Sara Tommasi

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Sara Tommasi
Sara Tommasi, 2009 (cropped).jpg
Sara Tommasi nel 2009
Altezza170[1] cm
Misure87-61-87[1] (mastoplastica additiva[2][3])
OcchiMarroni
CapelliCastani

Sara Tommasi (Narni, 9 giugno 1981[4]) è una showgirl ed ex modella italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nel mondo dello spettacolo nel 1998 partecipando a Miss Italia con la fascia di Miss Umbria, sino alle prefinali di San Benedetto del Tronto[5]. Ha conseguito una laurea in economia e management delle istituzioni e dei mercati finanziari presso l'Università Bocconi di Milano[2] con una tesi dal titolo Il caso Cirio Parmalat, funzionamento dei mercati, tutela del risparmio[5].

Nel suo curriculum ci sono, secondo quanto da lei sempre dichiarato[6], anche un diploma di recitazione e dizione presso il CTA di Milan, uno stage di recitazione presso l'Actor's Studio di New York[7][6] e aver frequentato un laboratorio avanzato di recitazione tenuto da Beatrice Bracco a Roma[8].

Attrice e showgirl[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera in televisione inizia come veejay per All Music e nel 2002 come valletta al Paolo Limiti Show, in onda su Rai Uno; nel 2003 è protagonista di "MouseTrip" video degli "Insolito" programmato nel circuito americano di MTV. Nel 2004 è inviata del programma Con tutto il cuore, finalista a Veline 2004, "paperetta" di Paperissima e "schedina" di Quelli che il calcio.

Nel 2006 raggiunge una maggiore notorietà, classificandosi al 4º posto nella quarta edizione del reality show L'isola dei famosi. Nello stesso anno partecipa al programma On the Road, in onda su Italia 1, e posa per uno dei calendari sexy della rivista Max. Intervistata sulle ragioni che avevano spinto una "bocconiana" a sottoporsi volontariamente a un doloroso intervento chirurgico di mastoplastica additiva e a posare nuda, ha così motivato:

«All'inizio non volevo spogliarmi, poi ho cambiato idea. Il seno? L'ho rifatto. Io sono un prodotto da vendere nel mercato dello showbusiness.[2]»

Nel 2007 affianca Fabrizio Frizzi nella conduzione di due puntate di Mi fido di te, e nel 2008 debutta al cinema con il film Ultimi della classe, diretto da Luca Biglione. Proprio con il film di Biglione ottiene il premio come Migliore Attrice Non Protagonista nella seconda edizione dell'Invisible Film Festival di Cava de' Tirreni.[9] Nel 2009 affianca nella conduzione Paolo Bargiggia nel magazine in onda dopo le partite dell'Europa League su Rete 4.

Nel 2010 è la terza testimonial (dopo Manuela Arcuri e Karima El Mahroug) del libro Il labirinto femminile dell'avvocato e politico Alfonso Luigi Marra: nello spot, che ha avuto un certo risalto mediatico, la Tommasi appare vestita come Osama bin Laden, per poi spogliarsi fino all'intimo[10].

Nel 2011 è tornata sul grande schermo con il film Una cella in due, diretto da Nicola Barnaba. Sempre nel 2011 partecipa anche nella puntata del 23 maggio della serie televisiva Fratelli detective, interpretando Sara, una delle accompagnatrici del presentatore del gioco televisivo I Sapientoni. Nel 2012 presenta il programma Celebrity su Coming Soon Television.

Attrice in film pornografici[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2012 viene diffuso il film pornografico La mia prima volta diretto da Guido Maria Ranieri e in cui la Tommasi compare come attrice[11]. Nel mese di settembre dello stesso anno viene ricoverata e sottoposta ad una cura per una forte depressione[12][13] al termine della quale disse di non voler più girare film pornografici[14].

Il 7 marzo 2013 è uscita I soliti noti, collezione di scene tratte da film già diffusi in cui compaiono diversi personaggi famosi tra cui la Tommasi[15]. A maggio dello stesso anno viene diffuso Vip sesso e potere, film per adulti in cui l'attrice compare assieme a Nando Colelli, ex concorrente del reality Grande Fratello[16].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 Sara Tommasi è tornata a lavorare con Alfonso Luigi Marra in veste di "consulente tecnica delle cause del signoraggio bancario"[17]. Nello stesso anno è stata nominata presidente del "Marruvium", una squadra calcistica di San Benedetto dei Marsi militante in seconda categoria; si è inoltre dedicata alla promozione del "bha", un dolce creato dal padre[18].

Dopo alcuni anni di assenza dalle scene, nel 2018 rilascia un'intervista a Le Iene in cui dichiara di essere affetta da un disturbo bipolare per cui è ancora in cura[19]. Nel marzo del 2019 torna in radio e televisione conducendo programmi per realtà locali della sua città, Terni: presenta infatti Manhattan Transfer su TeleTerni e Sara quel che sarà su Radio Passeggiata.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Coinvolgimento nel "caso Ruby"[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2011, a seguito del suo coinvolgimento nel "caso Ruby", relativo all'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rilascia un'intervista al settimanale femminile Diva e donna nel corso della quale dichiara di essere vittima di non ben precisati persecutori, che le sarebbe stato impiantato un microchip nel corpo e che sarebbe stata drogata anche per fini sessuali.[20]

Al Corriere della Sera dichiara: «Non sono una escort. Sono vittima di persecuzioni e ricatti continui e non mi sento tutelata. Berlusconi mi ha colpita positivamente la prima volta che l'ho visto. Oggi posso dire di essere delusa. Uno scandalo del genere può coinvolgere una starlette come me ma non un politico, che dovrebbe dare il buon esempio».[21]

L'indagine della Procura di Salerno per abusi nei suoi confronti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 la polizia giudiziaria ha sequestrato prima della diffusione al pubblico il film pornografico Confessioni private in cui compare Sara Tommasi. L'avvocato Alfonso Luigi Marra, su mandato della stessa attrice ha infatti sporto denuncia contro il produttore del film, Federico De Vincenzo, accusandolo di averla drogata e costretta a girare quelle scene.[22][23] De Vincenzo ha invece sostenuto che una visita specialistica avrebbe dimostrato che la Tommasi era in grado di intendere e volere al momento delle riprese del film[24].

