicker, La verità sul caso Harry Quebert, Epilogo)

La verità sul caso Harry Quebert (La Vérité sur l'affaire Harry Quebert) è un romanzo di Joël Dicker del 2012. In Italia è uscito l'anno seguente per Bompiani.

Il cospicuo racconto è un giallo deduttivo ambientato per lo più nella fittizia cittadina di Aurora nello stato del New Hampshire. Si svolge nel 2008 con numerosi flashback nel '75, anno in cui fu commesso l'omicidio della giovane Nola Kellergan. Trentatré anni dopo la scomparsa della ragazza viene ritrovato per caso il suo corpo sepolto nella tenuta del famoso scrittore Harry Quebert. L'amico Marcus Goldman conduce delle personali indagini per scagionare il proprio maestro d'arte e di vita accusato di omicidio.

Il romanzo è stato un bestseller in Europa dove ha raggiunto i vertici delle classifiche[1] e in Italia è stato in top 10 per diverse settimane[2]. Le versioni in lingua inglese sono uscite, rispettivamente, il primo maggio 2014 nel Regno Unito a cura di MacLehose Press, e il 27 negli USA a cura di Penguin[3]

Con questo romanzo l'autore è stato insignito nel 2012 dei premi Goncourt des lycéens e Grand Prix du Roman de l'Académie française[4].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York, primavera 2008. Marcus Goldman, uno scrittore alle prime armi diventato famoso grazie al suo primo libro, è alle prese con il blocco dello scrittore e con la pressione per scrivere un altro best-seller prima dell’autunno. Disperato, chiama il suo amico e mentore, Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, che gli propone di venire a stare a casa sua, ad Aurora, una piccola cittadina del New Hampshire, come quando era uno studente. Marcus accetta e si trasferisce dall’amico per qualche settimana. Durante la sua permanenza, però, scopre un segreto: nell’estate del 1975, un anno prima di pubblicare Le origini del male, il romanzo epistolare che lo avrebbe reso famoso, Harry, allora trentenne, aveva avuto una storia con Nola Kellergan, una ragazza di 15 anni che era poi scomparsa alla fine di agosto di quell’anno, dopo essere stata avvistata da una donna che aveva chiamato la polizia ed era stata uccisa subito dopo. I due uomini decidono di non parlare più della scoperta, e Marcus torna a New York senza aver fatto progressi per il suo libro. All’inizio di giugno, però, Nola torna nella vita di entrambe gli scrittori: il suo cadavere viene infatti rinvenuto nel giardino di Harry, con vicino il manoscritto originale de Le origini del male con una dedica a lei, Lo scrittore confessa di aver avuto una relazione con lei e di aver scritto il libro per lei, viene accusato dell’omicidio della ragazza e della testimone e rischia la pena di morte. Convinto dell’innocenza dell’amico, Marcus torna ad Aurora per condurre un’indagine e trovare prove che lo scagionino. Durante l’indagine, conosce il sergente Gahalowood, un poliziotto burbero ma professionale. Qualcuno, però, non vuole che si indaghi: Marcus inizia infatti a ricevere lettere minatorie e l’automobile di Harry viene bruciata. Lo scrittore, comunque, non si lascia intimidire: inizia ad andare a trovare Harry in prigione e a farsi raccontare dell’estate 1975. Lui gli dice che, il giorno della scomparsa, Nola doveva raggiungerlo in un motel, in modo che i due potessero scappare insieme. Intervista anche le persone più vicine a Nola: suo padre, il reverendo Kellergan; il capitano Pratt, che nel 1975 era il capo della polizia di Aurora; Travis Dawn, allora assistente di Pratt che, insieme al capitano, aveva risposto alla chiamata della testimone; Jenny Quinn, moglie di Dawn e proprietaria del diner di Aurora; i suoi ex-compagni di scuola. Una di questi, la migliore amica di Nola, gli rivela che la ragazza veniva picchiata e che, sempre nel 1975, andava regolarmente a casa di Elijah Stern, un ricco uomo d’affari, che era anche il proprietario della casa di Harry, prima che lo scrittore la comprasse. Intanto, la scadenza per la consegna del libro di Marcus si avvicina, ma lui riesce a spostarla alla fine di agosto promettendo un libro sulla relazione tra Nola ed Harry. Va anche a casa di Stern e il magnate gli dice chi era il suo autista nel 1975: Luther Caleb, un uomo con un talento enorme per la pittura, ma sfigurato, che era stato trovato morto qualche settimana dopo la scomparsa. Prima di andarsene, Marcus si intrufola in un ufficio dove trova e fotografa un ritratto di Nola, ma, non avendo dovuto essere in quella stanza, non può usarlo come prova. Dalle interrogazioni, lo scrittore scopre che Pratt, durante la ricerca di Nola, aveva trascurato alcune piste apparentemente ovvie da seguire, mancando di interrogare alcune persone. Va a interrogarlo con Gahalowood, e ottiene una confessione: aveva scoperto la storia tra Harry e Nola, ma lei gli aveva praticato una fellatio per convincerlo a non parlarne a nessuno, e qualche tempo dopo lui l’aveva costretta a ripetere la prestazione. L’ex-poliziotto