Episodi di Naruto: Shippuden (ventiquattresima stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Episodi di Naruto: Shippuden.

L'origine del Ninshu ~ Le due anime Indra e Ashura ~ (忍宗の起源 ~二つの魂インドラ・アシュラ~ Ninshu no Kigen - Futatsu no Tamashii Indora, Ashura?) costituisce la ventiquattresima stagione dell'anime Naruto: Shippuden ed è composta dagli episodi che vanno dal 459 al 469. La regia è di Hayato Date ed è prodotta da TV Tokyo e Pierrot[1].

La ventiquattresima stagione è stata trasmessa in Giappone dal 5 maggio 2016 al 28 luglio 2016 su TV Tokyo. In Italia è trasmessa in streaming sulla piattaforma online Crunchyroll in simulcast sottotitolato.

La stagione adotta una sigla di apertura: Blood Circulator degli Asian Kung-Fu Generation (episodi 459-469), e due sigle di chiusura: Ao no lullaby dei Kuroneko Chelsea (episodi 459-466) e Pino to Amélie di Huwie Ishizaki (episodi 467-469).

Lista episodi[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giapponese
459Colei dell'inizio
「はじまりのもの」 - Hajimari no Mono
5 maggio 2016[2]

Adattato da: capitoli 679-681 vol. 70-71 Kaguya scaraventa Naruto e Sasuke a terra e inizialmente pensa che siano Hagoromo e Hamura, i suoi figli, ma poi capisce che sono Indra e Ashura, i suoi nipoti; notando poi i simboli sulle loro mani scopre che è stato suo figlio a donare loro le tecniche di cui sono dotati. Sakura si chiede chi sia quella donna apparsa all'improvviso al posto di Madara mentre Kakashi domanda a Kaguya quale sia il suo obbiettivo: la dea risponde affermando che gli uomini non sanno cogliere il vero significato del chakra e la sua essenza e che parlare con loro non serve, aggiungendo inoltre che il mondo è il suo prezioso vivaio e di non volerlo danneggiare ulteriormente. Dopo aver affermato di voler smettere di combattere, Kaguya, usando i suoi poteri, evoca un'altra dimensione per isolarli, avendo percepito il chakra degli Hokage (che potrebbero essere di ostacolo ai suoi piani): la dea porta quindi Naruto, Sasuke, Kakashi, Sakura e Obito in una dimensione di lava e, dopo essersi salvati dal magma, i primi due iniziano lo scontro con lei, che però si rivela invulnerabile a tutte le loro tecniche riuscendo perfino a distruggere il Susano'o di Sasuke con il solo tocco. Il giovane Uchiha avverte allora Naruto che non possono permettersi di morire in quanto solo i poteri Yin e Yang dati loro da Hagoromo possono sigillare Kaguya; questa allora afferma che non importa di quanto potere dispongano poiché non riusciranno mai a sconfiggerla e che lei riunirà tutto il chakra degli umani in lei. La dea dimostra quindi di potersi teletrasportare ovunque nella sua dimensione aprendo dei varchi dimensionali e si prepara a cogliere di sorpresa Naruto e Sasuke; ad un certo punto, tuttavia, si ferma e comincia a piangere rivedendo in loro i suoi figli, con cui ha condiviso il suo potere. Dopo averli immobilizati con i suoi poteri, Kaguya invia Zetsu Nero a prosciugare il loro chakra; l'entità rivela quindi di essere il figlio di Kaguya creato dalla sua volontà prima che venisse sigillata dai figli e i due giovani rimangono sbalorditi nel sentire che Hagoromo ha sigillato la propria madre quando sapevano che aveva sigillato il decacoda. Zetsu spiega loro che Kaguya è il decacoda stesso, che aveva preparato ogni cosa per riportare in vita la madre e che la storia dei ninja è stata manovrata da lui per resuscitarla. L'essere decide quindi di mostrare loro il passato di Kaguya attraverso i suoi ricordi.

460Kaguya Otsutsuki
「大筒木カグヤ」 - Ōtsutsuki Kaguya
12 maggio 2016[2]

