Vittorio Amedeo di Savoia (1699-1715)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vittorio Amedeo Filippo di Savoia
Ritratto di Vittorio Amedeo Filippo di Savoia.png
Vittorio Amedeo Filippo di Savoia, principe di Piemonte, in un ritratto del 1715 circa, Castello Reale di Racconigi
Principe di Piemonte
Stemma
Stemma
In carica1699
1715
PredecessoreVittorio Amedeo
SuccessoreCarlo Emanuele
Nome completoVittorio Amedeo Giovanni Filippo di Savoia
NascitaTorino, 6 maggio 1699
MorteTorino, 22 marzo 1715
DinastiaSavoia
PadreVittorio Amedeo II di Savoia
MadreAnna Maria di Orléans
ReligioneCattolicesimo

Vittorio Amedeo Giovanni Filippo di Savoia (Torino, 6 maggio 1699Torino, 22 marzo 1715) era figlio di Vittorio Amedeo II di Savoia e della prima moglie Anna Maria di Orléans.

Era l'erede apparente del Ducato di Savoia dalla sua nascita e come tale ebbe il titolo di Principe di Piemonte. Ha agito come Reggente di Savoia dal settembre 1713 al settembre 1714 in assenza del padre. Morì di vaiolo all'età di 15 anni.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Torino il 6 maggio 1699, primo figlio maschio di Vittorio Amedeo II di Savoia e Anna Maria d'Orléans, e fu battezzato con i nomi di Vittorio Amedeo Giovanni Filippo.

Dalla nascita fu designato Principe di Piemonte, il titolo tipico dell'erede al Duca di Savoia.

Durante l'Assedio di Torino, lui, sua madre, sua nonna e il fratello minore, Carlo Emanuele, dovettero fuggire da Torino per la loro sicurezza e recarsi a Genova. Suo padre prese parte alla battaglia che si svolse a ovest della città.

Nel 1713, al termine della Guerra di Successione Spagnola, con il Trattato di Utrecht, la Sicilia fu ceduta al Duca di Savoia, padre di Vittorio Amedeo. In quanto tale, Vittorio Amedeo divenne l'erede anche del Regno di Sicilia. A settembre i suoi genitori partirono per Palermo per essere incoronati ufficialmente. Vittorio Amedeo II chiese a sua madre, Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, di mantenere la reggenza in sua assenza, ma lei rifiutò e al giovane Vittorio Amedeo fu affidato l'incarico. La reggenza di Vittorio Amedeo terminò quando suo padre tornò nel settembre 1714.[2]

Vittorio Amedeo morì a Torino il 22 marzo 1715 dopo aver contratto il vaiolo. Fu sepolto nel Duomo di Torino e successivamente trasferito nella Basilica di Superga. Il suo corpo si trova nella Sala degli Infanti. Gli successe come Principe di Piemonte il fratello minore Carlo Emanuele.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Vittorio Amedeo I di Savoia Carlo Emanuele I di Savoia  
 
Caterina Michela d'Asburgo  
Carlo Emanuele II di Savoia  
Cristina di Borbone-Francia Enrico IV di Francia  
 
Maria de' Medici  
Vittorio Amedeo II di Savoia  
Carlo Amedeo di Savoia-Nemours Enrico I di Savoia-Nemours  
 
Anna di Lorena  
Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours  
Elisabetta di Borbone-Vendôme Cesare di Borbone-Vendôme  
 
Francesca di Lorena  
Vittorio Amedeo di Savoia  
Luigi XIII di Francia Enrico IV di Francia  
 
Maria de' Medici  
Filippo I di Borbone-Orléans  
Anna d'Austria Filippo III di Spagna  
 
Margherita d'Austria-Stiria  
Anna Maria d'Orléans  
Carlo I d'Inghilterra Giacomo I d'Inghilterra  
 
Anna di Danimarca  
Enrichetta Anna Stuart  
Enrichetta Maria di Borbone-Francia Enrico IV di Francia  
 
Maria de' Medici  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Savoy 4, su genealogy.euweb.cz. URL consultato il 14 febbraio 2022.
    «B1. [1m.] VITTORIO AMEDEO Filippo Giuseppe, Principe del Piemonte, *Turin 6.5.1699, +on smallpox 22.3.1715»
  2. ^ Cognasso, p. 443.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Principe di Piemonte Successore Flag of Piedmont.svg
Vittorio Amedeo II di Savoia 16991715 Carlo Emanuele III di Savoia
Controllo di autoritàVIAF (EN316737173 · ISNI (EN0000 0004 5094 2127 · BNF (FRcb14977265j (data) · WorldCat Identities (ENviaf-316737173
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie