Salvatore Pappalardo (1945)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Salvatore Pappalardo
arcivescovo della Chiesa cattolica
Salvatorepappalardo1945.png
Coat of arms of Salvatore Pappalardo (1945).svg
Servus per Iesum
 
TitoloSiracusa
Incarichi attuali
Incarichi ricopertiVescovo di Nicosia (1998-2008)
 
Nato18 marzo 1945 (74 anni) a Nicolosi
Ordinato presbitero30 giugno 1968
Nominato vescovo5 febbraio 1998 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo5 marzo 1998 dall'arcivescovo Luigi Bommarito
Elevato arcivescovo12 settembre 2008 da papa Benedetto XVI
 

Salvatore Pappalardo (Nicolosi, 18 marzo 1945) è un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Nicolosi (arcidiocesi di Catania), consegue la licenza in Teologia e il dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Nella diocesi agatina ricopre gli incarichi di parroco, vicerettore del Seminario, cancelliere ed infine vicario generale per circa dieci anni.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 è eletto vescovo di Nicosia. Riceve l'ordinazione episcopale il 5 marzo 1998 dall'arcivescovo metropolita di Catania Luigi Bommarito (oggi emerito di Catania), coconsacranti Giuseppe Costanzo (già arcivescovo metropolita di Siracusa), e Alfio Rapisarda (oggi nunzio apostolico emerito in Portogallo). Inizia il suo ministero episcopale a Nicosia il 25 marzo 1998.

Il 12 settembre 2008 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo di Siracusa[1]. È il custode del Reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa.

Fa quindi il suo ingresso nell'arcidiocesi siracusana l'8 novembre successivo, sabato, ricevendo il pastorale dall'arcivescovo Giuseppe Costanzo, suo predecessore. Il 29 giugno 2009 il papa gli impone il pallio, consegnandogli personalmente il paramento sacro, segno distintivo degli arcivescovi metropoliti, la cui consegna può avvenire solo nel giorno della solennità dei Santi Pietro e Paolo.

In seno alla Conferenza Episcopale Siciliana (CESI) è delegato per la Liturgia.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN107206440 · GND (DE14051760X