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Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2

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Naruto Shippūden: Ultimate Ninja Storm 2
videogioco
Naruto Storm 2 Logo FINAL US-noscale.jpg
PiattaformaPlayStation 3, Xbox 360
Data di pubblicazioneGiappone 21 ottobre 2010
Flags of Canada and the United States.svg 19 ottobre 2010
Zona PAL 15 ottobre 2010
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 14 ottobre 2010
Italia 14 ottobre 2010
GenerePicchiaduro
TemaNaruto
SviluppoCyberConnect2
PubblicazioneNamco Bandai
SerieUltimate Ninja Storm
Modalità di giocoGiocatore singolo e Multigiocatore
Periferiche di inputDualShock 3
SupportoBlu-ray Disc e DVD-ROM
Preceduto daNaruto: Ultimate Ninja Storm
Seguito daNaruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 2 è il secondo videogioco della serie Ultimate Ninja Storm per PlayStation 3 e per la prima volta, anche per Xbox 360. Il gioco è stato pubblicato in Italia il 14 ottobre 2010, nel resto d'Europa il 15 ottobre 2010, mentre in Giappone il 21 ottobre 2010. Namco Bandai ha pubblicato, grazie al creatore del manga, Masashi Kishimoto, anche una Collector's Edition contenente una copia del gioco, la colonna sonora dello stesso, un artwork in laser raffigurante Naruto con la veste da Hokage, ed un codice per sbloccare nel gioco il personaggio Minato Namikaze altrimenti disponibile come penultimo personaggio sbloccabile.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama del gioco segue fedelmente[fedelmente o più o meno?] la trama di Naruto Shippuden dall'inizio, fino alla conversione di Pain, e il ritorno da eroe di Naruto nel villaggio, esattamente prima della nomina ad Hokage di Danzo Shimura, mai nominato nel gioco. Particolarmente curate sono le boss fight [1], che tramite dei quick time event ricalcano in modo abbastanza fedele i reali avvenimenti del manga ma non dell'anime.

I boss sono:

  • Kakashi Hatake: il maestro di Naruto e Sakura ripropone agli allievi la sfida dei campanelli, stavolta senza esclusione di colpi, usando tutte le sue tecniche migliori, ma con una conclusione diversa rispetto a ciò che accadde due anni e mezzo prima.
  • Deidara: membro dell'Organizzazione Alba, è incaricato di catturare la "bestia ad una coda" celata in Gaara. Ingaggia una furiosa lotta aerea con il Kazekage, sconfiggendolo solo distraendolo, e attaccando il villaggio della Sabbia con un'enorme bomba, in codice C3.
  • Sasori: anch'egli membro di Alba, traditore della Sabbia e miglior marionettista al mondo, viene affrontato da Sakura e la vecchia Chiyo. Il boss farà uso della temibile tecnica dei Cento Congegni, riuscendo a manovrare simultaneamente cento marionette.
  • Orochimaru: uno dei tre Ninja Leggendari, traditore della Foglia, e, nella prima parte del manga, antagonista principale. Naruto lo incontra grazie a Sasori, reagendo con rabbia alla vista del rapitore di Sasuke, ed ingaggiando un furioso duello in modalità Quattro Code.
  • Sasuke Uchiha: allievo di Orochimaru e migliore amico di Naruto, lascia il villaggio alla fine della prima serie. Naruto tenterà di nuovo di riportarlo indietro, anche stavolta senza successo; è una battaglia filler, in quanto non presente né nell'anime, né nel manga.
  • Kakuzu: membro di Alba, apparentemente immortale. L'occasione adatta per collaudare la nuova tecnica di Naruto, il Rasen-Shuriken. Nemmeno Kakashi e la squadra 10 sono riusciti a fermarlo, ma la nuova tecnica di Naruto riesce a sconfiggerlo in un colpo solo.
  • Itachi Uchiha: fratello di Sasuke, membro di Alba, traditore della Foglia e carnefice del suo clan: l'ora della vendetta di Sasuke è finalmente giunta. Uno scontro di abilità oculari fino allo stremo, contro il devastante potere di Susanoo, portano Itachi alla vittoria. Tuttavia, mentre quest'ultimo si accinge a sottrarre gli occhi al fratello, cade esanime al suolo, stroncato dalla malattia che lo affliggeva da anni. Si scoprirà poi essere stata una recita per proteggere l'amato fratello Sasuke e fargli ottenere così lo Sharingan Ipnotico.
  • Pain: leader di Alba, venerato come un dio e portatore del leggendario Rinnegan, una volta allievo di Jiraiya. Le circostanze lo hanno portato a scontrarsi con il suo vecchio maestro, ignaro della vera identità del ninja. In seguito ad una estenuante battaglia, Jiraiya cade esanime al suolo, rivelando al rospo Fukasaku il segreto di Pain prima di morire: "quello vero non è qui".
  • Pain: stavolta lo scontro tra Pain e Naruto avviene nel villaggio della Foglia ormai raso al suolo, dove il ninja di Konoha è ora padrone della Modalità Eremitica. Il vantaggio iniziale è di Naruto, tuttavia appena la Modalità Eremitica si esaurisce Pain lo sconfigge facilmente. È qui che Hinata rivela il suo amore a Naruto e si sacrifica per proteggerlo. Davanti a tale scena, esplode la rabbia che gli permette di raggiungere prima la sesta coda, poi l'ottava, venendo però fermato in tempo dal padre, Minato Namikaze, il quale tempo addietro aveva sigillato parte del chakra della Volpe nel figlio, prima di morire per prevenire il rilascio della volpe. Naruto quindi riconquistata la risolutezza, riesce a sconfiggere Pain ed a scoprire chi si celava dietro le quinte: l'allievo di Jiraiya, Nagato. Dopo un discorso tra i due il leader di Alba decide di affidare le sue volontà di pace a Naruto e rivela di essere il settimo Pain, colui che controlla la vita e la morte. Grazie ad una tecnica si sacrifica per riportare in vita le persone uccise da Pain a Konoha e Naruto ritorna da eroe.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

