Cristina Enrichetta d'Assia-Rheinfels-Rotenburg

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Cristina Enrichetta d'Assia-Rotenburg
Cristina Henriette of Carignan.jpg
Cristina Enrichetta d'Assia-Rheinfels-Rotenburg
Principessa consorte di Carignano
In carica 4 aprile 1741 –
1º settembre 1778
Predecessore Maria Vittoria Francesca di Savoia
Successore Giuseppina Teresa di Lorena-Armagnac
Altri titoli Principessa Assia-Rotenburg
Nascita Castello di Rotenburg, Rotenburg, 21 novembre 1717
Morte Palazzo Carignano, Torino, 1º settembre 1778
Sepoltura 1786
Luogo di sepoltura Basilica di Superga
Dinastia Assia-Rotenburg
Padre Ernesto Leopoldo, Langravio d'Assia-Rotenburg
Madre Eleonora Maria di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Consorte Luigi Vittorio, principe di Carignano
Figli Vittorio Amedeo II, Principe di Carignano
Leopoldina, Principessa di Melfi
Maria Luisa, Principessa di Lamballe
Gabriella, Principessa di Lobkowicz
Caterina, Principessa di Paliano
Eugenio, Conte di Villafranca

Cristina Enrichetta d'Assia-Rheinfels-Rotenburg (Rotenburg an der Fulda, 21 novembre 1717Palazzo Carignano, 1º settembre 1778) fu una principessa tedesca della dinastia dell'Assia-Rheinfels-Rotenburg. Per matrimonio fu Principessa di Carignano e madre della Principessa di Lamballe. Era la figlia più giovane del langravio Ernesto Leopoldo d'Assia-Rotenburg e della di lui moglie Eleonora Maria di Löwenstein-Wertheim-Rochefort.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cristina aveva nove fratelli e sorelle: la maggiore, Polissena, nel 1730 sposò il futuro re di Sardegna, Carlo Emanuele III di Savoia; tra i discendenti di Polissena si possono annoverare il granduca regnante Enrico di Lussemburgo ed i pretendenti ai troni del Ducato di Parma e del Regno delle Due Sicilie, rispettivamente Carlo Ugo di Borbone-Parma e Carlo Maria di Borbone-Due Sicilie. Un'altra sorella, Carolina, fu la moglie del primo ministro francese Luigi Enrico, duca di Borbone, e fu principessa di Condé fino alla sua morte prematura nel 1741.

Dopo il matrimonio della sorella Polissena Cristina, Cristina Enrichetta venne fidanzata a Luigi Vittorio, principe di Carignano; egli era il maggiore tra i figli sopravvissuti di Vittorio Amedeo I di Savoia-Carignano e della moglie Maria Vittoria Francesca di Savoia.[1] Luigi Vittorio era quindi un discendente in linea maschile di Tommaso Francesco di Savoia, fondatore della linea dei Savoia-Carignano assieme alla moglie Maria di Borbone-Soissons; questa casata, che godeva del rango di prince étranger in Francia, era un ramo cadetto di Casa Savoia, duchi di Savoia dal 1416 al 1718 e re di Sardegna dal 1720 fino al 1861.

Cristina Enrichetta sposò Luigi Vittorio il 4 maggio 1740 all'età di ventidue anni. L'anno successivo divenne Principessa di Carignano per diritto del marito che succedette nel principato; il feudo di Carignano apparteneva ai Savoia sin dal 1418 ed il fatto che essa facesse parte del Piemonte, a soli venti chilometri a Sud di Torino, significava che era un principato puramente nominale, essendo sprovvista di indipendenza e di rendite di una qualche sostanza.[2]

Nel 1742 Cristina Enrichetta diede alla luce al primo figlio, una femmina, che venne chiamata Carlotta Maria Luisa, principessa di Savoia, che sarebbe morta nubile. Il secondo figlio fu un maschio e nacque al Palazzo Carignano e venne chiamato Vittorio Amedeo: egli fu il bisnonno del futuro re d'Italia, Vittorio Emanuele II. La seconda figlia femmina, Leopolda Maria, divenne Principessa di Melfi come moglie del principe Giovanni Andrea Doria Landi Pamphili. La figlia successiva, Polissena Teresa, morì a sedici anni nel 1762 senza essersi sposata. La principessa Gabriella nel 1769 si sposò con il Principe di Lobkowicz.

La quinta figlia femmina fu sicuramente la più famosa: era essa la principessa Maria Teresa Luisa di Savoia-Carignano, meglio conosciuta come Principessa di Lamballe, migliore amica della regina Maria Antonietta. Maria Teresa aveva sposato nel 1767 Luigi Alessandro di Borbone-Penthièvre, principe di Lamballe, erede di una delle più grandi fortune dell'epoca e bisnipote di re Luigi XIV di Francia e dell'amante Madame de Montespan; rimasta vedova l'anno successivo, la figlia di Cristina Enrichetta ricevette una cospicua eredità come proprio diritto, divenendo così una donna estremamente ricca.

Nel 1751 Cristina Enrichetta ebbe un altro figlio maschio, che morì due anni dopo; un altro figlio, Eugenio Ilarione, fondò invece la linea dei Savoia-Villafranca, conti di Villafranca, che sopravvive ai giorni nostri. La figlia più giovane, Caterina, contrasse un matrimonio con un esponente della famiglia Colonna.