Nel 2013 il produttore Federico De Vincenzo e il distributore Giuseppe Matera, indagati dalla Procura di Salerno, sono stati arrestati dai Carabinieri con l'accusa di aver indotto Sara Tommasi a girare il film hard somministrandole cocaina.[25][26] Il 22 maggio 2014 il tribunale di Salerno ha condannato a due anni e dieci mesi Giuseppe Matera, rinviando a giudizio gli altri indagati dell'inchiesta.[27]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima serata (Radio FM 104.5, 2013)
  • Sara quel che sarà (Radio Passeggiata, 2019)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

  • MouseTrip degli Insolito (2003)
  • Cacciamo insieme i mercanti dal tempio di Flycat (2013)
  • Nel mio privé di Andrea Diprè feat. Sara Tommasi (2015)

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Calendari
  • 2007 - Calendario per la rivista Max
  • 2015 - Calendario autoprodotto
Libri
  • Sara Tommasi, Ora basta, parlo io!!! A voi il piacere di scoprire dov'è la realtà e dove la fantasia..., Gruppo Albatros Il Filo, 2012, ISBN 88-567-5921-7.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Tiscali Spettacoli - Le nuove bombe sexy del piccolo schermo, Tiscali. URL consultato il 1º giugno 2015 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2006).
  2. ^ a b c Sara Tommasi, dalla Bocconi al calendario, Corriere della Sera, 5 ottobre 2006. URL consultato il 29 aprile 2014.
  3. ^ Sara Tommasi sul calendario di Max, articolo di TgCom, del 3 ottobre 2006
  4. ^ Articolo sul Resto del carlino
  5. ^ a b Sara Tommasi, il crollo della showgirl tra autolesionismo ed esibizione, Il Giornale Digitale, 30 marzo 2015.
  6. ^ a b Germana Zappatore, ara Tommasi: età, carriera, malattia, fidanzato, programmi tv, su cronacasocial.com, 10 maggio 2019.
  7. ^ Sara Tommasi - Photostory Primopiano - ANSA.it, su www.ansa.it, 8 febbraio 2011. URL consultato il 20 novembre 2016.
  8. ^ Formazione professionale da mymovies.it
  9. ^ I premi della 2' Edizione dell'Invisible Film Festival, riportati dal sito cinemaitaliano.info
  10. ^ L'ultimo colpo di Marra: Sara Tommasi è Bin Laden, galleria fotografica relativa allo spot sul sito web de La Repubblica
  11. ^ "Sara contro tutti" è uscito a mezzanotte, su romagnanoi.it. URL consultato l'8 luglio 2012.
  12. ^ Sara Tommasi ricoverata in ospedale
  13. ^ Sara Tommasi esce dal rehab: "Ora cambio vita". Ma è già pronta per un nuovo calendario hot
  14. ^ Redazione, Sara Tommasi: ora torno alla vita, basta con i porno! | Che Gossip!, su www.chegossip.com, 8 novembre 2012. URL consultato il 22 settembre 2018.
  15. ^ Danila Mancini, "I soliti noti" di Sara Tommasi è solo una collezione di scene già viste, in Today.it, 7 marzo 2013. URL consultato il 22 settembre 2018.
  16. ^ Danila Mancini, E' on line "Vip, sesso e potere", il secondo porno di Sara Tommasi, in Today.it, 3 maggio 2013. URL consultato il 22 settembre 2018.
  17. ^ Sara Tommasi torna all'economia: sarà consulente sul signoraggio bancario per Alfonso Luigi Marra, su Il Fatto Quotidiano, 4 luglio 2015. URL consultato il 28 settembre 2016.
  18. ^ Sara Tommasi, la svolta: diventa imprenditrice e dirigente sportiva, su today.it. URL consultato il 28 settembre 2016.
  19. ^ Redazione, Sara Tommasi a Le Iene: «Non ero io, non ricordo nulla di quel buio», in Giornalettismo, 19 aprile 2018. URL consultato il 22 settembre 2018.
  20. ^ Mi obbligano al sesso con un microchip - su Corriere del Mezzogiorno del 17 febbraio 2011
  21. ^ «Malata di sesso ma non sono una escort» - Corriere del Mezzogiorno
  22. ^ Violenza sessuale su Sara Tommasi: è stato sequestrato "Confessioni private"
  23. ^ Sara Tommasi, sequestrato dalla polizia il secondo porno Confessioni Private
  24. ^ Sara Tommasi torna al porno. Parola del produttore del primo film
  25. ^ Sara Tommasi drogata per il film: due arresti per violenza sessuale
  26. ^ Sara Tommasi, il produttore arrestato: Io innocente, la riportai a casa Archiviato il 3 ottobre 2013 in Internet Archive.
  27. ^ Per il film porno di Sara Tommasi condannato a 2 anni e 10 mesi il produttore - Corriere del Mezzogiorno

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