Ruggero Gabbai

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Ruggero Gabbai

Ruggero Gabbai (Anversa, 6 agosto 1964) è un regista e fotografo italiano, specializzato nella produzione di documentari legati a tematiche storiche e umane con particolare attenzione alle testimonianze di memoria sulla Shoah, mafia e sulle realtà ai margini della società contemporanea.

Nato ad Anversa ma cresciuto a Milano, si laurea in cinematografia presso la Columbia University di New York, collaborando poi con Miloš Forman, Paul Schrader, Emir Kusturica e Martin Scorsese, Vojtěch Jasný e Paul Morrissey. Il documentario The King of Crown Heights, tratto dalla sua tesi di laurea, viene trasmesso dalla PBS Channel 13 (USA) in prima serata nel 1994.[1][2]

Nel 1997 è regista del film-documentario Memoria,[3][4] con gli autori Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, prodotto dalla Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC) ed Elliot Malki, e la voce narrante di Giancarlo Giannini. Il film contiene le testimonianze di 93 sopravvissuti italiani ai campi di concentramento e di campi di sterminio. Memoria è presentato lo stesso anno al Festival di Berlino e fra i film vincitori del "Nuremberg International Human Rights Film Festival".[5] Il documentario fu trasmesso dalla RAI ottenendo circa 7 milioni di ascolti. Il film fu anche selezionato dai festival cinematografici di Gerusalemme(Jerusalem Film Festival), Washington, Marsiglia, Valencia, Istanbul.[6][7]

In seguito dirige una trentina di film-documentari e fra il 2002 e il 2006, in collaborazione con il produttore Michele Bongiorno, realizza una serie di documentari prodotti e poi trasmessi dalle reti Mediaset creando la serie televisiva Il Minotauro[8] e Una penisola di storie. Tra i documentari che compongono le serie si ricordano Varenne, Ajamola Ajamola, Emma Bonino, Enzo Maiorca e Una città in Palio. Gabbai collabora con Mike Bongiorno alle trasmissioni Bravo Bravissimo, Il piccolo Mozart e produce Mezzogiorno di cuoco.

Realizza Io ricordo[9][10] (2009), tratto dal libro Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando prodotto da Indiana Production, dalla Fondazione Paolo Borsellino e dai fratelli Gabriele e Silvio Muccino,[11] film e libro sulle testimonianze delle famiglie di vittime della mafia, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana[12] e dei beni culturali, trasmesso da Canale 5. Nel 2012 il regista curerà anche la pubblicazione di un libro omonimo dove sono raccolte le testimonianze integrali dei protagonisti del film.

Nel 2011 è eletto consigliere comunale del Comune di Milano durante l'amministrazione del Sindaco Giuliano Pisapia e dal 2012 al 2015 ricopre la carica di presidente della Commissione consiliare Expo 2015.[13]

Nel 2013 realizza Il viaggio più lungo,[2][14][15] documentario sulla deportazione degli ebrei dell'isola greca di Rodi, presentato alla Camera dei deputati dalla presidente Laura Boldrini. Il film è anche selezionato per il Jerusalem Film Festival[16] e trasmesso da Rai 1. Nello stesso anno sarà anche direttore artistico dell’inaugurazione del Memoriale della Shoah, realizzando un video di presentazione per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il suo film Starting Over Again (2015) prodotto da Elliot Malki è stato esposto all'interno della mostra sull'Egitto al Museo d’Israele a Gerusalemme.[17][18]

Nel 2016 il film CityZEN sul quartiere ZEN di Palermo[19] è selezionato al Taormina film festival,[20] partecipa a Manifesta 2018 ed è trasmesso da Sky Atlantic.[21]

Con David Meghnagi realizza nel 2017 Libia, l'ultimo esodo,[22] selezionato al Jerusalem Film Festival, Toronto e Washington[23][24] e trasmesso su Rai 1. Il film vince il VisualFest dell’Università degli Studi Roma Tre.

Con Sky Arte realizza il documentario Being Missoni sulla nota maison di moda, prodotto dalla Good day Films per Sky Arte e presentato al cinema Anteo di Milano.

Il documentario Eravamo Italiani, un montaggio dei film Memoria, Fossoli e Il viaggio più lungo, commissionato dall'IHRA nel 2018, è stato selezionato dal Ministero degli Esteri come documento ufficiale per le ambasciate italiane nel mondo. Il film è stato presentato in numerosi istituti italiani di cultura tra cui New York, Miami, Pechino, Hanoi, Taipei, Ankara e numerose altre sedi.