Cristina Enrichetta d'Assia-Rotenburg morì al Palazzo Carignano, a Torino, il 1º settembre 1778; poco meno di tre mesi dopo, il marito spirò anch'esso. Sin dal 1835 il suo corpo giace nella cripta reale della basilica di Superga, nelle vicinanze di Torino, così come quello del marito.

Tra i suoi discendenti attuali si possono ricordare i due cugini pretendenti al trono d'Italia, Vittorio Emanuele, principe di Napoli, e Amedeo, 5º duca d'Aosta; suo discendente è pure il principe Lorenzo del Belgio, arciduca d'Asburgo-Este.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio con il principe Luigi Vittorio di Savoia-Carignano nacquero nove figli:

  1. Carlotta Maria Luisa (Torino, 17 agosto 1742 – Torino, 20 febbraio 1794), divenne suora;
  2. Vittorio Amedeo (Torino, 31 ottobre 1743 – Torino, settembre 1780), sposò Giuseppina Teresa di Lorena-Armagnac dalla quale ebbe discendenza;
  3. Leopolda Maria (Torino, 21 dicembre 1744Roma, 17 aprile 1807), sposò il principe Andrea IV Doria Landi Pamphili, 8º principe di Melfi, ed ebbe discendenza;
  4. Polissena Teresa (Torino, 31 ottobre 1746 – Torino, 20 dicembre 1762), morì nubile;
  5. Gabriella (Torino, 17 maggio 1748Vienna, 10 aprile 1828), sposò il principe Ferdinando di Lobkowicz;
  6. Maria Luisa (Torino, 8 settembre 1749Parigi, 3 settembre 1792), sposò Luigi Alessandro Giuseppe di Borbone, principe di Lamballe; morì durante la rivoluzione francese e nel 1929 Papa Pio XI le attribuì la qualifica di martire, dichiarandola "venerabile";
  7. Tommaso (Torino, 6 marzo 1751 – Torino, 23 luglio 1753);
  8. Eugenio (Torino, 21 ottobre 1753 – Torino, 30 giugno 1785), sposò Elisabeth Anne Magon Boisgarin da cui ebbe dei figli; diede inizio alla linea dei Savoia-Carignano-Villafranca;
  9. Caterina Maria Luisa Francesca (Torino, 4 aprile 1762 – Roma, 4 settembre 1823), sposò don Filippo III Giuseppe Francesco Colonna, 9º principe di Paliano, da cui ebbe discendenza.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

principessa Cristina d'Assia-Rotenburg Padre:
Ernesto Leopoldo, langravio d'Assia-Rotenburg
Nonno paterno:
Guglielmo, langravio d'Assia-Rotenburg
Bisnonno paterno:
Ernesto I, langravio d'Assia-Rheinfels-Rotenburg
Trisnonno paterno:
Maurizio, langravio d'Assia-Kassel
Trisnonna paterna:
contessa Giuliana di Nassau-Dillenburg
Bisnonna paterna:
contessa Maria Eleonora di Solms-Hohensolms
Trisnonno paterno:
Filippo Reinardo I, conte di Solms-Hohensolms
Trisnonna paterna:
contessa Elisabetta di Wied
Nonna paterna:
Maria Anna of Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Bisnonno paterno:
Ferdinando Carlo, conte di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonno paterno:
Giovanni Teodorico, conte di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonna paterna:
contessa Josine von der Marck
Bisnonna paterna:
contessa e langravia Anna Maria Fürstenberg-Heiligenberg
Trisnonno paterno:
Egon VIII, conte e langravio di Fürstenberg-Heiligenberg
Trisnonna paterna:
principessa Anna Maria di Hohenzollern-Hechingen
Madre:
contessa Eleonora Maria di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Nonno materno:
Massimiliano Carlo, principe di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Bisnonno materno:
Ferdinando Carlo, conte di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonno materno:
Giovanni Teodorico, conte di Löwenstein-Wertheim-Rochefort
Trisnonna materna:
contessa Josine von der Marck
Bisnonna materna:
contessa e langravia Anna Maria Fürstenberg-Heiligenberg
Trisnonno materno:
Egon VIII, conte e langravio di Fürstenberg-Heiligenberg
Trisnonna materna:
principessa Anna Maria di Hohenzollern-Hechingen
Nonna materna:
contessa Maria Polissena Khuen von Belasi von Lichtenberg und Gandegg
Bisnonno materno:
Mathias Khuen von Belasi, conte di Lichtenberg e Gandegg
Trisnonno materno:
Jakob Khuen von Belasi, conte di Lichtenberg e Gandegg
Trisnonna materna:
baronessa Siguna Margaretha von Annenberg ,
Bisnonna materna:
contessa Anna Susanna von Meggau
Trisnonno materno:
Ferdinand Balthasar, conte di Meggau
Trisnonna materna:
contessa Esther von Sulz

Titoli nobiliari[modifica | modifica wikitesto]

  • 21 novembre 1717 – 4 maggio 1740: Sua Altezza Serenissima Langravia Cristina d'Assia-Rotenburg
  • 4 maggio 1740 – 4 aprile 1741: Sua Altezza Principessa Luigi Vittorio di Savoia
  • 4 aprile 1741 – 1º settembre 1778: Sua Altezza La Principessa di Carignano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Essa era una figlia illegittima di Vittorio Amedeo II di Sardegna e della sua amante Jeanne Baptiste d'Albert de Luynes
  2. ^ "Carignano" Archiviato il 28 marzo 2008 in Internet Archive. su Encyclopædia Britannica Eleventh Edition, 1911; consultato il 1º novembre 2009

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