Belle ma povere

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Belle ma povere
Belle ma povere.png
titolo di testa
Paese di produzioneItalia
Anno1957
Durata99 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia
RegiaDino Risi
SoggettoDino Risi, Massimo Franciosa, Pasquale Festa Campanile
SceneggiaturaDino Risi, Massimo Franciosa, Pasquale Festa Campanile
ProduttoreSilvio Clementelli
Casa di produzioneTitanus
Distribuzione in italianoTitanus
FotografiaTonino Delli Colli
MontaggioMario Serandrei
MusichePiero Piccioni
ScenografiaGiorgio Giovannini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Belle ma povere è un film commedia italiano del 1957 diretto da Dino Risi. È il seguito di Poveri ma belli dello stesso anno e, sempre con gli stessi interpreti, la trilogia sarà completata l'anno successivo da Poveri milionari.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Romolo e Salvatore sono due ragazzi romani, fidanzati rispettivamente con Anna Maria e Marisa, la prima sorella di Salvatore e la seconda di Romolo. Le due ragazze vorrebbero convolare presto a nozze, ma i due fidanzati non hanno né un lavoro fisso né intenzione di mettere la testa a posto. Decidono allora di seguire un corso di radiotecnica in una scuola serale dove però Romolo si impegna mentre Salvatore abbandona rapidamente gli studi.

I due sono grandi amici ma litigano quando ritorna Giovanna, vecchia fiamma di entrambi. Quest'ultima dopo aver lasciato il suo amato Ugo lavora nella gioielleria del fidanzato Franco. Romolo pensa che Salvatore non sia adatto a sposare sua sorella, e Salvatore pensa lo stesso di Romolo e di sua sorella. Finché entrambi saranno sfaccendati il matrimonio per entrambi non ci sarà.

Ma a soffrire ancora di più sono Anna Maria e Marisa. Marisa, capito che Salvatore non avrà mai un lavoro fisso, decide di andare a lavorare come commessa in una calzoleria dove incontra un affascinante giovanotto che le fa la corte. Salvatore temendo di perdere Marisa, decide di diventare ladro. Intanto Romolo, per aprire il suo negozio di radiotecnica, si fa prestare i soldi dal fidanzato di Giovanna che per far ingelosire il proprio compagno e indurlo alle nozze finge nuovamente interesse per Romolo, suscitando però la gelosia di Anna Maria.

Proprio quando Romolo decide di restituire il denaro avuto in prestito a Giovanna, Salvatore con l'aiuto di un complice decide di scassinare la gioielleria di Franco e rubare ogni cosa; tutto per amore. Viene fermato però da Marisa, la quale spiega a Salvatore che fra lei e il giovanotto non c'è nulla. Anche fra Romolo e Anna Maria ogni cosa viene chiarita. Romolo e Salvatore capiscono che quello che conta è la ricchezza interiore.

Vengono quindi celebrati i matrimoni di Romolo con Anna Maria e di Salvatore con Marisa, nello stesso giorno, nella stessa chiesa, quella di Piazza Navona, con gli stessi abiti. E anche Giovanna convola finalmente a nozze con Franco.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema