Tsunade

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il personaggio del racconto tradizionale giapponese, vedi Jiraiya goketsu monogatari.
Tsunade
Tsunade.png
Tsunade, il Quinto Hokage
UniversoNaruto
Nome orig.綱手 (Tsunade)
Lingua orig.Giapponese
AutoreMasashi Kishimoto
EditoreShūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 139
  • Anime: Episodio 85
Voce orig.Masako Katsuki
Voce italianaStefania Patruno
SessoFemmina
Data di nascita2 agosto[1]
AffiliazioneTeam Sarutobi, Team Tsunade

Tsunade (綱手 Tsunade?), conosciuta anche come la Principessa delle Lumache di Konoha (木ノ葉のナメクジ綱手姫 Konoha no Namekuji Tsunade hime?), è un personaggio della serie anime e manga Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Il suo nome (綱手) significa "corda da ormeggio" e deriva dal racconto tradizionale giapponese Jiraiya goketsu monogatari. Essendo nipote del Primo Hokage, viene soprannominata anche Principessa ( Hime?); dopo la morte del Terzo Hokage, suo maestro, ne prende il posto come capo villaggio, divenendo Quinto Hokage (五代目火影 Godaime Hokage?), nonché la prima donna a ottenere la carica di Hokage.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante sia una donna di mezza età (Naruto la chiama infatti Nonna Tsunade[2]), Tsunade si presenta volutamente come una giovane ed attraente donna con lunghi capelli biondi legati in due code di cavallo e gli occhi castani; porta il rossetto e uno smalto rosso sulle unghie delle mani e dei piedi. Sulla fronte ha un piccolo rombo viola, che serve ad immagazzinare chakra, ma il tratto fisico che più la caratterizza è il seno gigante (106 cm secondo Jiraiya[3]), che molte persone noteranno nel corso della storia. Sul retro della veste che indossa è riportata la scritta "Gioco d'azzardo" ( kake?).

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Gioco d'azzardo ( kake?)

Tsunade è una donna molto testarda e cocciuta che ha la brutta abitudine di criticare gli altri per i loro difetti sebbene lei stessa ne sia piena (su tutti la passione per il gioco d'azzardo e per l'alcool)[4]; Naruto la definisce come una donna dal carattere impossibile, egoista e arrogante, che a volte perde il lume della ragione comportandosi in maniera del tutto irresponsabile e infantile. Nonostante questo ripone grande fiducia nella nuova generazione di ninja, specie in Naruto e nella sua allieva Sakura, e dimostra grande affetto nei confronti del ragazzo (tanto da regalargli il pendente ereditato dal nonno) e dell'ex compagno Jiraiya, piangendo da sola dopo la sua morte (di cui si sente responsabile).

Nonostante la passione per il gioco ereditata dal nonno è praticamente incapace di vincere (è infatti nota come Leggendaria Babbea (伝説のカモ Densetsu no Kamo?, nel doppiaggio italiano tradotto con L'Imbranata Leggendaria[5])) e anzi le rare occasioni in cui ci riesce sono generalmente portatrici di sventura.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

I nomi di Jiraiya, Tsunade e Orochimaru sono stati presi dal racconto tradizionale giapponese Jiraiya goketsu monogatari[6]: sebbene la Tsunade del racconto, al contrario di quella del manga, sia sposata con Jiraiya, entrambe sono in grado di usare le lumache a loro piacimento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pendente di Tsunade

Nipote del Primo Hokage, Hashirama Senju, Tsunade è stata allieva di Hiruzen Sarutobi, il Terzo Hokage[7], insieme ad Orochimaru e Jiraiya: essi verranno poi conosciuti come i Tre Ninja Leggendari, appellativo dato loro da Hanzo delle Salamandre.[8]

Durante la Seconda Guerra Ninja, suo fratello minore Nawaki[9] e il suo fidanzato Dan vennero uccisi[9]: dopo questo evento, che provocò in lei una forte emofobia, lasciò il Villaggio della Foglia prendendo come allieva la nipote di Dan, Shizune.[9]

Dopo la morte del Terzo Hokage, Tsunade riceve una proposta da Orochimaru: lui riporterà in vita Nawaki e Dan ma in cambio pretende che lei gli guarisca le braccia, visto che lei è l'unica nel mondo in grado di farlo; contemporaneamente Jiraiya e Naruto le chiedono di diventare il Quinto Hokage. Alla fine Tsunade decide di accettare la proposta di Jiraiya e affronta Kabuto che, però, la sconfigge sfruttando la sua emofobia: viene tuttavia salvata da Naruto e, dopo averlo guarito e difeso, sconfigge la sua emofobia e riesce a far ritirare l'ex compagno.

Dopo essere stata nominata Quinto Hokage[10] opera Rock Lee, mettendolo in condizione di continuare il mestiere di ninja, e prende Sakura Haruno come sua allieva.

Tsunade si dedica ininterrottamente alla protezione del villaggio e al ruolo di Hokage. Nonostante il consiglio della Foglia pretenda che a Naruto venga impedito di uscire dal Villaggio per evitare che possa cadere in mano ai nemici, Tsunade mette in gioco la sua carica prendendosi la responsabilità di eventuali problemi causati da Naruto; nello stesso periodo uno degli oppositori del Terzo Hokage, Danzo Shimura, inizia a tramare nell'ombra per prendere il controllo del villaggio: fiutando tale situazione Tsunade chiede a Yamato, membro della Squadra Speciale ANBU, di capitanare temporaneamente il Team Kakashi nella missione al Ponte tra Cielo e Terra e di tenere sotto controllo il suo nuovo membro, proveniente dalla Radice, Sai.

Dopo la morte di Jiraiya Pain attacca il villaggio e Tsunade evoca Katsuyu, trasmettendole a distanza il proprio chakra per poter curare i feriti dell'attacco. In seguito si rifiuta di consegnargli Naruto e utilizza la Rinascita per difendere tutto il villaggio parte all'attacco di Pain[11]; stremata dallo sforzo viene salvata dall'attacco di Pain da Naruto e poco dopo viene lasciata alla cure di Sakura da Gamakichi, cadendo in coma a causa della grave perdita di chakra.[12]

In seguito il Daimyo del Paese del Fuoco, ritenendo Tsunade non più in grado di proteggere il villaggio, la spoglia temporaneamente del titolo di Hokage e lo conferisce a Danzo.[13] Dopo la morte di Danzo, Kakashi viene ritenuto il più adatto a diventare Hokage, ma poco prima della sua nomina Tsunade si risveglia dal coma e riprende la carica di Quinto Hokage.

Durante la quarta grande guerra ninja Tsunade si dirige, insieme al Raikage, da Naruto e Killer Bee per evitare il loro ingresso in guerra, ma alla fine i due Kage si convincono che le due forze portanti possono dare aiuto all'alleanza. In seguito, con tutti gli altri Kage, combatte contro Madara Uchiha, resuscitato da Kabuto: dopo lo scontro Tsunade è l'unica ad essere ancora cosciente ed evoca Katsuyu allo scopo di guarire gli altri quattro colleghi.

Dopo essere stata salvata da Orochimaru riesce a curare gli altri Kage e a dirigersi verso il campo di battaglia: qui cura Shikamaru, ridotto in fin di vita dal decacoda, poi rilascia il Byakugō assieme a Sakura riuscendo ad evocare un decimo dell'intero corpo di Katsuyu, che si liquefà raggiungendo l'intero campo di battaglia curando e donando chakra a tutti i ninja dell'alleanza. Verrà poi soggiogata dallo Tsukuyomi infinito insieme al resto dell'alleanza, sognando che Nawaki e Dan siano ancora in vita insieme a Jiraiya e Orochimaru. Dopo la fine della guerra crea delle nuove braccia per Naruto e Sasuke (che pero rifiuterà di indossare) dalle cellule di suo nonno e abdicherà lasciando il titolo di Hokage a Kakashi.

Alcuni anni dopo Tsunade viene vista ad un incontro tra ex Kage presso la residenza di Onoki.

Capacità ninja[modifica | modifica wikitesto]

I segni che si sviluppano sulla fronte di Tsunade durante l'utilizzo della Tecnica di Rinascita

Tsunade viene universalmente indicata come il miglior ninja medico del mondo di Naruto: le sue conoscenze in questo campo la rendono in grado di determinare che tipo di lesioni o malattie una persona abbia semplicemente guardandola e vanta inoltre una vastissima conoscenza nella composizione dei veleni e degli antidoti.

