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Detective Monk

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Detective Monk
Detective Monk Sigla.png
Immagine dalla sigla della serie televisiva
Titolo originale Monk
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2002-2009
Formato serie TV
Genere commedia, drammatico, poliziesco
Stagioni 8
Episodi 125
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Risoluzione 480i
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Andy Breckman
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Andy Breckman
David Hoberman
Tony Shalhoub
Rob Thompson
Tom Scharpling
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 12 luglio 2002
Al 4 dicembre 2009
Rete televisiva USA Network
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 9 giugno 2005
Al febbraio 2011
Rete televisiva Rete 4
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal febbraio 2008
Al 23 marzo 2010
Rete televisiva Joi (st. 4-8)

Detective Monk (Monk) è una serie televisiva statunitense di genere poliziesco creata da Andy Breckman e interpretata da Tony Shalhoub nel ruolo di Adrian Monk.

Prodotta dalla Mandeville Films e Touchstone Television in collaborazione con la Universal Television, fu trasmessa tra il 2002 e il 2009 dalla rete via cavo USA Network.

L'ultimo episodio fu il più visto nella storia della televisione via cavo statunitense, record poi superato da The Walking Dead. Infatti, furono 9,4 milioni gli statunitensi che guardarono l'episodio, tra cui 3,2 milioni nella fascia di riferimento 18–49 anni.[1] La serie ricevette diversi premi, tra cui otto Emmy Award.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Adrian Monk è un detective del dipartimento di polizia di San Francisco. In seguito all'omicidio di sua moglie, ha vissuto per tre anni e mezzo in isolamento prima di tornare alla sua professione grazie all'infermiera Sharona Fleming, ma l'esperienza gli ha lasciato una profonda angoscia che si manifesta in molte fobie. Queste ossessioni, comunque, lo aiutano a risolvere molti casi. Quando non collabora con la polizia, cerca di ottenere informazioni sulla morte di sua moglie. Nel corso della serie, ha due assistenti (Sharona e, in seguito, Natalie Teeger). Ha un fratello: alla fine della serie, scoprirà di avere anche una figlia.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 12 2002 2005
Seconda stagione 16 2003-2004 2005
Terza stagione 16 2004-2005 2005-2007
Quarta stagione 16 2005-2006 2007-2008
Quinta stagione 16 2006-2007 2008
Sesta stagione 16 2007-2008 2008
Settima stagione 16 2008-2009 2009
Ottava stagione 16 2009 2010