viene così arrestato e si scarcera su cauzione quasi immediatamente, ma non prima di aver rivelato alla polizia che Nola si incontrava con Stern. Il sergente riesce così a perquisire la casa di Stern ed a usare il ritratto come prova. Il magnate afferma che il ritratto era stato dipinto da Caleb, e che Nola aveva accettato di posare in cambio dell’esentazione di Harry dal pagare l’affitto di casa sua, finché non avesse finito il libro. Arrivano anche i risultati della perizia grafologica sulla dedica del manoscritto che confermano che non era stata scritta da Harry. Lo scrittore viene quindi scagionato. Marcus inizia a scrivere il libro e manda una bozza all’editore. Questa viene però rubata e parte una fuga di notizie che la portano su tutti i giornali, facendo perdere a Marcus l’amicizia di tutta Aurora. Inoltre, la casa di Harry viene incendiata e distrutta. Il giovane scrittore si mette comunque all’opera per risolvere il caso e finire il libro. Insieme a Gahalowood, interroga la sorella di Luther, che gli dice che il fratello era rimasto sfigurato da un pestaggio e da allora aveva avuto una strana fissazione per le donne bionde, e che era innamorato anche lui di Nola. Inoltre, per aver importunato Jenny per provare a convincerla a farsi dipingere, era odiato da Dawn, che era un suo spasimante. La colpa, provata dalla grafia della dedica, ricade così su Caleb. Qualcuno uccide Pratt. Marcus si riconcilia con Harry e finisce il libro, ottenendo un enorme successo. All’improvviso, però, si scopre un dato che minaccia di invalidare l’intero libro: la madre di Nola, che nel racconto la picchiava, in realtà era morta anni prima della scomparsa della figlia. Cercando di chiarire la cosa, Marcus scopre che Nola soffriva di episodi dissociativi, durante uno dei quali, da piccola, aveva dato fuoco a casa sua e ucciso la madre. Il pastore della sua comunità religiosa, convinto che la piccola fosse posseduta, aveva tentato di esorcizzarla con dei finti annegamenti. Il reverendo Kellergan si era poi trasferito ad Aurora con la figlia, ma lei era rimasta traumatizzata, e da allora soffriva di crisi in cui si picchiava e si infliggeva finti annegamenti da sola. Lo scrittore ne parla con Kellergan, che gli dice che Nola e Harry si scrivevano regolarmente, e che quest’ultimo aveva trascritto le lettere nel suo romanzo. La sera della scomparsa, il reverendo aveva trovato una lettera di addio sul letto di Nola, e dice che ritiene che la tristezza per l’addio possa aver scatenato una crisi durante la quale Nola è scappata di casa. Per una coincidenza, la polizia ferma Robert Quinn, il padre di Jenny, che appare molto teso e perciò viene interrogato. Lui confessa di aver ucciso Nola, ma alcune incongruenze convincono Marcus che non sta dicendo la verità. Quinn ammette di star proteggendo la figlia e il genero, che vengono arrestati subito prima di scappare in Brasile. Dawn ammette di aver, insieme a Pratt, ucciso Luther, che era con Nola, poi la testimone e la ragazza perchè non rivelassero niente. Colpito dal risultato delle indagini, Stern convoca Marcus per rivelargli che era Luther a scrivere a Nola. Marcus capisce che era stato Caleb, non Harry, a scrivere Le origini del male, e a regalarlo a Nola come ricordo di lui. Chiama l’amico, che ammette di aver accettato di recensire il libro e poi di averlo rubato, una volta scoperto che l’autore era morto. Il libro che Harry ha scritto quell’estate non è Le origini, ma I gabbiani di Aurora, che non è mai stato pubblicato, ma di cui esiste ancora il manoscritto. Marcus finalmente capisce ciò che è successo nel giorno della scomparsa: Nola, scappata di casa dopo la crisi, aveva incontrato Luther, che si era fermato lì vicino in auto per vedere la reazione della ragazza. Lui le aveva rivelato di essere il vero autore delle lettere, e lei gli aveva detto di portarla da Harry. Ma erano stati visti da Dawn, che, convinto che Luther volesse fare del male a Nola, l’aveva seguito per dargli una lezione. Vedendolo, i due erano scesi dall’auto e avevano iniziato a correre, Nola davanti e Luther dietro. Erano stati visti da una donna che abitava nelle vicinanze, che, convinta che la ragazza stesse venendo inseguita, aveva chiamato la polizia. Dawn aveva risposto alla chiamata e chiamato Pratt. I due poliziotti avevano poi fermato Luther e lo avevano pestato a morte, poi avevano inseguito Nola per non farla parlare. Lei si era rifugiata dalla donna, ma Dawn l’aveva raggiunta, aveva sparato alla testimone e aveva accidentalmente ucciso Nola provando a fermarla. Lui e Pratt l’avevano poi nascosta nel giardino di Harry, che la stava aspettando al motel, e finto la morte di Luther per caduta da una scogliera. Con queste nuove informazioni, Marcus scrive un altro libro, che riscuote un enorme successo. I gabbiani di Aurora viene pubblicato a nome di Luther e Harry, dopo aver salutato il suo allievo un’ultima volta, fa perdere le sue tracce.

Analisi[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda viene raccontata in prima persona con un io-narrante che cambia più volte nel corso della storia; il punto di vista principale è quello del protagonista Marcus Goldman. I fatti si svolgono per lo più nella cittadina di Aurora nell'anno 2008 con numerosi flashback al '75, anno della scomparsa di Nola Kellergan.

La numerazione dei capitoli è invertita: si parte dal 31 per poi scendere "come in un conto alla rovescia"[5].

Il racconto racchiude al suo interno una piccola guida per aspiranti scrittori, infatti all'inizio di ogni capitolo l'autore inserisce uno scambio di battute tra Harry e Marcus sull'arte della scrittura.

Alcuni hanno visto nel romanzo un omaggio a La macchia umana di Philip Roth per l'amicizia tra due scrittori, la riabilitazione del proprio mentore e l'ambientazione in una provincia americana[senza fonte]; ricorda invece la serie TV Twin Peaks di David Lynch per la scomparsa di una ragazzina e Lolita di Vladimir Nabokov per l'amore proibito con una minorenne[5].

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Marcus Goldman: giovane scrittore di successo e amico di Harry Quebert. Conduce le proprie indagini sul caso di Nola per dimostrare l'innocenza di Quebert.
  • Harry Quebert: scrittore di successo e professore universitario. Per qualche mese ha avuto una relazione con Nola Kellergan prima della sua scomparsa nel '75. È accusato di omicidio.
  • Nola Kellergan: quindicenne misteriosamente scomparsa. Il corpo verrà accidentalmente ritrovato 33 anni dopo, sepolto nella tenuta di Harry Quebert a Goose Cove.
  • Capitano Gareth Pratt: capitano della polizia di Aurora.
  • Travis Dawn: ufficiale della polizia di Aurora.
  • Jenny Dawn: sposata con Travis Dawn. Gestisce una frequentata tavola calda di Aurora.
  • Sergente Perry Gahalowood: capo delle indagini sul delitto di Nola Kellergan in seguito al ritrovamento del corpo nel 2008.
  • Luther Caleb: autista del ricco uomo d'affari Elijah Stern.
  • Deborah Cooper: anziana che vive sola in una casa al limitare del bosco. Dalla finestra vede una ragazza inseguita da un uomo e chiama la polizia.
  • Tamara Quinn: madre di Jenny Dawn.
  • Robert Quinn: padre di Jenny Dawn.
  • David Kellegan: reverendo, padre di Nola Kellergan.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Secondo alcuni La verità sul caso Harry Quebert è una lettura famelica e veloce[6], ricca di colpi di scena e un romanzo che "una volta iniziato non si riesce a mettere giù"[5].

I diritti di traduzione sono stati venduti in molti paesi e il libro ha ricevuto in Francia diversi riconoscimenti[4].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista l'autore ha affermato che con questo libro mirava a ottenere sui suoi lettori lo stesso effetto che ha avuto su di lui la serie TV Homeland: "Vedi una puntata, poi un'altra, poi cominci a fare delle stupidaggini tipo vederne quattro di fila di notte così il giorno dopo non riesci a lavorare... La mia ambizione era ottenere lo stesso risultato con un libro"[7].

L'immagine di copertina dell'edizione originale francese è un'opera di Edward Hopper del 1950 dal titolo Portrait of Orleans, esposta al Fine Arts Museums di San Francisco. Joël Dicker ha affermato: "Quel quadro mi sembrava perfetto, evoca la stessa atmosfera del libro. Quell'America del New England che tutti hanno in mente"[7].

La villa di Goose Cove ad Aurora è ispirata alla Petite Plaisance di Marguerite Yourcenar a Northeast Harbor, nel Maine: "Quel posto sembra un set cinematografico" afferma l'autore, "ma è reale e genuino, è lì che Yourcenar ha scritto Memorie di Adriano"[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dan Brown-trumping French bestseller due in English next year, theguardian.com. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  2. ^ Classifica Libri - Agosto 2013, classifica-libri.it. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  3. ^ http://joeldicker.com/the-truth-about-the-harry-quebert-affair/, joeldicker.com. URL consultato il luglio 2014.
  4. ^ a b Scheda del Libro La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker, bompiani.rcslibri.corriere.it. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  5. ^ a b c M. Mancuso, La verità sul caso Joël Dicker, in Il Foglio.it. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  6. ^ C. Grignani, "I genitori non possono capire" Joël Dicker, il best seller dei trentenni, in La Repubblica Torino.it. URL consultato il 21 dicembre 2013.
  7. ^ a b c S. Montefiori, Joël Dicker: «Il mio romanzo americano, tra Hopper e Homeland», in I blog - Corriere della sera.it. URL consultato il 21 dicembre 2013.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Joël Dicker, La verità sul caso Harry Quebert, traduzione di V. Vega, collana Letteraria straniera, Bompiani, 2013, p. 784.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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