La forma più estrema della sua abilità medica è la Rinascita: immagazzinando continuamente il chakra in un sigillo romboidale presente sulla fronte, una volta che esso viene rilasciato si accelera enormemente il processo che permette la sostituzione cellulare finché ogni ferita, anche fatale, non viene totalmente rigenerata; il chakra, inoltre, continua a fluire anche dopo la guarigione in modo da permetterle di combattere senza morire poiché si rigenera costantemente. L'effetto, tuttavia, svanisce dopo poco e Tsunade assume un aspetto molto anziano per un certo periodo; quando il sigillo sulla sua fronte ricompare è segno che gli effetti collaterali sono finiti e infatti la ninja recupera le forze e l'aspetto giovanile. L'uso di questa tecnica, tuttavia, accorcia la vita di chi la usa perché, accelerando il processo rigenerativo, le cellule oltrepassano i propri limiti di moltiplicazione[14]. Prima della quarta guerra ninja Tsunade apprende anche il secondo stadio della Rinascita, il Byakugou, che ha una durata maggiore rispetto al precedente.

È in grado di richiamare le lumache, in particolare la loro regina Katsuyu, con la quale ha un contatto telepatico; la stessa riesce a ricevere il chakra della kunoichi anche a grandi distanze. Katsuyu ha dimostrato anche l'abilità di secernere un acido vischioso in grado di sciogliere qualsiasi cosa e di dividersi in piccole copie così da poter curare più persone contemporaneamente.
Tsunade possiede inoltre una straordinaria forza fisica: già di per sé ne è dotata in quantità incredibile, ma unendo questa alla sua eccezionale capacità di concentrazione del chakra risulta in grado di uccidere un uomo con un colpo solo. Madara Uchiha, durante lo scontro con i cinque Kage nel corso della quarta guerra ninja, afferma che Tsunade è più forte del Quarto Raikage nonostante sia meno veloce.[15]

Si presenta sempre in modo provocante in quanto la sua tecnica di trasformazione le permette di mantenere un aspetto simile a quello che aveva in gioventù (Jiraiya afferma che può modificare l'età apparente senza fatica): questa trasformazione è diversa da quelle normali in quanto non scompare quando viene colpita o ferita e almeno in apparenza non deve fare alcuno sforzo per mantenerla. È da considerare che essa non si tratta di una tecnica illusoria, in quanto anche il suo stato fisico in generale, non risente del deperimento per il tempo. Lasciando intendere che la tecnica di Tsunade gli consente uno stato permanente di eterna giovinezza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2, p.164-165.
  2. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 149, in Naruto, Volume 17, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1655-1.
  3. ^ Naruto Manga Capitolo 406 Volume 44
  4. ^ Kishimoto, Masashi (2008). "Capitolo 367". Naruto, Volume 40. Shueisha. ISBN 978-4-08-874552-7.
  5. ^ Episodi di Naruto Shippuden, episodio 286, edizione italiana
  6. ^ Trivia, Anime News Network. URL consultato il 27 dicembre 2007.
  7. ^ Kishimoto, Masashi (2007). "Capitolo 170". Naruto, Volume 19. Viz Media. ISBN 1-4215-1654-3.
  8. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 170, in Naruto, Volume 19, Viz Media, 2007, p. 155, ISBN 1-4215-1654-3.
  9. ^ a b c Kishimoto, Masashi (2007). "Capitolo 160". Naruto, Volume 18. Viz Media. ISBN 1-4215-1655-1.
  10. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 172, in Naruto, Volume 20, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1655-1.
  11. ^ Kishimoto, Masashi (2009). "Capitolo 430". Naruto, Volume 46. Shueisha. ISBN 978-4-08-874552-7.
  12. ^ Kishimoto, Masashi (2009). "Capitolo 431". Naruto, Volume 46. Shueisha. ISBN 978-4-08-874552-7.
  13. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 451, in Naruto, Volume 48, Shueisha, 2009.
  14. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 169, in Naruto, Volume 19, Viz Media, 2007, ISBN 1-4215-1654-3.
  15. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 577, in Naruto, Volume 61, 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Masashi Kishimoto. Hiden: Rin no Sho Naruto Official Databook (秘伝・臨の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: rin no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2002. ISBN 4-08-873288-X
  • Masashi Kishimoto. Hiden: Tō no Sho Naruto Official Databook (秘伝・闘の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: tō no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2005. ISBN 4-08-873734-2
  • Masashi Kishimoto. Hiden: Sha no Sho Naruto Official Databook (秘伝・者の書 NARUTO―ナルト― キャラクターオフィシャル データBOOK Hiden: sha no sho Naruto kyarakutaa ofisharu deetabukku?) (in giapponese). Shūeisha, Tokyo 2008. ISBN 978-4-08-874247-2

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