Eptarchia anglosassone

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I sette regni anglosassoni.
Un'altra carta che mostra i sette regni dell'eptarchia.

L'eptarchia anglosassone (in inglese Heptarchy, dal greco ἑπτά hepta ‘sette’ e ἄρχω arkho ‘governare’) è il nome dato dagli storici a quel periodo della storia dell'Inghilterra successivo alla migrazione anglosassone nella parte meridionale dell'isola (che da loro prese il nome di "Angleland", da cui Inghilterra).

Questo periodo va dal 450 circa all'850 circa, concludendosi convenzionalmente all'arrivo delle prime scorrerie sull'isola dei vichinghi, che stabilirono in Danelaw, nei regni a York e sull'Isola di Man.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il termine di Eptarchia si riferisce all'esistenza di sette regni, che poi si unirono per formare il Regno d'Inghilterra, nella prima metà del X secolo. Il termine fu coniato nel XII secolo da Enrico di Huntingdon che lo utilizzò nella sua Historia Anglorum e divenne d'uso comune dal XVI.

Ricerche successive hanno comunque dimostrato sia che alcuni di questi regni (Essex e Sussex) non avevano lo stesso status di altri, sia che esistevano sull'isola anche altri regni minori che ebbero un ruolo tutt'altro che marginale.

Dagli inizi del XX secolo il termine eptarchia è stato considerato insoddisfacente per descrivere la situazione e molti storici hanno smesso di usarlo.

Lista di regni anglosassoni[modifica | modifica wikitesto]

I quattro principali regni anglosassoni furono:

I tre regni che nel corso della loro storia furono conquistati dai quattro precedenti furono:

Oltre ai sette regni dell'Eptarchia, ci furono numerosi regni minori:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]