The Last Kingdom

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The Last Kingdom
The Last Kingdom TV series titlecard.jpg
Immagine tratta dalla sigla della serie
Titolo originaleThe Last Kingdom
PaeseRegno Unito
Anno2015 – in produzione
Formatoserie TV
Generedrammatico, storico, azione
Stagioni4
Episodi36
Durata60 min (episodio) (UK, Italia st. 3+)
45 min (episodio) (Italia st. 1-2)
Lingua originaleinglese
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreStephen Butchard
Soggettoda Le storie dei re sassoni di Bernard Cornwell
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
MusicheJohn Lunn
ProduttoreChrissy Skinns
Produttore esecutivoStephen Butchard, Nigel Marchant, Gareth Neame
Casa di produzioneCarnival Film & Television
Prima visione
Distribuzione originale
Dal22 ottobre 2015
Alin corso
DistributoreBBC Two (st. 1-2)
Netflix (st. 3+)
Prima TV in italiano
Dal28 ottobre 2016
Alin corso
Rete televisivaPremium Action (st. 1-2, 4+)
Premium Stories (st. 3)

The Last Kingdom è una serie televisiva britannica, basata sulla serie di romanzi Le storie dei re sassoni scritta da Bernard Cornwell.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ambientata sul finire del IX secolo d.C., quando l'Inghilterra era divisa in sette regni separati. Le terre anglosassoni sono gradualmente attaccate, saccheggiate e effettivamente governate dai vichinghi in molte aree. Il regno del Wessex rimane l'ultima roccaforte importante contro i danesi. Il protagonista è Uhtred di Bebbanburg, figlio di un aldermanno sassone, rapito dai vichinghi danesi e addestrato come fosse uno di loro. Diversi uomini con questo nome sono esistiti e hanno governato Bebbanburg (castello di Bamburgh), ma poco si conosce delle loro vite effettive. Bernard Cornwell è loro discendente e ha deciso di inventare una storia basata su eventi storici reali.

La trama della prima stagione copre approssimativamente le storie dei romanzi L'ultimo re e Un cavaliere e il suo re, sebbene siano abbreviate al fine televisivo.[2] La seconda stagione copre la trama dei romanzi I re del nord e Il filo della spada.[3] La terza stagione è basata sui romanzi de Il signore della guerra e La morte dei re, ma presenta dei cambiamenti significativi rispetto ai romanzi.[4] La quarta stagione è basata sui romanzi Re senza Dio e Il trono senza re ma in maniera rivisitata.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV Regno Unito Prima TV Italia
Prima stagione 10 2015 2016
Seconda stagione 10 2017 2017
Terza stagione 10 2018 2019
Quarta stagione 10 2020 2020

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 1[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2[modifica | modifica wikitesto]

  • Padre Hrothweard, interpretato da Richard Rankin.
  • Clapa, interpretato da Magnus Samuelsson.
  • Rollo, interpretato da Henrik Lundström.
  • Tekil, interpretato da Marc Rissmann.
  • Jonis, interpretato da Christopher Sciueref.
  • Fiske, interpretato da Erik Madsen.
  • Sverri, interpretato da Jóhannes Haukur.
  • Bjorn, interpretato da Oengus MacNamara.
  • Rypere, interpretato da Tibor Milos Krisko.
  • Gelgill, interpretato da Ingar Helge Gimle.

Stagione 3[modifica | modifica wikitesto]

  • Sigebriht, interpretato da Ed Birch, doppiato da Marco Barbato.
  • Ecgwynn (stagione 3-in corso), interpretata da Julia Brown.
  • Offa, interpretato da Ian Conningham.
  • Jackdaw, interpretato da Tygo Gernandt.
  • Fratello Godwin, interpretato da Jon Furlong.
  • Sable (stagione 3-in corso), interpretata da Debbie Chazen.
  • Godric, interpretato da Anton Saunders.
  • Tidman, interpretato da Ciáran Owens, doppiato da Stefano Annunziato.
  • Fratello Hubert, interpretato da Daniel Tuite.
  • Aelfwynn (stagione 3-in corso), interpretata da Annamária Bitó (stagione 3) e da Helena Albright (stagione 4).
  • Beornheard, interpretato da Bernard Cornwell.
  • Guthlac, interpretato da Lee Boardman.

Stagione 4[modifica | modifica wikitesto]

  • Athelstan, interpretato da Caspar Griffiths.
  • Cenr, interpretato da Máté Haumann.
  • Ethelweard, interpretato da Marcell Zsolt Halmy.
  • Giovane Cnut, interpretato da Gabriel Harland.
  • Esga, interpretato da Tristan Harland.
  • Aidan, interpretato da Anthony Cozens, doppiato da Manfredi Aliquò.
  • Fratello Oswi, interpretato da Richard Heap.
  • Fratello Iestyn, interpretato da Nicholas Asbury.
  • Wihtgar, interpretato da Ossian Perret.
  • Bjorgulf, interpretato da Oscar Skagerberg.
  • Creoda, interpretato da Antal Leisen.
  • Taetan, interpretata da Kimberley Wintle.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione composta da otto episodi è stata trasmessa dal 10 ottobre 2015 da BBC America, e da BBC Two dal 22 ottobre 2015. Una seconda stagione è andata in onda su BBC Two nel Regno Unito nel marzo 2017, coprodotta da Netflix dopo l'abbandono di BBC America.[5][6] Nell'aprile 2018, Netflix ha confermato la produzione della terza stagione, che è stata pubblicata esclusivamente sulla piattaforma streaming, a Bernard Cornwell è stata offerta una partecipazione per un cameo.[7] Il 22 ottobre 2018 è stato annunciato che la terza stagione sarebbe stata pubblicata il 19 novembre 2018 su Netflix.[8] Nell'aprile 2019, Netflix ha comunicato l’avvio delle riprese della quarta stagione, disponibile dal 26 aprile 2020.[9]

In Italia ha debuttato sul canale Premium Action della piattaforma a pagamento Mediaset Premium il 28 ottobre 2016[10], la terza stagione è stata trasmessa su Premium Stories, dalla quarta stagione è nuovamente in onda su Premium Action.

Rinnovi[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 dicembre 2018, la serie è stata rinnovata per una quarta stagione da Netflix.[11] Il 7 luglio 2020 è stato annunciato il rinnovo anche per una quinta stagione[12], che, come annunciato il 30 aprile 2021, giorno di inizio delle riprese a Budapest, sarà anche l'ultima.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BBC Two announces new drama series, The Last Kingdom, su bbc.co.uk, BBC Media Centre, 9 luglio 2014. URL consultato il 9 luglio 2018.
  2. ^ The Last Kingdom, Episode 1, su patriciabracewell.com. URL consultato il 13 agosto 2018.
  3. ^ The Last Kingdom Series 2, su bbc.co.uk. URL consultato il 13 agosto 2018.
  4. ^ (EN) How is The Last Kingdom different to the books? The biggest changes from page to screen, su Radio Times. URL consultato il 5 giugno 2020.
  5. ^ (EN) The Last Kingdom Renewed For Season 2 By BBC & BBC America!, su renewcanceltv.com. URL consultato il 9 luglio 2018.
  6. ^ (EN) Nancy Tartaglione, Netflix Joins 'The Last Kingdom' As Co-Producer of Historical Epic's Season 2, su deadline.com, Deadline Hollywood, 9 giugno 2016. URL consultato il 9 luglio 2018.
  7. ^ (EN) The Last Kingdom season 3 Netflix release date, cast, plot, trailer, su express.co.uk, Daily Express, 4 aprile 2018. URL consultato il 9 luglio 2018.
  8. ^ (EN) Chris Edwards, Here's when The Last Kingdom season 3 will premiere on Netflix, su digitalspy.com, Digital Spy, 22 ottobre 2018. URL consultato il 24 ottobre 2018.
  9. ^ (EN) Flora Carr, When is The Last Kingdom season 4 released on Netflix? What’s going to happen?, su radiotimes.com, Radio Times, 26 marzo 2020. URL consultato il 27 marzo 2020.
  10. ^ "THE LAST KINGDOM" IN ANTEPRIMA ASSOLUTA SU PREMIUM ACTION DAL 28 OTTOBRE, su mediaset.it, Mediaset, 28 ottobre 2016. URL consultato il 7 febbraio 2019.
  11. ^ (EN) 'The Last Kingdom' Season 4: Uhtred Calls His Troops To Begin Work, su ibtimes.com, IB Times, 26 dicembre 2018. URL consultato il 6 agosto 2020.
  12. ^ (EN) Jake Kanter, ‘The Last Kingdom’ Renewed For Season 5 By Netflix, su deadline.com, Deadline, 7 luglio 2020. URL consultato il 6 agosto 2020.
  13. ^ (EN) Joe Alblas, ‘The Last Kingdom’ to End With Season 5 on Netflix, su variety.com, Variety, 30 aprile 2021. URL consultato il 4 maggio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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