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Adrian Monk (stagioni 1-8), interpretato da Tony Shalhoub, doppiato da Eugenio Marinelli.
    È il protagonista della serie. Detective geniale, è però affetto da un grave disturbo ossessivo-compulsivo che limita la sua vita e che in precedenza ha causato il suo allontanamento dal lavoro nella polizia di San Francisco, con cui ora collabora in qualità di consulente esterno.
  • Sharona Fleming (stagioni 1-3, guest 8), interpretata da Bitty Schram, doppiata da Claudia Razzi.
    È un'infermiera diplomata, si prende cura di Monk e, nel corso delle indagini, fa tutto ciò che a Monk è impedito a causa delle sue fobie. Lascia la serie a metà della terza stagione, ma farà ritorno nell'ottava e ultima stagione, nell'episodio intitolato Il signor Monk e Sharona.
  • Leland Stottlemeyer (stagioni 1-8), interpretato da Ted Levine, doppiato da Ennio Coltorti.
    È il capitano della polizia di San Francisco, già collega di Monk. Nei casi più ardui è costretto ad avvalersi della sua collaborazione, talvolta di malavoglia, ma sempre con molta pazienza.
  • Randall "Randy" Disher (stagioni 1-8), interpretato da Jason Gray-Stanford, doppiato da Niseem Onorato.
    È un tenente della polizia, assistente di Stottlemeyer, ed è animato da molta volontà, pur non brillando per particolare acume. Ammira il modo di indagare di Monk e cerca sempre di imitarlo, con scarsi risultati.
  • Natalie Teeger (stagioni 3-8), interpretata da Traylor Howard, doppiata da Laura Boccanera.
    È la seconda assistente di Monk, assunta dopo che Sharona se n'è andata.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Charles Kroger (stagioni 1-6), interpretato da Stanley Kamel, doppiato da Luigi La Monica.
    È lo psichiatra che ha in cura Monk da svariati anni.
  • Jack Monk, interpretato da Dan Hedaya, doppiato da Renzo Stacchi.
    È il padre di Adrian e Ambrose. Ha abbandonato i propri figli quando questi erano adolescenti.
  • Ambrose Monk, interpretato da John Turturro, doppiato da Mino Caprio.
    È il fratello minore di Adrian, con cui condivide i disturbi, ma moltiplicati all'eccesso. Ambrose non è uscito di casa per vent'anni e vive nella speranza che il padre ritorni in famiglia. A questi gravi handicap accompagna però una sensibilità e un acume forse maggiori di quelli del fratello. Poliglotta, si guadagna da vivere traducendo manuali tecnici e pubblicazioni settoriali in dozzine di lingue.
  • Trudy Monk, interpretata da Stellina Rusich (stagioni 1-2) e da Melora Hardin (stagioni 3-8) in versione adulta, e da Hannah Contrucci (stagione 4) e da Lindy Newton (stagione 5) in versione giovane.
    È la moglie di Adrian, famosa giornalista, che è stata uccisa da una bomba in circostanze mai chiarite.
  • Benjamin Fleming, interpretato da Max Morrow (stagione 1) e Kane Ritchotte (ep. 1 e stagioni 2-3), doppiato da Alessio Puccio.
    È il figlio pre-adolescente di Sharona.
  • Julie Teeger, interpretata da Emmy Clarke, doppiata da Giulia Tarquini (stagione 3) e Giulia Franceschetti (stagioni 4-8).
    È la figlia adolescente di Natalie.
  • Dale Biederbeck, interpretato da Adam Arkin (stagione 1), da Tim Curry (stagione 2) e da Ray Porter (stagione 6), doppiato da Fabrizio Pucci.
    È un boss della malavita, ha angustiato i coniugi Monk riducendoli quasi sul lastrico; è forse collegato all'omicidio di Trudy.
  • Neven Bell (stagioni 7-8), interpretato da Héctor Elizondo, doppiato da Dario Penne.
    È il nuovo psichiatra di Adrian. Sostituisce il personaggio del dottor Kroger alla morte del suo interprete, Stanley Kamel.
  • Karen Stottlemeyer, interpretata da Glenne Headly.
    È la ex moglie di Leland Stottlemeyer e madre dei loro due bambini, Jared e Max. Fervente ambientalista, lavora come documentarista. Appare per la prima volta nell'episodio Il signor Monk e l'uomo più vecchio del mondo, dove ottiene che il marito indaghi sulla morte di un uomo anziano. Torna poi in Il signor Monk e la moglie del capitano, quando è temporaneamente in coma dopo essere stata investita da un camion mentre è alla guida della propria auto; in Il signor Monk viene licenziato dove gira un documentario sul dipartimento di polizia di San Francisco. In Il signor Monk e il matrimonio del capitano viene sospettata dal marito di avere una relazione segreta, mentre in realtà si sta consultando con un avvocato divorzista per avviare le pratiche di separazione dal marito. Ha una sorella.
  • Harold J. Krenshaw, interpretato da Tim Bagley.
    È un altro paziente del Dott. Charles Kroger. Tra lui e Monk c'è una continua e silenziosa gara mista ad ostilità, principalmente per essere il più gradito al Dott. Kroger: con enorme costernazione di Adrian, nell'episodio Il signor Monk e il nuovo psicologo Krenshaw viene colpito da una pallottola destinata al Dottor Kroger, salvandogli così la vita. Harold Krenshaw è comparso la prima volta nell'episodio Il signor Monk e le visioni di Sharona e ha battuto Natalie nelle elezioni per il consiglio scolastico di Julie nell'episodio Il signor Monk e l'elezione, dove si dice che è sposato.