Il film La Razzia - Roma, 16 ottobre 1943 racconta le vicende della deportazione degli ebrei a Roma. Il documentario, prodotto dalla Fondazione Museo della Shoah di Roma,[25] con gli autori Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, è stato selezionato alla tredicesima edizione del Festival del Cinema di Roma e viene presentato alla Camera dei deputati dalla presidente Mara Carfagna. Il film sarà acquistato da Rai Cinema e trasmesso da Rai 1 il 27 gennaio 2019 ed è selezionato per la fase finale dei Nastri d’argento.

Nel 2020 Gabbai gira il docufilm Kinderblock - L'ultimo inganno un drammatico racconto sulla storia del piccolo Sergio De Simone attraverso la testimonianza delle cugine Andra e Tatiana Bucci, che assieme al cugino Sergio erano nel blocco degli esperimenti del dottor Mengele nel campo di Auschwitz-Birkenau. Il film è girato tra Napoli, Fiume, Trieste, Auschwitz e Amburgo ed è prodotto in collaborazione con Rai Cinema, la Fondazione Museo della Shoah di Roma e la Goren Monti Ferrari Foundation. Il docufilm andrà in onda all'interno della rubrica Speciale TG1 su Rai 1 il 2 febbraio 2020 ottenendo un'audience di un milione e centomila spettatori.

Alcuni dei documentari realizzati da Ruggero Gabbai sono stati esposti in importanti musei come l'Israel Museum a Gerusalemme, il Staatliches Museum Ägyptischer Kunst di Monaco, il Jewish Museum di New York, Yad Vashem e l'Accademia di belle arti di Brera.

Il film Du TGM au TGV, col produttore Gilles Samama e l'autrice Sonia Fellous è stato presentato in anteprima con Michel Boujenah al cinema Grand Rex[26] ed è stato selezionato per il Jerusalem Film Festival del 2022 dopo essere stato proiettato diverse volte nei cinema in Francia.

“Rumore bianco” (2021)

L'ultimo film fino al 2022, Il respiro di Sholmo, dedicato a Shlomo Venezia e alla sua testimonianza del Sonderkommando, prodotto da Forma International in collaborazione con Rai Cinema e la Fondazione Museo della Shoah di Roma, è presentato in anteprima nazionale il 23 gennaio 2023 al Teatro dell'Opera di Roma,[27] e andrà in onda il Giorno della Memoria, il 27 gennaio 2023, su Rai 1.

Da ottobre 2022, Gabbai sta lavorando a un film sulle dissidenti iraniane. Le sue foto delle manifestanti a Milano contro il regime iraniano sono state pubblicate su la Repubblica.[28] A febbraio 2023 ha presentato al Memoriale della Shoah di Milano il progetto del lungometraggio Donna, Vita, Libertà , intervistando numerose personalità del movimento dissidente iraniano, fra cui la giornalista e attivista Masih Alinejad e Hamed Esmaeilion, portavoce dell’Associazione delle famiglie delle vittime del Volo Ukraine International Airlines 752.[29]

  • Il respiro di Shlomo (2023)
  • Du TGM au TGV (2022)
  • Rumore bianco (2021)
  • Kinderblock - L'ultimo inganno (2019-2020)
  • La Razzia - Roma, 16 ottobre 1943 (2018)[30][31]
  • Being Missoni (2018)
  • Libia: l'ultimo esodo (2017)
  • CityZEN (2016)
  • Starting over again (2015)
  • The longest journey (2013)
  • B&B Italia (2011)
  • Jackfly (2010)
  • "Io Ricordo" (2008)
  • Arabi Danzanti (2007)
  • Gli ebrei di Fossoli (2006)
  • Sarajevo, i figli d’Abramo (2002)
  • American dream (2001)
  • Okkio per okkio (2000)
  • Gerusalemme, una promessa di pietra(1999)
  • Lavori in carne (1998)
  • Viaggio verso casa (1998)
  • Cici daci dom, noi zingari d’Italia (1998)
  • Memoria (1997)
  • Febbre rossa (1997)
  • The king of crown heights (1994-1993)
  • Free fallin (1992)
  • Václav Havel, a day in New York (1990)
  • Minotauro: Versace, Missoni, Emma Bonino, Enzo Maiorca, La danza delle cinque, Confronto istintivo e Un aiuto naturale (2002-2006), Mediaset
  • Varenne, un’atleta chiamato cavallo (2002), Mediaset
  • Una penisola di storie: Ajamola ajamola, il rito della mattanza, Una città in Palio, Il Redentore (2001), Mediaset
  • Kinderblock - L'ultimo inganno (2020)
  1. ^ (EN) Ruggero Gabbai | NY Sephardi Film Festival, su nysephardifilmfestival.org. URL consultato il 28 maggio 2018.
  2. ^ a b (EN) The Longest Journey. The Last Days of the Jews of Rhodes, su primolevicenter.org. URL consultato il 28 maggio 2018.
  3. ^ Memoria | Intervista a Ruggero Gabbai, su Rai. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  4. ^ Auschwitz, se un buco nero del Novecento perde il senso della memoria, su la Repubblica, 27 gennaio 2017. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 27 gennaio 2018). Template:Citaweb
  5. ^ Stephan Schuster, International Human Rights Film Festival, su archiv.nihrff.de. URL consultato il 24 maggio 2018.
  6. ^ Memoria della Shoah, su cdec.it. URL consultato il 15 agosto 2017.
  7. ^ “Memoria”, un film indimenticabile, su mosaico-cem.it.
  8. ^ (EN) From strong italian roots to a european project, su Sala Stampa Mediaset. URL consultato il 14 luglio 2024 (archiviato il 2 febbraio 2022).
  9. ^ Io ricordo, su politicamentescorretto.org.
  10. ^ Copia archiviata, su Sconfinando - Cantieri 09, 19 luglio 2009. URL consultato il 21 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2018).
  11. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Io ricordo (2008), su mymovies.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  12. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica-Servizio sistemi informatici- reparto web, Comunicato, su presidenti.quirinale.it. URL consultato il 15 agosto 2017.
  13. ^ Ruggero Gabbai, presidente della Commissione Expo - Mosaico, in Mosaico, 18 gennaio 2012. URL consultato il 16 agosto 2017.
  14. ^ Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, su cdec.it. URL consultato il 15 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2018).
  15. ^ Voci e testimonianze per non dimenticare, su Corriere della Sera-Spettacoli, 27 gennaio 2014. URL consultato il 14 luglio 2024.
  16. ^ (EN) Il viaggio più lungo, su iictelaviv.esteri.it. URL consultato il 15 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2022).
  17. ^ (EN) Lucette Lagnado, Almost the Last Jew of Egypt, in Wall Street Journal, 17 aprile 2013. URL consultato il 15 agosto 2017.
  18. ^ Spostata al 2 novembre l'anteprima del film 'Starting over again' sugli ebrei di Egitto - Mosaico, in Mosaico, 23 ottobre 2015. URL consultato il 16 agosto 2017.
  19. ^ City Zen (2015), di Ruggero Gabbai, su CinemaItaliano.info. URL consultato il 16 agosto 2017.
  20. ^ I film in concorso al 62° Taormina Film Fest - CinemaItaliano.info, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 25 maggio 2018.
  21. ^ Su Sky Atlantic arriva "CityZEN", storie del quartiere Zen di Palermo | Sky TG24. URL consultato il 28 maggio 2018.
  22. ^ Segreteria AIRL, "LIBIA. L'ultimo esodo" di Ruggero Gabbai e David Meghnagi. URL consultato il 16 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2017).
  23. ^ Proiezione di Libia: l'ultimo esodo, su iictoronto.esteri.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  24. ^ Libia, l'ultimo esodo a Gerusalemme - Moked, in Moked, 24 dicembre 2017. URL consultato il 28 maggio 2018.
  25. ^ Museo della Shoah, su museodellashoah.it.
  26. ^ Ilaria Myr, Ritorno a Tunisi: sulle tracce di una memoria interrotta, su Bet Magazine Mosaico, 2 maggio 2022. URL consultato il 1º giugno 2022.
  27. ^ Il respiro di Shlomo, su raiplay.it. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  28. ^ Milano, negli scatti di Ruggero Gabbai i volti di chi è sceso in piazza in memoria di Mahsa Amini, su milano.repubblica.it. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  29. ^ ADEI WIZO invita a Le donne nella Resistenza iraniana, su mosaico-cem.it. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  30. ^ 16 ottobre 1943. A 75 anni dal rastrellamento degli ebrei a Roma un film ricorda, su Rainews. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  31. ^ 'La razzia - Roma, 16 ottobre 1943', dolore e ricordi nel documentario di Ruggero Gabbai, su Repubblica Tv - la Repubblica.it, 13 ottobre 2018. URL consultato il 31 ottobre 2018.

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