Adattato da: non tratto dal manga
Zetsu comincia il racconto attraverso i suoi ricordi e mostra che Kaguya provenne dal cielo e che fu trovata dagli uomini del regno di So. Condotta poi al cospetto del loro re Tenji, Kaguya gli rivelò il proprio nome e venne ospitata in quel luogo. Successivamente diventò amica della sua ancella, Aino. Kaguya aveva molto interesse per lo Shinju, l'Albero Divino, e dal castello di Tenji lo scrutava da lontano. Col tempo lei si innamorò di Tenji venendo ricambiata a sua volta. Un giorno dal regno vicino di Ko, che voleva invadere il regno di So, decisero di rapire Kaguya affinché divenisse la donna del re del regno di Ko, ma la donna fu portata al sicuro dall'ancella e dai suoi uomini. Però i nemici riuscirono a raggiungerla e per difendersi dall'aggressione fu costretta a usare i propri poteri, uccidendo gli assalitori. Questi, dopo aver visto il potere della donna, la definirono un mostro e il re del regno di Ko usò questa informazione come scusa per dire che Kaguya aveva ucciso i suoi uomini che erano solo di passaggio e che non volessero invadere il regno ma solo avere un via transitoria. Tenji, per quanto capisse che fossero tutte bugie, fu minacciato che se il re della terra di Ko non avesse ottenuto la testa di Kaguya, sarebbe stata guerra. Per quanto fosse ne addolorato, Tenji non ebbe altra scelta e decise di dare la caccia alla donna venuta dal cielo e giustiziarla pur di evitare la guerra, cosa che quelli del regno di Ko avrebbero scatenato comunque che egli avesse accettato oppure no. Kaguya rimasta sola con Aino e inseguita dai soldati decise di recarsi allo Shinju per trovare rifugio. Aino, rendendosi conto che Kaguya fosse incinta del figlio del re, tentò di fermare gli inseguitori e avvisare re Tenji. Ma l'ancella non fece in tempo perché trafitta dalle frecce dei soldati inseguitori e morì davanti alla sua padrona e amica Kaguya. Furiosa per la morte di Aino, Kaguya giunse alla base dello Shinju, raccolse il frutto del chakra e, divorandolo, subì una trasformazione permettendole di risvegliare il Rinne Sharingan sulla fronte. Le crebbero anche delle corna sulla testa e il vestito che indossava si trasformò nella tunica bianca da eremita, diventando di fatto la dea immortale progenitrice del chakra. Per vendicarsi delle recenti disavventure lanciò il Mugen Tsukuyomi su Tenji, sui suoi uomini e sull'umanità intera, imbozzolandoli alle radici dell'Albero Divino per ottenerne il chakra. Prima di cadere definitivamente preda dell'arte illusoria Tenji farà solo in tempo a chiedersi che cosa fosse veramente Kaguya. Compiuta la tecnica, Kaguya, guardando l'amato con disprezzo per aver tradito il loro amore, afferma che sarà lei a governare il mondo con i suoi figli.

461Hagoromo e Hamura
「ハゴロモとハムラ」 - Hagoromo to Hamura
19 maggio 2016[2]

Adattato da: non tratto dal manga

462Il passato creato
「造られた過去」 - Tsukurareta Kako
26 maggio 2016[2]

Adattato da: non tratto dal manga e per metà, capitolo 681 vol. 71

463Il sorprendente numero uno!
「意外性ナンバーワン!」 - Igai-sei Nanbāwan!
2 giugno 2016[2]

Adattato da: capitoli 682-683 vol. 71

464Il Credo Ninja
「忍宗」 - Ninshū
9 giugno 2016[2]

Adattato da: non tratto dal manga

465Ashura e Indra
「阿修羅とインドラ」 - Ashura to Indra
16 giugno 2016[2]

Adattato da: non tratto dal manga

466Il cammino del Calvario
「試練の旅」 - Shiren no Tabi
30 giugno 2016[2]

Adattato da: non tratto dal manga

467La determinazione di Ashura
「アシュラの決意」 - Ashura no Ketsui
7 luglio 2016[3]

Adattato da: non tratto dal manga

468Il successore
「後継者」 - Kōkeisha
21 luglio 2016[3]

Adattato da: non tratto dal manga

469Una missione speciale
「特別任務」 - Tokubetsu Ninmu
28 luglio 2016[3]

Adattato da: Naruto-ten Official Guest Book Shinden Kaze No Sho[4]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Gli episodi della ventiquattresima stagione di Naruto: Shippuden vengono distribuiti in Giappone anche tramite DVD, dal 11 gennaio 2017 al 1 marzo 2017[5].

L'origine del Ninshu ~ Le due anime Indra e Ashura ~ (忍宗の起源 ~二つの魂インドラ・アシュラ~ Ninshu no Kigen - Futatsu no Tamashii Indora, Ashura?)
Volume Episodi Data di pubblicazione Extra
1 459-462 11 gennaio 2017
2 463-466 8 febbraio 2017
3 467-469 1 marzo 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (JA) テレビ東京・あにてれ NARUTO-ナルト- 疾風伝, TV Tokyo. URL consultato il 22 ottobre 2016.
  2. ^ a b c d e f g h TV Tokyo, episodi Naruto
  3. ^ a b c TV Tokyo, episodi Naruto
  4. ^ L'episodio è la trasposizione di un capitolo speciale disegnato proprio dall'autore Kishimoto, inserito nel libro Naruto-ten Official Guest Book Shinden Kaze No Sho (Libro degli ospiti della mostra di Naruto: La nuova leggenda - Libro del vento) dato in omaggio in una mostra di Naruto.
  5. ^ DVD ventiquattresima saga di Naruto: Shippuden

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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