Tra le guest star apparse nella serie figurano Alice Cooper, Tim Curry, Malcolm McDowell, Willie Nelson, Snoop Dogg.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Jason Gray-Stanford, Traylor Howard e Tony Shalhoub firmano degli autografi al Edwards Air Force Base dopo l'episodio della quarta stagione, Mr. Monk and the Astronaut.

Come spiegato dal produttore esecutivo David Hoberman, in origine la serie fu concepita per la ABC come un poliziesco con un protagonista simile all'ispettore Clouseau, con l'unica differenza che Monk soffriva di disturbi ossessivi e compulsivi.[2] La ABC voleva che fosse Michael Richards il protagonista, ma l'attore rifiutò.

Lo sviluppo fu curato da Andy Breckman, che si ispirò al Dottor Watson per il personaggio di Charles Kroger. Inoltre, il personaggio dell'ispettore Stottlemeyer è basato sull'Ispettore Lestrade, altro personaggio dell'universo di Sherlock Holmes.

Anche se era stata concepita per la ABC, la serie fu poi girata all'emittente via cavo USA Network.

In tutti i titoli degli episodi compare sempre «Il signor Monk», seguito da uno o più riferimenti al filo conduttore dell'episodio. In molti degli episodi l'assassino è conosciuto sin dall'inizio, in modo simile al modello di Colombo, mentre alla fine una sequenza vede il protagonista spiegare come il reato è stato commesso introdotta dalla frase «ecco cos'è accaduto» o una sua variante, illustrata in bianco e nero.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Benché sia ambientato a San Francisco e nelle sue vicinanze, Monk è per la maggior parte girato altrove tranne che per occasionali scene esterne che mostrano vedute della città. L'episodio pilota è stato girato a Vancouver, British Columbia, con qualche ripresa esterna a San Francisco, mentre gli episodi successivi della prima stagione sono stati girati nei dintorni di Toronto.

La maggior parte degli episodi a partire dalla seconda stagione furono invece girati principalmente negli studi televisivi di Los Angeles.

Andy Breckman (sinistra), il creatore della serie, in una foto del 2010

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Durante la prima stagione, la serie utilizza un'introduzione strumentale jazz composta dal musicista Jeff Beal ed eseguita dal chitarrista Grant Geissman.[3] Quando la seconda stagione andò in onda, presentava invece un nuovo tema musicale, una canzone intitolata It's a Jungle Out There, di Randy Newman. Tra le critiche rivolte alla nuova stagione, tra cui una recensione del quotidiano newyorkese Daily News, figurava il desiderio che i produttori ritornassero al tema musicale originale.[4] Altri, invece, apprezzarono il nuovo jingle, tra cui lo stesso Shalhoub, che lo definì «completamente in tono con lo show».

Nell'episodio della sesta stagione Il signor Monk ed il rapper, andato in onda il 20 luglio 2007, la guest star Snoop Dogg ha creato una versione hip hop della sigla.

Nel 2004, in seguito al successo della serie, Varese Sarabande ha fatto uscire la colonna sonora ufficiale su CD. Contiene la musica originale composta e suonata da Jeff Beal per un totale di 36 brani tratti da vari episodi della prima stagione, speciale versione estesa del tema originale e una composizione scritta e registrata ma mai utilizzata negli episodi.[5]

La sostituzione di Bitty Schram[modifica | modifica wikitesto]

Bitty Schram, già candidata ai Golden Globe Award come miglior attrice non protagonista in una serie per il ruolo di Sharona, a metà della terza stagione lasciò lo show per una disputa contrattuale.[6][7] Per sostituirla fu ingaggiata Traylor Howard nella parte del nuovo personaggio Natalie Teeger, che diede uno spessore diverso al ruolo dell'assistente di Monk.[8]

Il personaggio di Sharona ritorna in seguito nel romanzo del 2007 Il signor Monk e le due assistenti e in un episodio dell'ottava stagione: Il signor Monk e Sharona.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Trasmissione e ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Fascia oraria (ET) Prima di stagione Finale di stagione
Data Spettatori
(in milioni)
Data Spettatori
(in milioni)
Prima stagione Venerdì alle 22:00 12 luglio 2002 4,76[9] 18 ottobre 2002 4,25[10]
Seconda stagione 20 giugno 2003 5,43[11] 5 marzo 2004 5,51[12]
Terza stagione 18 giugno 2004 5,54[13] 4 marzo 2005 4,44[14]
Quarta stagione 8 luglio 2005 6,38[15] 17 marzo 2006 5,4[16]
Quinta stagione Venerdì alle 21:00
(eccetto ep. 5x09 alle 22:00)
7 luglio 2006 5,09[17] 2 marzo 2007 5,7[18]
Sesta stagione 13 luglio 2007 4,88[19] 22 febbraio 2008 6,88
Settima stagione 18 luglio 2008 5,64[20] 20 febbraio 2009 5,54[21]
Ottava stagione 7 agosto 2009 5,14[22] 4 dicembre 2009 9,44[23]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Cofanetto DVD Pubblicazione per area geografica
Regione 1 Regione 2 Regione 3
Prima stagione 15 giugno 2004 27 dicembre 2004 18 gennaio 2005
Seconda stagione 11 gennaio 2005 18 luglio 2005 21 settembre 2005
Terza stagione 5 giugno 2005 27 febbraio 2006 22 marzo 2006
Quarta stagione 27 giugno 2006 18 settembre 2006 15 novembre 2006
Quinta stagione 26 giugno 2007 17 settembre 2007 1º aprile 2009
Sesta stagione 8 luglio 2008 8 settembre 2008 3 febbraio 2010
Settima stagione 21 luglio 2009 23 agosto 2010 30 giugno 2010
Ottava stagione 16 marzo 2010 9 maggio 2011 1º dicembre 2010
Serie completa 5 ottobre 2010 agosto 2011 nd

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha ricevuto recensioni positive da parte della critica; gli aspetti più apprezzati della serie risiedono nella goffaggine del protagonista, nello sviluppo dei casi e in sottili richiami ai romanzi di Sherlock Holmes.[24][25] Sul sito A.V. Club, un editore del sito affermò che la serie divenne significativa grazie alle performance di Tony Shalhoub e al fatto di essere divertente e innocua, diventando un successo nonostante fosse mandata in onda in estate.[26] In un altro articolo del sito, Matthew Crowley afferma che, mentre Monk condivide molte delle qualità dei loro colleghi, come un forte senso della giustizia e deduzioni oculate, manca totalmente di fascino. A prima vista, Monk può sembrare perfino antipatico e quadrato, con il suo goffo senso dell'humor e la sua preoccupazione per gli enigmi. Gli aspetti macho di Sherlock Holmes, il suo passatempo col boxing e l'occasionale uso di cocaina non ci sono. Ciò che rimane è un "genio solitario"[27], mentre un articolo di The Atlas Society lo definisce "Un fascio di nervi costellato da centinaia di fobie".[28] Un post su Rice Standard, invece, critica l'eccesso di melodramma utilizzato nelle ultime stagioni della serie.[29]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Emmy Award
    • 2003 – premio per il miglior attore protagonista in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
    • 2004 – premio per il migliore attore ospite in una serie comica o commedia a John Turturro
    • 2004 – candidatura per il miglior attore protagonista in una serie televisiva comica a Tony Shalhoub
    • 2004 – candidatura per il miglior casting per una serie TV comica o commedia
    • 2005 – premio per il miglior attore protagonista in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
    • 2005 – candidatura per il miglior regista in una serie televisiva commedia a Randall Zisk (per l'episodio Il signor Monk prende la medicina)
    • 2006 – premio per il miglior attore protagonista in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
    • 2006 – candidatura per la miglior attrice guest star in una serie commedia a Laurie Metcalf
    • 2007 – premio per il miglior attore guest star in una serie commedia a Stanley Tucci
    • 2007 – candidatura per il miglior attore protagonista in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
    • 2008 – candidatura per il miglior attore protagonista in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
    • 2008 – candidatura per la miglior attrice guest star in una serie commedia a Sarah Silverman
    • 2009 – candidatura per il miglior attore protagonista in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
    • 2009 – candidatura per la miglior attrice guest star in una serie commedia a Gena Rowlands
    • 2010 – premio per le migliori musiche originali a Randy Newman
    • 2010 – premio per il miglior attore protagonista in una serie televisiva comica a Tony Shalhoub
    • 2010 – premio per il miglior tema musicale di una sigla a Jeff Beal
    • 2010 – candidatura per il miglior attore protagonista in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
  • Artios Award
    • 2003 – candidatura per il miglior casting per una serie televisiva commedia
    • 2004 – candidatura per il miglior casting per una serie televisiva commedia
    • 2007 – candidatura per il miglior casting per una serie televisiva commedia
    • 2008 – candidatura per il miglior casting per una serie televisiva commedia
  • ASCAP Award
    • 2005 – riconoscimento come Top TV Series a Randy Newman
  • Golden Reel Awards
    • 2003 – premio per il miglior montaggio sonoro televisivo (categoria dialoghi e doppiaggio)
    • 2003 – premio per il miglior tema musicale di una sigla a Randy Newman
  • Screen Actors Guild Award
    • 2003 – candidatura per il migliore attore protagonista in una serie commedia a Tony Shalhoub
    • 2004 – premio per il migliore attore protagonista in una serie commedia a Tony Shalhoub
    • 2005 – premio per il migliore attore protagonista in una serie commedia a Tony Shalhoub
    • 2007 – candidatura per il migliore attore protagonista in una serie commedia a Tony Shalhoub
    • 2008 – candidatura per il migliore attore protagonista in una serie commedia a Tony Shalhoub
    • 2009 – candidatura per il migliore attore protagonista in una serie commedia a Tony Shalhoub
    • 2010 – candidatura per il migliore attore protagonista in una serie commedia a Tony Shalhoub
  • TCA Award
    • 2003 – candidatura per la miglior interpretazione in una serie televisiva commedia a Tony Shalhoub
  • Young Artist Award
    • 2003 – candidatura per il miglior giovane attore non protagonista in una serie televisiva a Max Morrow
    • 2007 – candidatura per la miglior giovane attrice guest sar in una serie televisiva a Rachel Rogers

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Film TV[modifica | modifica wikitesto]

In data 17 febbraio 2012, Andy Breckman ha annunciato che era stato realizzato uno script per un film TV dal titolo Mr. Monk For Mayor. Breckman ha dichiarato che la produzione del film sarebbe iniziata nell'estate 2012 in California, che sarebbe poi uscito nel dicembre 2012. Breckman ha anche dichiarato che sperava nella realizzazione di un sequel.[30] L'idea è stata respinta per ragioni di budget.[31]

Podcast[modifica | modifica wikitesto]

È disponibile il dietro le quinte, un'audio podcast dal titolo Il pranzo da Monk, disponibile per il download attraverso il sito USA Network[32] Nel podcast, tutti i membri del cast vengono intervistati mentre pranzano.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006, durante la messa in onda della quarta stagione, Lee Goldberg ha prodotto una serie di romanzi basati sulla serie televisiva originale. Tutti i romanzi sono narrati da Natalie Teeger, seconda assistente di Monk. Per la maggior parte, i romanzi restano fedeli alla serie televisiva, con una leggera discontinuità. Due dei romanzi sono stati successivamente adattati in episodi regolari. Il 31 dicembre 2012 è stato pubblicato l'ultimo romanzo scritto da Lee Goldberg. Successivamente Hy Conrad ha scritto altri quattro libri, finendo la serie con Il signor Monk e il nuovo tenente. Di seguito la lista dei romanzi:

Little Monk[modifica | modifica wikitesto]

