Per questo mi chiamo Giovanni

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Per questo mi chiamo Giovanni
Autore Luigi Garlando
1ª ed. originale 2004
Genere Romanzo
Sottogenere romanzo a sfondo sociale
Lingua originale italiano
Ambientazione Palermo nel 2002
Protagonisti Giovanni
Coprotagonisti Luigi
Antagonisti la mafia
Altri personaggi zia Nuccia, Maria, Tonio, Simone

Per questo mi chiamo Giovanni è un libro di Luigi Garlando edito dalla Fabbri e uscito nel 2004.

Dalla sua pubblicazione, è stato adottato da molte scuole come libro di narrativa. La prefazione è stata scritta da Maria, sorella di Giovanni Falcone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni è un bambino di dieci anni che abita a Palermo e frequenta la quinta elementare. Il padre Luigi, che per lavoro apre negozi di giocattoli, per il suo decimo compleanno decide di regalare al figlio una giornata da trascorrere insieme, portandolo in giro per Palermo, e parlandogli della città e della mafia. Egli la paragona a ciò che succede nella sua scuola, dove è presente un bullo di nome Tonio (di tre anni più grande di Giovanni) che sfrutta i più deboli per ottenere ciò che vuole. Durante la gita, il papà gli racconta la storia di Giovanni Falcone, dalla sua nascita, passando per la sua giovinezza, il suo lavoro, il maxi processo, fino alla sua morte. Il padre gli rivela che esso è stato chiamato così proprio per devozione a questo personaggio. Quando arrivano all'uscita dell'autostrada per Capaci, dove è avvenuta la morte di Falcone, il papà confessa che anche lui un tempo aveva pagato il pizzo alla mafia e che, quando si rifiutò di pagare ancora, il suo negozio venne raso al suolo, ma con esso anche un pezzo di mafia. I due si recano davanti alla casa di Falcone, dove ora si trova l'Albero Falcone, sui cui rami i bambini appendono i loro pensieri per Giovanni. Giovanni, al termine di questa giornata significativa, decide di fare visita alla signora Maria, sorella di Falcone. Il giorno dopo torna a scuola e si ribella a Tonio, compagno di scuola che lo obbligava a dargli i soldi che Giovanni doveva usare per comprare le figurine.

Fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre del 2008 Rizzoli pubblica l'adattamento a fumetti a cura di Claudio Stassi autore

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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