Savoia-Carignano

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Savoia-Carignano
Armoiries Savoie-Carignan 1630.svg
StatoState Flag of the Savoyard States (late 16th - late 18th century).svg Ducato di Savoia
Civil Flag and Civil Ensign of the Kingdom of Sardinia (1816-1848).svg Regno di Sardegna
Flag of Italy (1861–1946).svg Regno d'Italia
Casata principaleSavoia
TitoliPrincipi di Carignano
FondatoreTommaso Francesco
Ultimo sovranoCarlo Alberto
Data di fondazione1620
Data di deposizione1946
Rami cadetti

Savoia-Carignano è il ramo cadetto di Casa Savoia iniziato con Tommaso Francesco di Savoia, figlio quintogenito di Carlo Emanuele I di Savoia, che nel 1620 gli conferì il titolo di "principe di Carignano". Alla morte del re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, morto senza eredi, si estinse la linea diretta dei Savoia e si dovette risalire al ramo dei Savoia-Carignano per designare l'erede al trono del Regno di Sardegna, che fu dato a Carlo Alberto di Savoia (17981849). Tutti i re d'Italia discendono quindi dal ramo Savoia-Carignano.

Elenco dei Principi di Carignano[modifica | modifica wikitesto]

Dal ramo dei Savoia-Carignano si diparte il ramo cadetto dei Savoia-Carignano-Soissons, il cui capostipite fu Eugenio Maurizio di Savoia Carignano, figlio di Tommaso Francesco di Savoia Carignano e di Maria di Borbone, contessa di Soissons. La madre ricevette in eredità il titolo dal fratello Luigi, deceduto senza figli, e lo volle trasmettere solamente al figlio prediletto Eugenio Maurizio (16351673). Questi ebbe cinque figli e tre figlie dalla moglie Olimpia Mancini (1638-1708). Tra i figli divenne famoso Eugenio di Savoia Carignano Soissons, condottiero e diplomatico al servizio degli Asburgo di Vienna. Il ramo Carignano-Soissons ebbe come ultimi rappresentanti Eugenio Giovanni Francesco, duca di Troppau, deceduto nel 1734, e lo stesso Eugenio di Savoia Carignano Soissons.

Tavola genealogica agnatizia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tavole genealogiche di Casa Savoia.
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Duchi di Savoia
 
 
 Armoiries Savoie-Carignan 1630.svg
Tommaso Francesco
1596-1656
Principe di Carignano
16201656
 
  
 Emanuele Filiberto
1628-1709
Principe di Carignano
16561709
Eugenio Maurizio
1635-1673
Conte di Savoia-Soissons
  
  
 Vittorio Amedeo I
1690-1741
Principe di Carignano
17091741
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Savoia-Soissons
 
 
 Luigi Vittorio
1721-1778
Principe di Carignano
17411766
 
  
 Vittorio Amedeo II
1743-1780
Principe di Carignano
17661780
Eugenio Ilarione
1753-1785
Conte di Villafranca
  
  
 Carlo Emanuele
1770-1800
Principe di Carignano
17801800
Octicons-arrow-small-down.svg
Savoia-Villafranca
 
 
 Carlo Alberto
1798-1849
Principe di Carignano
18001831
XXIII Re di Sardegna
18311849
 
  
 Vittorio Emanuele II
1820-1878
XXIV Re di Sardegna
18491861
I re d'Italia
18611878
 Ferdinando
1822-1855
Duca di Genova
  
    
Umberto I
1844-1900
II re d'Italia
1878-1900
Amedeo
1845-1890
Duca d'Aosta
Re di Spagna
1870-1873
Emanuele A. Guerrieri
1851-1894
Conte di
Mirafiori e Fontanafredda
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Savoia-Genova
   
   
Vittorio Emanuele III
1869-1947
III re d'Italia
1900-1946
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Savoia-Aosta
Octicons-arrow-small-down.svg
Ramo Mirafiori
e Fontanafredda

