Scream 3

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Scream 3
Scream3 gip.jpg
Ghostface, l'assassino in uno screenshot del film
Titolo originaleScream 3
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2000
Durata112 min e 117 min
Rapporto2,35:1
Generethriller, drammatico
RegiaWes Craven
SceneggiaturaEhren Kruger
ProduttoreCathy Konrad, Kevin Williamson, Marianne Maddalena
Produttore esecutivoBob Weinstein, Harvey Weinstein, Cary Granat, Andrew Rona
Casa di produzioneDimension Films, Konrad Pictures, Craven/Maddalena Films
Distribuzione in italianoHollywood Pictures
FotografiaPeter Deming
MontaggioPatrick Lussier
Effetti specialiRon Bolanowski, Gene Warren Jr., Ray McIntyre Jr.
MusicheMarco Beltrami
ScenografiaBruce Alan Miller, Thomas Fichter, Gene Serdena
CostumiAbigail Murray
TruccoCarol Schwartz, Jake Garber
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Scream 3 è un film del 2000 diretto da Wes Craven, terzo capitolo dell'omonima serie cinematografica slasher.

Negli Stati Uniti, la pellicola è stata classificata “R” Restricted, cioè vietato ai minori di 17 anni, “per la presenza forte di violenza, terrore e linguaggio”.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cotton Weary, che ora vive a Los Angeles ed è conduttore di un talk show televisivo di successo, 100% Cotton, viene contattato da Ghostface, che chiede di sapere dove si trovi Sidney Prescott. Cotton si rifiuta di rispondere e, di ritorno a casa, viene ucciso dall'assassino insieme alla sua ragazza Christine.

Gale Weathers, durante una conferenza stampa, incontra il detective Kincaid, che le chiede aiuto per le indagini sul duplice omicidio, in quanto la giornalista è personalmente coinvolta nella strage di Woodsboro e negli omicidi del Windsor college. Gale, quindi, si dirige ad Hollywood presso il set di Squartati 3 dove rivede Linus, che ora lavora sullo stesso set come consulente. L'assassino, penetrato negli studi Sunrise (in cui viene girato il film), utilizza un simulatore vocale per trarre in inganno e uccidere l'attrice Sarah Darling.

Intanto Sidney si trova con suo padre in una casa isolata, in montagna, confinata e senza poter uscire per paura di essere uccisa dal maniaco di turno. Ma una sera, Ghostface telefona a Sidney, svelando in questo modo di aver capito dove si nasconde e lasciandole intendere che ucciderà tutto il cast di Squartati 3 per arrivare a lei. Sidney capisce quindi di non essere più al sicuro e fugge in direzione di Hollywood; Intanto, lo stesso cast si riunisce, insieme a Linus e Gale, ad una festa di addio al film chiuso a casa di Jennifer Jolie (l'attrice che interpreta Gale nel film), dove l'assassino uccide la guardia del corpo di Jennifer e fa saltare in aria la casa. Sopravvivono tutti, eccetto Tom Prinze (Linus nel film).

Sidney, riunitasi con Linus e Gale, incontra Martha Meeks, la sorella di Randy, morto negli omicidi del Windsor College, presso gli studi Sunrise, che fa vedere loro la cassetta registrata da Randy, una sorta di "eredità" in cui spiega le regole della trilogia e come sconfiggere l'assassino.

Il detective Kincaid porta con sé Sidney, mentre Gale, Jennifer e Linus partecipano alla festa di compleanno del regista di Squartati 3, Roman Bridger, presso la villa del produttore dello stesso film, John Milton. Alla festa sono presenti anche Angelina Tyler (Sidney nel film) e Tyson Fox. L'assassino giunge sul posto, e il cadavere di Roman viene ritrovato da Gale e Jennifer in uno scantinato. Angelina, terrorizzata, tenta di fuggire dalla villa, ma viene accoltellata da Ghostface; Tyson, trovandosi faccia a faccia con l'assassino, tenta di affrontarlo, ma viene gettato giù da un terrazzo; e infine Jennifer, che scappa attraverso un passaggio segreto, viene scovata e uccisa. Gli unici sopravvissuti sono Gale e Linus, che vengono presi in ostaggio da Ghostface. L'assassino dunque chiama Sid, ancora nell'ufficio di Kincaid, minacciando di uccidere i suoi due amici, a meno che lei non si presenti subito alla villa. Sidney arriva e cerca di liberare Linus e Gale, ma viene aggredita da Ghostface. Riesce a sparargli ma non ad ucciderlo, perché questi indossa un giubbotto antiproiettile; l'assassino sparisce e subito dopo arriva il detective Kincaid, dicendo di essere lì per fare un controllo. Sid sembra sospettare anche del poliziotto, finché non riappare improvvisamente Ghostface che aggredisce l'uomo. La ragazza fugge in una sala di proiezione nascosta, dove viene intrappolata da Ghostface.

L'assassino si rivela essere Roman, che aveva solo inscenato la sua morte. Roman svela di essere il fratellastro di Sidney, poiché figlio illegittimo di Maureen Prescott, che aveva concepito e poi dato in adozione quand'era ancora un'attrice di Hollywood. 4 anni prima, Roman aveva tentato di riconciliarsi con la madre Maureen, dopo che quest'ultima si era lasciata alle spalle il suo passato hollywoodiano e aveva fatto ritorno a Woodsboro, salvo venire rinnegato come figlio. Così il regista, per vendicarsi, aveva mostrato a Billy Loomis le prove di una relazione tra Maureen e il padre di lui, fornendogli così un pretesto per ucciderla; Roman avrebbe dunque innescato gli omicidi dei film precedenti. Tuttavia, la gelosia che lo stesso uomo provava per Sidney l'aveva costretto finora a perseguitare anche la protagonista.

Roman infine spiega la sua intenzione di uccidere Sidney, e di incastrare proprio lei per gli omicidi compiuti, non prima di aver ucciso davanti ai suoi occhi il produttore John Milton. Sidney lo accusa di essere la causa di quanto avvenuto nel corso della trilogia, e tra i due nasce una lotta, che sembra concludersi quando Roman le spara, credendo di averla finita, in realtà Sid aveva un giubbotto antiproiettile che le ha salvato la vita e ferisce Roman con un punteruolo; Linus, arrivato con Gale e Kincaid in soccorso di Sidney, finisce l'uomo con un colpo di pistola alla testa.

Passato del tempo, Linus fa una proposta di matrimonio a Gale, che accetta, mentre Sidney e il detective Kincaid sono una nuova coppia. I quattro amici si ritrovano a casa di Sidney e vogliono guardare un film: ad un certo punto la porta della casa si apre misteriosamente, ma Sidney non si infastidisce e si aggrega al trio in un'altra stanza, lasciando la porta aperta: finalmente non è più schiava del suo terrore e della costante paranoia di essere uccisa dallo psicopatico.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 6 Luglio del 1999 e si sono concluse il 29 Settembre dello stesso anno.

Home video[modifica | modifica wikitesto]

La versione in Home video è uscita nel 2001 e il DVD è stato distribuito dalla Hollywood Pictures. Il disco contiene un Dietro le quinte dei film della saga ed alcune scene tagliate.

Come il precedente film, anche questo è stato ridistribuito dalla Eagle Pictures sia in DVD che in Blu-Ray.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella sceneggiatura originale di Kevin Williamson, gli assassini erano in realtà un fanclub dei film Squartati e Squartati 2, formato da tantissimi ragazzi e ragazze di Woodsboro e che avevano architettato tutti i nuovi omicidi e il finale prevedeva che Sidney entrasse in una casa dopo una festa in cui Ghostface aveva ucciso tutti e il colpo di scena finale sarebbe stato che proprio quei tutti si rialzavano, nessuno di loro era davvero morto e avevano pianificato il tutto per diventare famosi. Alla fine l'idea fu scartata a causa del massacro alla Columbine High School.
  • Il film doveva uscire nel Dicembre 1999 ma siccome il film non era ancora stato completato del tutto venne scelto il 4 Febbraio 2000 come nuova data.
  • Originariamente dovevano esserci due assassini, ovvero: Roman Bridger e Angelina Tyler. Ma ai produttori l'idea non piaceva e perciò come assassino lasciarono solo Roman, infatti Scream 3 è fin'ora l'unico film della saga con un solo killer.
  • Nell'accettare di dirigere Scream, Wes Craven ha ipotecato subito la regia dei capitoli seguenti, per evitare il fiorire di sequel spuri come accaduto per Nightmare.
  • Sull'etichetta della videocassetta su cui Randy registra il filmato ritrovato poi dalla sorella c'è scritto Scary Movie, perché questo era originariamente il titolo che Scream avrebbe dovuto avere, che venne però poi usato dalla parodia del film.
  • Come nel film anche nella realtà Courtney Cox si è sposata con David Arquette. Infatti alla fine del film si vede il cognome preso dal marito.
  • Nel film appaiono in un cameo i personaggi di Jay (Jason Mewes) e Silent Bob (Kevin Smith) nel momento in cui Gale Weathers viene cacciata dal set.
  • Il killer mascherato, Ghostface, usa sempre un simulatore vocale, in originale la voce è di Roger L. Jackson e nella versione italiana di Carlo Valli. L'uso della stessa voce in tutti e tre i film dà la sensazione di essere di fronte allo stesso assassino nonostante siano poi sempre persone diverse.
  • Come nel primo Scream, è presente un cameo del regista: l'uomo che gira in bici, alle spalle dei protagonisti, nello studio cinematografico dove girano il film Squartati 3.
  • La morte di Sarah Darling è ispirata a quella di Helga Ullman, l'indovina telepatica di Profondo rosso.
  • Uno degli urli presenti nel film è stato ripreso nel singolo di Ava Max Sweet but Psycho del 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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