Principe di Piemonte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Signore di Piemonte
ParìaNobiltà sabauda
Data di creazione1178
Primo detentoreTommaso I di Savoia
(I Signore di Piemonte)
Ultimo detentoreLudovico di Savoia-Acaia
(VIII Signore di Piemonte)
Data di estinzione1418[1]
TrasmissioneTrasmesso per via patrilineare
Principe di Piemonte
Principe di Napoli
Stemma
Stemma del principe di Piemonte e del principe di Napoli
ParìaNobiltà italiana, titolo dinastico di Casa Savoia
Data di creazione1418
Primo detentoreAmedeo VIII di Savoia
Attuale detentoreEmanuele Filiberto di Savoia
Umberto di Savoia-Aosta (disputa in corso)
TrasmissioneConcesso dal Capo di Casa Savoia al primo principe maschio nell'ordine di successione al trono
Titoli sussidiariPrincipe di Napoli

Il titolo di Principe di Piemonte è un antico titolo nobiliare, subentrato a quello di Signore, appannaggio di Casa Savoia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo di signore di Piemonte ebbe origine nel 1178, quando un ramo dei Savoia ebbe in appannaggio dei territori piemontesi. Nei secoli successivi la signoria del Piemonte divenne possedimento del ramo della dinastia dei Savoia titolari anche del Principato di Acaia, i quali erano propriamente da considerarsi principi, ma di quel solo territorio, non precisamente di Piemonte. Questa signoria/principato indipendente terminò nel 1418 con Ludovico di Savoia-Acaia, che morì senza eredi e le sue terre vennero incorporate in quelle savoiarde.

Il titolo di principe di Piemonte venne però ripreso da Amedeo VIII di Savoia, che lo elevò nuovamente al rango principesco e ne fece appannaggio del figlio primogenito maschio del duca (poi Re). Amedeo VIII, inoltre, inserì un lambello azzurro nello stemma, simbolo distintivo degli eredi al trono, prima ducale e poi reale.[2]

Quando divennero re d'Italia, i Savoia decisero di alternare per i principi ereditari il titolo di principe di Piemonte con quello di principe di Napoli, creato allo scopo di rafforzare fra i napoletani il sentimento di unità nazionale. In pratica, quando un principe di Piemonte diventava re, suo figlio assumeva il titolo di principe di Napoli, e suo nipote quello di principe di Piemonte, continuando così l'alternanza nella discendenza.

Signori di Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Principi di Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Principi ereditari d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Controversia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il mutamento istituzionale del 1946 e le vicende relative alla questione dinastica italiana, il titolo di principe di Piemonte è fonte di controversia fra i due rami della dinastia.

I sostenitori di Emanuele Filiberto di Savoia affermano che il titolo di principe di Piemonte gli sia stato conferito dal padre, Vittorio Emanuele. Il decreto e la data di nomina non sono mai stati pubblicati né resi noti, tanto da rendere dubbio l'effettivo conferimento. Il titolo è riportato, senza fonti, dall'Almanacco del Gotha. L'Almanacco del Gotha, tuttavia, in diversi casi è stato al centro di polemiche a causa dell'attribuzione di titoli dinastici o nobiliari a persone che, a detta degli esperti, non ne avevano il diritto.[3][4]

Emanuele Filiberto, inoltre, negli annuari della Consulta dei Senatori del Regno, dei quali l'ultimo a stampa è del 1998, non è mai apparso come principe di Piemonte.[5] Anche l'Annuario della nobiltà italiana, alla voce "Real Casa di Savoia", non indica in capo ad Emanuele Filiberto alcun titolo nobiliare o dinastico. I giornalisti, però, conoscono Emanuele Filiberto con il nome d'arte di principe di Piemonte e di Venezia.[6]

Il principe Umberto di Savoia-Aosta, figlio primogenito di Aimone di Savoia-Aosta e di Olga di Grecia, ha ricevuto il titolo di principe di Piemonte il 9 marzo 2009[7] dal nonno, Amedeo di Savoia-Aosta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Con la morte nel 1418 di Ludovico, VIII signore di Piemonte, si estinse anche il ramo collaterale dei Savoia-Acaia; il titolo di Signore di Piemonte venne ripreso da Amedeo VIII di Savoia, il quale elevò la signoria in principato assumendo il titolo di Principe.
  2. ^ Felician, p. 242.
  3. ^ Proteste contro l'Almanacco del Gotha, su chivalricorders.org. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  4. ^ Altre proteste contro l'Almanacco del Gotha. URL consultato in data 6 febbraio 2013.
  5. ^ Principe di Piemonte?, su monarchia.it. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  6. ^ Un prince en campagne, su parismatch.com. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  7. ^ Amedeo di Savoia concede il titolo di Principe di Piemonte al nipote Umberto, su monarchia.it. URL consultato il 6 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Dario Felician, Turin ligera, Torino, lulu.com, 2011.