Marcello Pezzetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Marcello Pezzetti (Lodi, 25 luglio 1953) è uno storico italiano, uno dei massimi studiosi italiani della Shoah[1]. Membro della commissione storica della Fondation pour la Mémoire de la Shoah di Parigi e del consiglio del Centrum Edukacji del Museo di Auschwitz-Birkenau[2]. Delegato italiano della Task Force for International Cooperation on Holocaust, Remembrance and Research (Ihra)[3], direttore del nascente Museo della Shoah di Roma[4].

Marcello Pezzetti illustra gli effetti delle leggi razziali fasciste con reperti e fotografie ai visitatori della mostra 1938 La Storia - Roma 18 marzo 2018 - Casina dei Vallati - foto di Alberto Magliozzi

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha fondato nel 1994 la videoteca presso il CDEC (centro di documentazione Ebraico contemporaneo) di Milano, ed è anche professore presso l'Università di studi sulla Shoah situata presso il museo della shoah Yad Vashem di Gerusalemme, nonché portavoce per l'Italia della Task force internazionale per la didattica della shoah in Europa.

Ha fornito consulenza storica presso la Rai e Mediaset per numerosi documentari sulla Shoah, oltre che per film come Schindler's List, La vita è bella e il più recente My Father di Egidio Eronico. È autore insieme alla collega Liliana Picciotto del film documentario Memoria, per la regia di Ruggero Gabbai[5][6][7], contenente le interviste ai superstiti Italiani della shoah, che è stato selezionato ai Festival del Cinema di Berlino[8], Norimberga e Gerusalemme del 1997. Sempre con la collega Liliana Picciotto, ha realizzato l'opera multimediale Destinazione Auschwitz, realizzato da Proedi Editore (2000, 2001, 2002), una vera e propria enciclopedia multimediale in cd rom sulla storia della Shoah, contenente migliaia di ricostruzioni multimediali, fotografiche, e filmate della shoah e della storia del campo di sterminio di Auschwitz.

Nel 1999 dopo una complessa indagine individuò per la prima volta il luogo esatto dove si trovava ubicato il Bunker 1 di Auschwitz, ovvero la prima camera a gas usata nella storia di Auschwitz, che dopo la guerra era stata trasformata in una fattoria da una famiglia di contadini polacchi. Nel 2000 ha inoltre creato sempre presso la fondazione CDEC di Milano il settore che si occupa specificatamente di didattica della Shoah, con un apposito gruppo di ricercatori ed esperti che interviene su richiesta di scuole e università per realizzare iniziative e corsi specifici sulla shoah. Marcello Pezzetti è inoltre stato scelto per ricoprire il ruolo di Direttore Scientifico del Museo della Shoah che dovrà sorgere fra qualche anno nei giardini di Villa Torlonia a Roma. A tutt'oggi è il Direttore Scientifico della Fondazione Museo della Shoah.

Manifesto su pannello della mostra sulle leggi razziali fasciste allestita nel 2017 e 2018 a cura degli storici Marcello Pezzetti e Sara Berger: 1938 LA STORIA - Casina dei Vallati - Roma[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marcello Pezzetti, su einaudi.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  2. ^ La rivolta del ghetto di Varsavia - Wikiradio del 19/04/2016, su rai.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  3. ^ Presentazione al convegno Medicina e Shoah, su moked.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  4. ^ Auschwitz non è un luogo di applausi, su romaebraica.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  5. ^ Memoria. I sopravvissuti raccontano, un film della Fondazione CDEC, su cdec.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  6. ^ "Memoria", un film indimenticabile, su mosaico-cem.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  7. ^ Memoria – I sopravvissuti raccontano, su corrieredellospettacolo.net. URL consultato il 19 marzo 2018.
  8. ^ Auschwitz, se un buco nero del Novecento perde il senso della memoria, su repubblica.it. URL consultato il 19 marzo 2018.
  9. ^ L'Italia delle leggi razziali: «Oggi nessuno ricorda». Il video restaurato di Benito Mussolini che le annuncia, su corriere.it. URL consultato il 18 marzo 2018.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Pezzetti con Israel Gutman e B. Gutterman, Album Auschwitz, Torino, Einaudi editore, 2008, ISBN 978-88-0618-100-0.
  • Pezzetti con Bruno Vespa, Auschwitz-Birkenau, Roma, Cangemi editore, 2010, ISBN 978-88-492-1842-8.
  • Il libro della Shoah italiana. I racconti di chi è sopravvissuto, Torino, Einaudi editore, 2015, ISBN 978-88-0622-452-3.
  • 1938 Leggi razziali. Una tragedia italiana, Roma, Gangemi Editore, 2016, ISBN 978-88-492-1585-4.
  • La liberazione dei campi nazisti, Roma, Gangemi Editore, 2016.
  • 16 ottobre 1943. La razzia, Roma, Gangemi Editore, 2017, ISBN 978-88-492-3317-9.
  • La razza nemica: La propaganda antisemita nazista e fascista, Roma, Gangemi Editore, 2017, ISBN 978-88492-3374-2.
  • Pezzetti con Sara Bergen, 1938. La storia, Roma, Gangemi Editore, 2017, ISBN 978-88-4923-527-2.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Shlomo Venezia e Simone Veil, Inside the Gas Chambers: Eight Months in the Sonderkommando of Auschwitz (Inglese), Cambridge, Polity Press, 2011, ISBN 978-07-4564-384-7.
  • Shlomo Venezia, Sonderkommando Auschwitz: La verità sulle camere a gas, Milano, Rizzoli, 2013.
  • Sami Modiano, Per questo ho vissuto: La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili, Milano, Rizzoli, 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]