Ragazze vincenti

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Ragazze vincenti
Ragazze vincenti.jpg
Geena Davis in una scena del film
Titolo originale A League of Their Own
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1992
Durata 128 min
Rapporto 2,35:1
Genere sportivo
Regia Penny Marshall
Soggetto Kim Wilson, Kelly Candaele
Sceneggiatura Lowell Ganz, Babaloo Mandel
Produttore Elliot Abbott, Robert Greenhut, Penny Marshall
Fotografia Miroslav Ondrícek
Montaggio Adam Bernard, George Bowers
Musiche Madonna, Shep Pettibone, George Cohan, Mann Curtis, Paire Davis
Scenografia Bill Groom
Costumi Cynthia Flynt
Trucco Linda Boykin-Williams, Joseph Campayno, Paul Gebbia
Sfondi Tim Galvin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ragazze vincenti (A League of Their Own) è un film del 1992 diretto da Penny Marshall.

Nel 2012 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È la storia vera di un campionato di softball che si svolse nell'America del 1943 a causa della mancanza dei giocatori uomini impegnati nella seconda guerra mondiale.

Gli americani non hanno rinunciato al loro amatissimo baseball e centinaia di ragazze si sono dedicate ad allenamenti, selezioni e campionato. L'osservatore Ernie "Cappy" Capadino, dopo un provino, ingaggia due sorelle ventenni, Kit e Dottie Keller, quest'ultima sposata con il militare Bob Hinson; le due, entrate nella squadra delle Rockford Peaches, si allenano duramente con una decina di coetanee. L'allenatore è James "Jimmy" Dugan, ex campione al tramonto, con un ginocchio rovinato, dedito all'alcool e assolutamente scettico sulla possibilità che le donne possano riuscire nel baseball. Il campionato è patrocinato da un industriale dolciario, Walter Harvey.

Dagli inizi faticosi, le prime difficoltà del rapporto con il frustrato coach, i non facili umori del pubblico negli stadi, fino alla felice ripresa dei consensi. Il rapporto di Dottie con la sorella minore Kit è ostico poiché quest'ultima risente della competizione tanto che a un certo punto Jimmy la fa trasferire in un altro team pur di non perdere Dottie, considerata da tutti il numero uno nel suo ruolo. Tornato improvvisamente dal fronte Bob, Dottie decide di abbandonare il campionato ma di giocare l'ultimo match decisivo. Nella squadra avversaria si batte Kit. Le sorelle Keller si fronteggiano nel punto cruciale e Kit vince conquistando il campionato. Dottie parte col marito e Kit resterà nei paraggi dedicandosi al baseball ma entrambe rimpiangeranno sempre quegli anni della loro giovinezza.

Molti anni dopo quel campionato le "ragazze" si ritrovano - ormai anziane - a un grande party celebrativo. Ormai nonne, anche Dottie e Kit si abbracciano commosse fra loro e con le compagne di un tempo.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Madonna, che nel film interpreta il ruolo della rocciosa Mae, canta la canzone principale della colonna sonora del film This Used to Be My Playground che sarà prima pubblicata nell'album celebrativo delle Olimpiadi del 1992 Barcelona Gold e poi nella raccolta di ballate Something to Remember.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Garry Marshall, fratello di Penny Marshall, appare nel ruolo di Walter Harvey, lo sponsor del campionato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2012 National Film Registry Picks in A League of Their Own, Library of Congress, 19 dicembre 2012. URL consultato il 23 dicembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]