Gilberto Isfar y Corillas

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Gilberto Isfar y Corillas
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricopertiVescovo di Siracusa (1574-1579)
Vescovo di Patti (1579-1600)
 
NatoXVI secolo a Palermo
Nominato vescovo11 agosto 1574 da papa Gregorio XIII
Deceduto15 aprile 1600 a Roma
 

Gilberto Isfar y Corillas (Palermo, XVI secoloRoma, 15 aprile 1600) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Palermitano, dei baroni di Siculiana, fu eletto vescovo di Siracusa nel 1574.

Nel 1578 fu trasferito alla Chiesa di Patti che resse per 22 anni. A Patti si adoperò per rivendicare i diritti della mensa vescovile contro le terre di Librizzi e Gioiosa. A lui si deve il primo germe a Patti del Seminario; egli infatti nel 1588 stabilì una rendita stabile per il mantenimento di un maestro di grammatica e di canto per l'istruzione dei chierici. Nel 1584, contro il parere del Capitolo dei canonici, fece erigere il campanile della Cattedrale.

Sulle orme dei predecessori Albertin e Sebastian, e secondo le norme del Concilio di Trento, celebrò nel 1584 il terzo sinodo diocesano, promulgando norme per i chierici, i laici e i religiosi. Visitò più volte la diocesi amministrando la giustizia civile e penale ed emanando norme anche per medici, ostetriche e notai. Inaugurò nel 1593 la serie delle Relationes ad limina della diocesi pattese.

Morì il 15 aprile 1600 a Roma, dove si era recato per la visita ad limina e forse per il giubileo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Constitutiones synodales ... Ill.mi et Rev.mi D. Giliberti Episcopi Pactensis. In Dioecesana Synodo promulgatae, Panormi 1584.
  • R. Pirri, Sicilia Sacra, a cura di A. Mongitore, Palermo 1733, p. 787.
  • N. Giardina, Patti e la cronaca del suo vescovato, Siena 1888, pp. 131–134.
  • F. Pisciotta, I Sinodi diocesani di Patti nel secolo XVI, Patti 1996, pp. 85–135.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]