Dal 22 agosto 2009 è stata distribuita online anche una webserie di dieci webisodi intitolata Little Monk, con Adrian Monk e Ambrose Monk da bambini tra i protagonisti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Michelle Kung, "Monk" Finale Breaks Basic Cable Ratings Record, Wall Street Journal, 7 dicembre 2009. URL consultato il 6 marzo 2010.
  2. ^ Mr Monk and His Origins, contenuto speciale incluso nel cofanetto DVD della prima stagione.
  3. ^ Grant Geissman: World class guitarist/composer - Biography.
  4. ^ New York Daily News - Entertainment - David Bianculli: Detective's defective, show isn't.
  5. ^ Jeff Beal › Monk (Original Television Soundtrack), oldies.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  6. ^ No Sharona — Bitty Schram leaves ‘Monk' - TV dramas- msnbc.com.
  7. ^ (EN) Bridget Byrne, 'Monk' madness, su seacoastonline.com, 9 luglio 2006. (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).
  8. ^ (EN) Sharona vs Natalie, su tv.com. (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2013).
  9. ^ Romano, Allison, USA scores with Monk, su Broadcasting & Cable, NewBay Media, 15 luglio 2002. URL consultato il 21 marzo 2014.
  10. ^ Toni Fitzgerald, Dud series scores in a duller TV week, su Media Life Magazine, 30 ottobre 2002. URL consultato il 18 aprile 2015.
  11. ^ Romano, Allison, Monk , Sex : Good Start, su Broadcasting & Cable, NewBay Media, 29 giugno 2003. URL consultato il 23 marzo 2014.
  12. ^ Diego Vasquez, ABC spike from King spooker 'Hospital', su Media Life Magazine, 10 marzo 2004. URL consultato il 19 aprile 2015.
  13. ^ Romano, Allison, Summer Sizzle, su Broadcasting & Cable, NewBay Media, 27 giugno 2004. URL consultato il 23 marzo 2014.
  14. ^ Cable Series by Total Households: week of 02/28/05-03/06/05, su Zap2it, Tribune Media Services. URL consultato il 23 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2005).
  15. ^ Aurthur, Kate, Arts, Briefly; 'Monk' Returns, 'Hamptons' Kills, su The New York Times, The New York Times Company, 18 luglio 2005. URL consultato il 22 marzo 2014.
  16. ^ Development Update: March 23-24, The Futon Critic, 24 marzo 2006. URL consultato il 23 marzo 2014.
  17. ^ Development Update: July 10–14 (Weekly Round-Up), su The Futon Critic, 14 luglio 2006. URL consultato il 2 aprile 2015.
  18. ^ Cable Ratings Round-Up (Week of February 26-March 4): 'Monk,' 'Psych' Go Out on Top for Usa, The Futon Critic, 8 marzo 2007. URL consultato il 23 marzo 2014.
  19. ^ Fox, NBC real happy, su Variety, Penske Media Corporation, 24 luglio 2007. URL consultato il 19 marzo 2014.
  20. ^ USA Takes Week with Unprecedented Five Originals on the Air, The Futon Critic, 23 luglio 2008. URL consultato il 19 marzo 2014.
  21. ^ Seidman, Robert, WWE RAW, The Closer and Monk lead weekly cable viewing, su TV by the Numbers, Zap2it, 24 febbraio 2009. URL consultato il 19 marzo 2014.
  22. ^ Robert Seidman, iCarly, Burn Notice, The Closer, Royal Pains, WWE RAW and Monk top week's cable shows, TV by the Numbers, 11 agosto 2009. URL consultato il 25 maggio 2012.
  23. ^ Robert Seidman, Cable ratings: Patriots-Sants, Monk finale and iCarly special top weekly cable charts, TV by the Numbers, 8 dicembre 2009. URL consultato il 21 settembre 2012.
  24. ^ Blog, mysteryfile.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  25. ^ Mr. Monk and the end Review, ign.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  26. ^ Mr. Monk and the End, avclub.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  27. ^ Review of Monk, avclub.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  28. ^ Blog commentary, atlassociety.org. URL consultato il 2 agosto 2016.
  29. ^ Rest in Peace Adrian Monk, ricestandard.org. URL consultato il 2 agosto 2016.
  30. ^ Noah Gurock, Monk to Return to TV in 2-hour Movie, MY9TV.com, 17 febbraio 2012. URL consultato il 7 aprile 2012.
  31. ^ Seba Canel, Monk - Rumor: No TV Movie?! (Spoilers), Spoilertv.com, 5 giugno 2012. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  32. ^ Monk TV Series, Detective Monk Television Show – USA Network -Lunch At Monk Podcast, USA Network, 26 ottobre 2009. URL consultato il 7 marzo 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia:
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