Joël Dicker

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Dicker nel febbraio 2013.

Joël Dicker (Ginevra, 16 giugno 1985) è uno scrittore svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Joël Dicker è nato il 16 giugno 1985 a Ginevra, nella zona francofona della Svizzera, figlio di una bibliotecaria e di un insegnante di francese, pronipote dell'avvocato e politico di estrema sinistra Jacques Dicker (1879-1942), ebreo russo emigrato in Svizzera e naturalizzato nel 1915[1]. Dicker è cresciuto a Ginevra, frequentando il Collège Madame de Staël, senza tuttavia essere molto attratto dagli studi. All'età di 19 anni, ha preso lezioni di recitazione al Drama School in Cours Florent di Parigi. Un anno dopo è tornato a Ginevra per studiare legge presso l'Università di Ginevra, laureandosi nel 2010.

Il primo romanzo scritto da Dicker è intitolato Gli ultimi giorni dei nostri padri, e racconta la storia del SOE, un ramo segreto del Secret Intelligence Service. Malgrado l'avere terminato la stesura dell'opera nel 2009, inizialmente Dicker non ha trovato alcun editore disposto a pubblicarlo. Nel dicembre 2010, il romanzo ha vinto il concorso del Prix Genevois des Ecrivains, importante premio assegnato ogni quattro anni, riservato unicamente ad opere inedite. Successivamente, il titolare della casa editrice svizzera L'Âge d'Homme, Vladimir Dimitrijević, lo ha contattato dichiarando il proprio interesse per la pubblicazione del suo romanzo. Dimitrijević era dell'idea di lanciare il libro in Svizzera nell'aprile 2010, ma in seguito ha notato che il tema del libro avrebbe potuto suscitare l'interesse del pubblico francese, proponendo così di posticipare il lancio fino al settembre 2010. Nel mese di giugno però, Dimitrijević è morto in un incidente stradale in viaggio verso Parigi[2].

Nel 2011, viene finalmente pubblicato il romanzo Gli ultimi giorni dei nostri padri per L'Âge d'Homme e curato per la Francia da Éditions de Fallois[3]. In Italia sarà pubblicato nel 2015.

Nel 2012 (in Italia nel 2013) viene pubblicato La verità sul caso Harry Quebert, un romanzo che è stato tradotto in 33 lingue[4] ed è stato premiato con il Grand Prix du roman de l'Académie française nel 2012[5].

Nel 2015 (in Italia nel settembre 2016) vede la luce il romanzo Il libro dei Baltimore, spin-off de La verità sul caso Harry Quebert.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jacques Dicker sul sito del Dizionario storico della Svizzera
  2. ^ (FR) Les Éditions L'Age d'Homme perdent Vladimir Dimitrijevic, leur âme, Actualitte. URL consultato il 6 aprile 2014.
  3. ^ (FR) Joël Dicker - Les derniers jours de nos pères - Editions de Fallois / L'Age d'Homme, Le Figaro. URL consultato il 6 aprile 2014.
  4. ^ La Verità sul caso Harry Quebert, Bompiani. URL consultato il 6 aprile 2014.
  5. ^ (ES) Joël Dicker, un joven fenómeno literario con sabor a 'thriller, 20 minutos. URL consultato il 6 aprile 2014.

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Controllo di autoritàVIAF (EN221099622 · ISNI (EN0000 0003 6015 4135 · SBN IT\ICCU\RMBV\286405 · LCCN (ENno2013014776 · GND (DE1027690041 · BNF (FRcb165608996 (data)