(morganatico)
 
 
Umberto II
1904-1983
Luogotenente del regno
IV re d'Italia
1946-1946[1]
 
 
Vittorio Emanuele
* 1937
Pretendente al trono[2]
Principe di Napoli
1946
 
 
Emanuele Filiberto[3]
* 1972

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Termine della monarchia. Proclamazione della Repubblica Italiana
  2. ^ Linea di successione al trono d'Italia in disputa con Amedeo di Savoia-Aosta
  3. ^ Emanuele Filiberto di Savoia, insieme al titolo di principe di Venezia (Si tratta di un titolo di creazione napoleonica: quando Venezia venne unita al reame italiano il 30 marzo 1806, il titolo di principe di Venezia venne creato e riservato all'erede presunto del regno d'Italia (art. 9). Vedi: Nobiltà del Regno napoleonico d'Italia), usa il titolo di principe di Piemonte. Tali titoli, come tutti i titoli nobiliari, non sono riconosciuti dallo Stato italiano. I sostenitori di Emanuele Filiberto affermano che il primo titolo gli sia stato concesso oralmente da Umberto II in occasione del battesimo; infatti nell'elenco delle concessioni nobiliari fatte per iscritto da Umberto II esso non compare (Provvedimenti Nobiliari di Grazia e di Giustizia di Umberto di Savoia Archiviato il 23 novembre 2013 in Internet Archive.). Tale titolo è riportato, senza fonti, dall'Almanacco di Gotha nella seconda serie del volume I (anni 1998, 1999, 2000, 2003, 2004 e 2012); tale almanacco, tuttavia, in diversi casi è stato al centro di polemiche a causa dell'attribuzione di titoli dinastici o nobiliari a persone che, a detta di alcuni, non ne avevano il diritto (Proteste contro l'Almanacco di Gotha Archiviato il 28 marzo 2010 in Internet Archive. - Altre proteste contro l'Almanacco di Gotha). Il Corpo della Nobiltà Italiana, associazione privata che, in taluni suoi comunicati (Corpo della Nobiltà Italiana - News Archiviato il 19 maggio 2009 in Internet Archive. - Corpo della Nobiltà Italiana - News Archiviato il 19 maggio 2009 in Internet Archive.), indica il titolo di principe di Venezia in capo ad Emanuele Filiberto, ufficialmente non si occupa delle pretese dinastiche dell'uno o dell'altro pretendente. Non si conosce l'esistenza di alcun documento scritto e firmato da Umberto II relativo alla concessione del titolo di principe di Venezia. Circa il titolo di principe di Piemonte, i sostenitori di Emanuele Filiberto affermano che gli sia stato conferito dal padre, Vittorio Emanuele. Tuttavia il decreto e la data di nomina non sono mai stati pubblicati né resi noti, tanto da rendere dubbio questo titolo. In alcuni repertori, come gli annuari della Consulta dei Senatori del Regno, dei quali l'ultimo a stampa è del 1998, non è mai apparso come principe di Piemonte (Principe di Piemonte? Archiviato il 7 marzo 2012 in Internet Archive.), mentre l'Annuario della nobiltà italiana, alla voce Real Casa di Savoia, non indica in capo ad Emanuele Filiberto alcun titolo nobiliare o dinastico. Il trattamento di altezza reale gli spetta di diritto in quanto giuridicamente riservato ai figli del re ed al figlio primogenito dell'erede al trono (Regio decreto del 1º gennaio 1890 Archiviato il 17 ottobre 2013 in Internet Archive.). Nel suo sito, Emanuele Filiberto si riferisce a sé stesso con il titolo di altezza reale. (Biografia di Emanuele Filiberto nel sito ufficiale.).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franz Herre, Eugenio di Savoia, collezione storica Garzanti, Garzanti, Milano 2001, ISBN 88-11-69311-X
  • Enrica Roddolo, I Savoia, Edizioni Piemme Spa, Asti 1998

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]