Vacanze col gangster

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vacanze col gangster
Mariogirotti5.jpg
Mario Girotti secondo da sinistra
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1951
Durata88 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37:1
Genereavventura, commedia
RegiaDino Risi
SoggettoEnnio De Concini, Dino Risi
SceneggiaturaEnnio De Concini, Dino Risi
ProduttoreMario Cecchi Gori
Casa di produzioneMambretti Film
Distribuzione (Italia)Lux Film
FotografiaPiero Portalupi
MontaggioFranco Fraticelli
MusicheMario Nascimbene
ScenografiaFlavio Mogherini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Vacanze col gangster è un film del 1951 co-scritto e diretto da Dino Risi, ed interpretato da Mario Girotti.

Si tratta del primo lungometraggio del regista, prima specializzato nella direzione di cortometraggi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cinque ragazzini, compagni di scuola, Gianni, Andrea, Mario, Ugo e Nino, mentre giocano tra loro, rompono un cavalluccio in cartapesta, dentro il quale è riposto un biglietto scritto da un ergastolano, a suo parere incarcerato ingiustamente, il quale fa appello a chiunque legga il messaggio di farlo evadere dalla prigionia, scontata nel castello di Monteforte, adibito a prigione da anni.

Arriva l'estate, ed i ragazzi, che hanno preparato un piano di evasione, mandano anonimamente una torta al carcerato, il galeotto n. 5823; per un errore il dolce viene però dato al detenuto n. 6211, un pericoloso criminale. Per casualità o per destino, i membri del clan del carcerato stanno per attuare un piano d'evasione per liberare il compagno.

Della compagnia malfattrice fa parte anche la bella cantante Amelia, la quale, una volta incontrati i ragazzi, fa credere loro che l'ergastolano sia suo fratello, cosicché i ragazzi affrettano il piano di fuga, liberando il gangster Jack Menotti.

I ragazzi nascondono il fuggitivo in una imbarcazione abbandonata, ma si accorgono troppo tardi di essere stati ingannati. Fortunatamente arriva la polizia che ammanetta il criminale e, tempo dopo, rimetterà il galeotto n. 5823 in libertà.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto da Antonio Mambretti Sonzogni Juva per la Produzione Cinematografica Mambretti, il film venne girato nel 1951 a Roma all'interno degli studi Titanus della Farnesina. La pellicola uscì nelle sale l'anno successivo.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Incasso accertato a tutto il 31 marzo 1959 £ 70.531.857[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1945/1955

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., La città del cinema, Napoleone editore, Roma, 1979.
  • AA.VV., Gli attori, Gremese editore, Roma, 2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema