Unione Sportiva Darfo Boario Società Sportiva Dilettantistica

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US Darfo Boario SSD
Calcio Football pictogram.svg
Stemma US Darfo Boario 1937.png
Neroverdi, Camuni
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali
Nero e Verde (Strisce).png
nero-verde
Simboli Castello
Inno Forza Darfo
Antonio Pedersoli
Dati societari
Città Darfo Boario Terme Darfo Boario Terme-Stemma.png
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1937
Presidente Albania Gezim Sallaku
Allenatore Italia Ivan Del Prato
Stadio Comunale
(1100 posti)
Sito web www.usdarfoboario.it
Palmarès
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L'Unione Sportiva Darfo Boario SSD s.r.l. (anche conosciuta come Darfo) è una società calcistica italiana con sede nella città di Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia.

Fondata nel 1937, ha al suo attivo diverse stagioni in Serie D, senza però essere mai riuscita ad ottenere la promozione tra i professionisti. Nella stagione 2015-2016 milita nel campionato lombardo di Eccellenza, quinta divisione del campionato italiano di calcio

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club venne fondato nel 1937 quando si decise di creare una squadra per permettere il gioco del fobal (nome del calcio in dialetto camuno) anche nella valle alpina.

Inizialmente la squadra, che giocava nel prato davanti alla fabbrica dell'ILVA (azienda che fornì anche le prime divise), partecipò solamente a tornei o a campionati locali e fu solo tra il finire degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta (quando venne anche inaugurato il Comunale) che compì il salto di qualità col passaggio dalla Promozione alla Serie D.

Retrocessa nel 1999 in Eccellenza, riuscì dopo alcuni campionati a risalire in Serie D.

Il 30 maggio 2010, perdendo la finale play-off contro il Renate (0-2), il Darfo Boario ha abbandonato il sogno di una promozione tra i professionisti della LegaPro 2. Rimane comunque questo il punto più alto mai raggiunto dalla società neroverde.

Il 27 maggio 2012 retrocede al termine dei play-out col Carpenedolo (1-2 e 1-1 i risultati). Il 1º agosto 2012, con la pubblicazione della classifica di merito da parte della LND, viene però riammessa in Serie D. Retrocede l'anno successivo.

Nella stagione 2014-15 ottiene un secondo posto nel proprio girone, a 9 lunghezze dalla Grumellese promossa, qualificandosi ai play-off nazionali. In semifinale incontra la Liventina Gonghese, perdendo la partita d'andata 1-0. Nella partita di ritorno, pur avendo recuperato la rete di svantaggio, perde ai calci di rigore venendo eliminato.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Darfo Boario
  • 1937 - Nasce il Darfo.
  • 1937-40 - Attività sportiva a livello locale.
  • 1940-45 - Inattività sospesa a causa della guerra in atto.
  • 1945 - Rinasce con la denominazione Unione Sportiva Darfo.
  • 1945-46 - ???
  • 1946-47 - ???
  • 1947-48 - 11° nel girone M della Prima Divisione Lombarda per esclusione dopo l'aggressione all'arbitro della gara Darfo-Castro del 21 marzo (art. 51 del Regolamento Organico F.I.G.C.).[1]
  • 1948-49 - La società è sciolta e rimane inattiva per tutta la stagione sportiva.
  • 1949 - Ricostituita con la nuova denominazione Polisportiva Darfense.
  • 1949-50 - 7ª nel girone B della Prima Divisione Lombarda.
  • 1950-51 - 5ª nel girone A della Prima Divisione Lombarda.
  • 1951-52 - 11ª nel girone A della Prima Divisione Lombarda. La categoria è declassata.
  • 1952-53 - 2ª nel girone A della 1ª Divisione Lombarda. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 1953-54 - 9ª nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1954-55 - 7ª nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1955-56 - 10ª nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1956-57 - 10ª nel girone A della Promozione Lombarda.
  • 1957-58 - 5ª nel girone A Lombardo del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1958-59 - 4ª nel girone A Lombardo del Campionato Nazionale Dilettanti. Con la nascita della Lega Nazionale Dilettanti il campionato cambia nome in Prima Categoria.
  • 1959-60 - 5ª nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1960-61 - 8ª nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1961-62 - 9ª nel girone A del Settore "B" della 1.a Categoria Lombarda. Cambia denominazione in Unione Sportiva Darfo Boario.
  • 1962-63 - 10° nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1963-64 - 6° nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1964-65 - 2° nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1965-66 - 9° nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1966-67 - 15° nel girone A della Prima Categoria Lombarda. Non è ammesso alla nuova Promozione.
  • 1967-68 - 4° nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1968-69 - 4° nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1969-70 - 1° nel girone A della Prima Categoria Lombarda. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 1970-71 - 12° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1971-72 - 6° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1972-73 - 3° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1973-74 - 9° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1974-75 - 7° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1975-76 - 7° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1976-77 - 4° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1977-78 - 7° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1978-79 - 15° nel girone C della Promozione Lombarda. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1979-80 - 1° nel girone A della Prima Categoria Lombarda. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.
  • 1980-81 - 4° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1981-82 - 6° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1982-83 - 2° nel girone C della Promozione Lombarda, avendo perso 0-1 lo spareggio contro la O.M.A.S. Pontevico.
  • 1983-84 - 7° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1984-85 - 2° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1985-86 - 2° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1986-87 - 2° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1987-88 - 1° nel girone C della Promozione Lombarda. Green Arrow Up.svg Promossa al campionato Interregionale.
  • 1988-89 - 7° nel girone C dell'Interregionale.
  • 1989-90 - 6° nel girone C dell'Interregionale.
  • 1990-91 - 4° nel girone C dell'Interregionale.
  • 1991-92 - 5° nel girone B dell'Interregionale.
  • 1992-93 - 7° nel girone B del Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D).
  • 1993-94 - 13° nel girone C del C.N.D.
  • 1994-95 - 10° nel girone C del C.N.D.
  • 1989-90 - 12° nel girone C del C.N.D.
  • 1996-97 - 10° nel girone C del C.N.D.
  • 1997-98 - 16° nel girone C del C.N.D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.
  • 1998-99 - 9° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.
  • 1999-00 - 10° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.
  • 2000-01 - 12° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.
  • 2001-02 - 4° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.
  • 2002-03 - 3° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.
  • 2003-04 - 6° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.
  • 2004-05 - 10° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.
  • 2005-06 - 1° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.
  • 2006-07 - 10° nel girone D della Serie D.
  • 2007-08 - 6° nel girone B della Serie D.
  • 2008-09 - 8° nel girone B della Serie D.
  • 2009-10 - 4° nel girone B della Serie D.
  • 2010-11 - 8° nel girone B della Serie D.
  • 2011-12 - 15° nel girone B della Serie D. Perde i play-out contro il Carpenedolo. Ripescato.
  • 2012-13 - 12° nel girone B della Serie D.
  • 2013-14 - 17° nel girone B della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.
  • 2014-15 - 2° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda. Ammesso ai play-off nazionali. Eliminato in semifinale dalla Liventina Gorghense.
  • 2015-16 - nel girone C dell'Eccellenza Lombarda.

Colori e Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali neroverdi derivano dalla livrea delle navi che trasportavano il ferro dell'ILVA da Genova all'Isola d'Elba.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo dell'U.S. Darfo consiste in uno scudo sannitico "tagliato" (ossia diviso in due parti in maniera trasversale), di colore verde in alto a sinistra e nero in basso a destra. Nella zona verde vi è il simbolo civico del comune di Darfo in bianco, mentre in quella nera vi è un pallone, simbolo dell'unico sport praticato dal club. In alto, scritti in nero ed evidenziati con uno sfondo bianco e verde, vi sono il nome del club e la data di fondazione.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio dell'U.S. Darfo è il "Comunale", sito nella frazione di Montecchio, al numero 50 di via Mario Rigamonti. È formato da una tribuna centrale coperta, due laterali scoperte, di cui una adibita a settore ospiti e una curva sud. In totale può ospitare 1.100 persone.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione sono aggiornati al 29 gennaio 2016[2].

N. Ruolo Giocatore
Italia P Stefano Poetini
Italia P Paolo Metelli
Italia D Andrea Mingardi
Costa d'Avorio D Aboubakar Bakayoko
Ghana D Frank Kamalu
Italia D Paolo Guarnieri
Italia D Francesco Zanardini
Italia C Valentino Bellicini
Italia C Cristian Boroni
Italia C Luca Cominelli
Italia C Fabio Torri
Italia C Marco Guarnieri
N. Ruolo Giocatore
Italia C Michel Panatti
Italia C Diego Pedersoli
Italia C Manuel Spinale
Italia C Angelo Zanotti
Italia C Marco Mattei
Italia A Serafino Furaforte
Italia A Matteo Serlini
Italia A Manuel Gullotta
Italia A Lorenzo Tosi
Italia A Luca Vielmi
Macedonia A Fatih Ademi

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 29 gennaio 2016[3].

Staff dell'area tecnica
  • Italia Ivan Del Prato - Allenatore
  • Italia Franco Rottoli - Allenatore dei portieri
  • Italia Paolo Patroni - Preparatore atletico
  • Italia Marco Bontempi - Massaggiatore
  • Italia Matteo Soccio - Medico sociale
  • Italia Dario Bianchetti - Magazziniere


Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
CND 5 1992-1993 1997-1998 17
Campionato Interregionale 4 1988-1989 1991-1992
Serie D 8 2006-2007 2013-2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pubblicato dal giornale "Lo Stadio" di Milano del 7 aprile 1948 (conservato a Milano, Biblioteca Nazionale Braidense) che scrisse che durante la partita il giocatore Morandi del Darfo aggredì l'arbitro Catalini di Costa Volpino al 30° del primo tempo. La partita, malgrado un gran putiferio in campo e fuori, fu ugualmente portata a termine col risultato di 0-0. La Lega Regionale Lombarda squalificò il Morandi fino al 31 luglio 1948 ma in seguito, il lunedì di Pasqua, una trentina di tifosi su un camion andarono a Costa Volpino a fare una spedizione punitiva all'arbitro che fu assalito e percosso a sangue e non fu da loro portato via solo grazie all'intervento dei carabinieri. Ricoverato in Ospedale se la cavò con 15 giorni di prognosi e circa 10.000 lire di danni alla casa (L'Eco di Bergamo del 3 aprile 1948).
  2. ^ Super User, Rosa 2015/2016, su www.usdarfoboario.it. URL consultato il 29 gennaio 2016.
  3. ^ Super User, Staff Tecnico, su www.usdarfoboario.it. URL consultato il 29 gennaio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]