  • Una modalità Storia in cui si ripercorre le tappe salienti della seconda parte della serie, dal ritorno di Naruto al Villaggio della Foglia, sino allo scontro con il leader di Alba, Pain[2]
  • La grafica della modalità esplorativa è in 2,5D, ossia, personaggi in 3D che si muovono su uno sfondo in 2D. I combattimenti invece si svolgono in arene in 3D;
  • A differenza del primo capitolo, dove si svolgevano battaglie VS contro 3 Boss, qui ve ne sono diverse: Naruto e Sakura contro Kakashi, Gaara Kazekage contro Deidara, Chiyo e Sakura contro Sasori, Naruto[3] contro Orochimaru, Naruto contro Sasuke[4], Sasuke contro Itachi, Jiraiya contro Pain[5] e Naruto Modalità Eremitica[6] contro Pain.[7]
  • Come nel capitolo precedente, sono presenti due personaggi di supporto in grado di agire di propria iniziativa, attaccando il nemico, oppure difendendolo, questo in base al livello di riempimento della barra di supporto; mentre ad un certo punto del combattimento, sarà possibile usare una Super Combo a 3.
  • I personaggi possono trasformarsi (Modalità Risveglio): per soddisfare tale requisito, la barra del giocatore dovrà trovarsi sotto la metà (parte rossa), e successivamente ricaricare quella del chakra.
  • I personaggi dispongono un Jutsu e di una Tecnica Suprema denominata Ougi, la varietà del Jutsu dipende da quanto verrà caricata la barra di potenza. Prendendo come esempio il Rasengan, premendo semplicemente Triangolo + Cerchio (PS3) o Y + B (Xbox 360), si otterrà un Rasengan semplice, tenendo invece premuti i tasti O o B, si otterrà un Grande Rasengan (Naruto). Nel caso in cui si stia impersonando Sasuke, si verrà a creare la medesima situazione, in cui premendo semplicemente i due tasti corrispondenti si utilizzerà la Tecnica della Palla di Fuoco Suprema, mentre tenendo premuti i tasti B o O, si potrà eseguire la Tecnica del Drago di Fuoco Supremo.

Personaggi giocabili[8][modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rappresenta, a fine del gioco, il combattimento finale con l'avversario più forte.
  2. ^ Corrispondenti ai volumi dal 28 al 48 del Manga.
  3. ^ Volpe a Quattro Code.
  4. ^ Questa è una battaglia filler in quanto mai svoltasi ne nella serie cartacea ne in quella animata da cui il gioco prende spunto.
  5. ^ Regno Animale.
  6. ^ Modalità Eremitica.
  7. ^ Mondo dei Deva.
  8. ^ Video Games Blogger