Sonno di ghiaccio

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Sonno di ghiaccio
Titolo originale Wes Craven's Chiller
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1985
Durata 104 min
Colore colore
Audio stereo
Rapporto 1:33:1
Genere orrore, thriller
Regia Wes Craven
Sceneggiatura J.D. Feigelson
Produttore J.D. Feigelson
Casa di produzione Frozen Man Productions
Distribuzione (Italia) Columbia Broadcasting System
Musiche Dana Kaproff
Interpreti e personaggi

Sonno di ghiaccio (Wes Craven's Chiller o Chiller) è un film del 1985 diretto da Wes Craven.[1] e scritto da J.D. Feigelson. Il film è uscito nel luglio 1985.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere rimasto ibernato per dieci anni, per un errore di un computer Miles si sveglia dal suo gelido sonno, esce dalla cripta in cui era rinchiuso e fa ritorno a casa. Ma qualcosa è andato storto e ben presto quello che era un semplice sospetto diventa puro terrore: Miles è stato tramutato in una terrificante creatura senza anima e il suo corpo è diventato l'incarnazione del male.

Il film ha inizio con le immagini di un laboratorio dove ci sono alcuni "sarcofaghi" in vetro e metallo che contengono degli esseri umani apparentemente morti. In realtà, queste persone, affette da patologie non curabili, sono ibernati nell'attesa che la scienza faccia dei progressi, in modo che essi possano essere salvati dalla morte. Una notte, il vigilante di turno si accorge che uno di questi contenitori criogenici perde acqua e lancia immediatamente l'allarme. Si tratta del contenitore in cui per dieci anni è stato racchiuso un giovane di nome Miles Creighton, per volontà della madre, Marion.

Il corpo del ragazzo viene portato in sala operatoria affinché venga effettuata una difficile operazione di trapianto di organo. L'intervento riesce da un punto di vista tecnico, ma Miles rimane in coma apparentemente irreversibile e i medici, il dr. Stricklin e il dr. Collier, suggeriscono alla madre di staccare la spina ma la donna, che in quel momento si trovava in compagnia del rev. Felix Penny, si oppone con fermezza, chiedendo di potere stare qualche altro giorno vicina al figlio, ancora convinta che un miracolo sia ancora possibile.

Nell'occasione in cui un'infermiera presta alcune cure di ordinaria amministrazione a Miles, questi inizia a dare segni di vita, per poi iniziare ad agitarsi in maniera convulsa, quindi si calma, apre gli occhi e fissa la spaventata infermiera con sguardo spiritato. Nello stesso momento entra nella stanza un altro infermiere ma la situazione pare essersi normalizzata ed il ragazzo sembra essersi ripreso, tanto che in ospedale tutti fanno i complimenti ai medici che hanno compiuto l'intervento miracoloso e alla madre di Miles, che non sta più nella pelle, sapendo che suo figlio è vivo e pronto per ritornare a casa. Quando il ragazzo rientra a casa, un primo segnale che qualcosa non va è dato dal fatto che il suo vecchio cane non lo accoglie con le feste che tutti si aspettavano, considerandolo come un estraneo, ma anche nei rapporti con le altre persone che lo conoscevano egli si comporta in maniera strana e a volte incomprensibile.

Il primo a fare le spese di questo atteggiamento è Clarence Beeson, un vecchio amico di famiglia che per dieci anni aveva fatto con grande lealtà gli interessi della compagnia di affari dei Creighton, il quale viene immediatamente svuotato dei suoi poteri. Toccherà poi al cane di essere ucciso, ma a questo punto la sorellastra Stacey, adottata da Marion dieci anni prima, inizierà ad avere dei sospetti su Miles.

In occasione del primo consiglio di amministrazione della società, Miles entra in conflitto con una sua dipendente, l'ambiziosa Leigh Kenyon, in merito a presunti sprechi relativi a donazioni e beneficenze varie iscritte nel bilancio aziendale. La Kenyon ritiene che si tratti di spese utili per migliorare l'immagine dell'azienda ma trova la ferma opposizione di Miles, il quale ribatte che controllerà l'operato della compagnia "con occhio gelido e spietato" minacciando che non esiterà a tagliare i rami secchi. Al termine del c.d.a., Beeson viene licenziato e comunica la notizia ad un'incredula Marion Creighton, la quale gli dice che si sarà trattato di un equivoco e che l'indomani avrebbe risolto la situazione. Nel tentativo di chiedere delle spiegazioni a Miles, Beeson viene colto da un infarto e muore.

Per coprire il posto lasciato vacante da Clarence Beeson, Miles pensa alla Kenyon, iniziando a farle delle allettanti proposte professionali alle quali la ragazza sente di non potere dire di no ma quando una mattina il rev. Penny si reca nell'ufficio della Kenyon per chiedere chiarimenti circa l'avvenuta revoca della donazione, questi si accorge che la donna presenta degli evidenti segni di violenza ma questa prega il reverendo di nascondere a tutti la cosa.

Penny allora si reca a casa Creighton, con lo scopo di far capire a Marion che il figlio non è quello di una volta e che ha picchiato Leigh ma la donna pare non rendersene conto e rifiuta quasi con sdegno gli avvertimenti dell'amico.

Una sera il rev. Penny, mentre sta facendo una passeggiata in un parco, viene affrontato da Miles, il quale gli dice che non vuole più vederlo e che non lo vuole più in casa. I due discutono anche dell'aldilà e Miles afferma che dall'altra parte non c'è niente, suscitando la reazione di Penny che segue il ragazzo fino alla macchina, ma quando Miles sta per ripartire, la manica della giacca di Penny rimane incastrata nella portiera dell'auto. Miles non rallenta, anzi accelera fin quando Penny non si sgancia e resta a terra. L'automobile torna indietro e lo travolge. Penny rimane gravemente ferito.

Recatasi all'ospedale, Marion chiede al reverendo come sono andate le cose e questi le dice che Miles non è altro che un corpo senz'anima e a quel punto pare che Marion si renda conto della realtà e prova a chiamare Stacey a casa, ma il telefono è staccato. La ragazza rientra e si trova da sola con Miles, il quale dopo averle detto di avere concesso una sera libera alla servitù, inizia a usarle violenza, prima psicologica poi fisica. Quando la situazione sembra precipitare, entra in casa Marion, che dopo avere fatto allontanare Stacey, affronta con fermezza il figlio. La donna gli dice che Penny non è morto, contrariamente a quanto pensava Miles, e che le ha raccontato tutto, avvisandolo anche di avere chiamato la polizia. Il ragazzo a quel punto afferra un uncino metallico, con l'intenzione di uccidere anche la madre, che nel frattempo si è allontanata dalla stanza, attraendolo verso una grossa cella frigorifera per la conservazione della carne. Il ragazzo, che da quando è rinato teme il freddo, viene rinchiuso con uno stratagemma all'interno della cella e prega la madre di farlo uscire.

Arrivano due poliziotti e Marion li accompagna alla cella frigorifera. Una volta entrati, i due cercano Miles, trovandolo apparentemente morto per congelamento. Mentre uno dei poliziotti si allontana per chiamare il coroner, l'altro viene aggredito da Miles ma a quel punto interviene Marion, la quale dopo avere raccolto la pistola caduta di mano al poliziotto, rivolge due colpi verso il figlio, uccidendolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sonno di ghiaccio su mymovies.it
  2. ^ Sonno di ghiaccio su filmscoop.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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